Ciao a tutti, sistemando vecchie foto ho trovato diversi lavoretti che non ho ancora postato ma che sono molto divertenti da replicare! Oggi vedremo come fare un vulcano che erutta veramente! In questo caso anche se ho trovato le foto del lavoro non si vede poi bene il finale visto avevo messo poco colorante in quel caso ma ho provato a farvi comunque vedere e ve lo spiego bene in modo che lo possiate fare nel migliore dei modi, perchè vi assicuro che ai bambini piace tantissimo e lo vorranno fare più volte!

materiali necessari

-sabbia avanzata da vecchio gioco (ho scritto così perchè io ho utilizzato proprio la sabbia fai da te che trovate qui sotto

LA SABBIA CINETICA FAI DA TE

quando era stata utilizzata diverse volte per non buttarla ho fatto l’esperimento appunto.

-colorante alimentare rosso (facoltativo ma rende  molto più reale l’esperimento)

-aceto

-bicarbonato

-2 bicchieri di plastica

Come si fa:

Con la sabbia creiamo il nostro vulcano, al centro facciamo un buco per inserire il bicchiere con all’interno il bicarbonato fino a metà almeno.Nell’altro bicchiere mescoliamo aceto e colorante alimentare rosso, questo vi consiglio di riempirlo un pò di più perchè sicuramente vorranno replicare. A questo punto versiamo l’aceto con il colorante all’interno del bicchiere con il bicarbonato….CON LA REAZIONE AVVERA’ UNA VERA E PROPRIA ERUZIONE 🙂 Come dicevo davvero molto simpatico e istruttivo, se volete potete anche aggiungere qualche dinosauro sotto e fare un pò di storia oltre che scienze, il gioco èassicurato 😉 A presto

CIAO A TUTTI, altro veloce lavoretto davvero molto simpatico, costruiremo un totem, come tutti sanno un totem rapprensenta un gruppo di persone, puo’ essere la famiglia, un clan, ma come nel nostro caso gli amici. bello da fare anche con i compagni di classe, in questo caso pero’ visto saranno molti piu’ bambini le fondamenta dovranno essere piu’ larghe e quindi magari fatte da file di  2 o 3 mattoncini

materiali necessari:

-cubetti di legno (questi me li sono fatti preparare diverso tempo fa, principalmente li usavo come dadi per gli innumerevoli giochi che mi piace creare, poi ne ho usati anche in modi diversi, visto li trovo molto versatili e questo è un modo

-colori a tempera

-occhietti mobili o adesivi (se non ne avete potete crearli con semplice carta bianca e pennarello nero)

come si fa:

Per prima cosa dovremo dipingere i cubi di diversi colori, visto siamo in estate consiglio colori brillanti e comunque chiari.Lasciate asciugare.

Ora create il vostro totem come la fantasia vi suggerisce, noi abbiamo preso un pò spunto da quelli  che venivano creati nella parte nord occidentale del Nord America e quindi che facessero riferimento a animali (principalmente rane, orsi, uccelli, persci) PER QUESTO ABBIAMO MESSO TOTEM DEGLI ANIMALI

Quindi disegnate ad esempio il becco di un uccello, la parte sotto le ali e via dicendo, cosi’ da creare anche un lavoro cooperativo da fare con gli amici appunto., ora posizionate gli occhietti e una volta che sono pronti mettere nel retro la vostra firma e (FACOLTATIVO) una breve frase sull’amicizia su un quadratino di carta che andra’ incollato sul fondo del vostro totem

Come vedete la bella cosa è che puo’ essere utilizzato come un puzzle per i bambini piu’ piccoli che possono in questo modo creare i loro buffi animali

CIAO A TUTTI, PARLIAMO ANCORA DI DRAGON BALL, come qualcuno saprà lo hanno messo in prima tv su Boing la sera alle 22, i fan sono emozionati e  tanti piccoli fans sono in arrivo, quindi vi faccio vedere un gioco perfetto sia da fare in casa, sia all’aperto che a noi piace molto.

Per la costruzione del radar avete bisogno di

-cartoncino verde

-tappo di un qualsiasi contenitore di plastica (perfetto quello della ricotta ma anche dello yogurt ad esempio)  per la grandezza  potete  farlo più grande o più piccolo a seconda delle vostre preferenze

-cartoncino giallo (ritagli)

-7 sfere del drago (per la costruzione trovate il post qui sotto)

LE SFERE DEL DRAGO, DRAGONBALL GIOCO DA TAVOLO FAI DA TE, DA STAMPARE

-colla , forbici e bucatrice (non indispesabile)

-righello e penna nera

COME SI FA

tagliate un cerchio dal cartoncino verde prendendo la misura con il tappo della ricotta (o di quel che avrete scelto). Tagliatelo DENTRO i bordi in modo da renderlo un po’ più piccolo. Provate ad inserirlo nel coperchio, se entra bene è perfetto, se invece non ci sta tagliate ancora un pochino. Con il righello create delle linee (le possono fare anche i bambini visto non serve siano precise)

Ora con la bucatrice ricavate dal cartoncino giallo 7 piccoli cerchietti, se non la avete fateli a mano, come ho fatto io devono essere appunto piccoli.

COME SI GIOCA:

Un adulto deve nascondere le sfere (va benissimo in casa ma anche in giardino)

A questo punto io ho pensato a diversi modi per giocare:

il numero 1Un adulto prima di nascondere le sfere incolla i cerchietti nel radar per dare un aiuto nel ritrovamento, per capire meglio vedete l’esempio sotto

esempio il bambino inzia la sua ricerca appena fuori del giardino

La sfera n. 3 l’adulto la mette all’inizio del giardino sotto un albero che sta alla  destra del bambino, nel radar incollera’ il cerchietto (che indica la sfera come in Dragon Ball) all’inizio del giardino a destra.numerandola (facoltativo)

numero 2,: Si procede al contrario, il bimbo dovrà cercare le sfere e  dopo averne trovata una dovrà incollare un piccolo cerchietto giallo (nel radar sono le sfere appunto come dicevo sopra) al posto giusto.

un altro esempio ne nascondo una sotto le rose al centro del giardino una volta trovata il bambino dovrè incollare il cerchietto al centro del radar (per la casa funziona allo stesso modo, prendete un punto di inizio che puo’ essere l’ingresso e da li le sfere andranno incollate in modo giusto.

numero 3 SFIDA A COPPIE O COOPERATIVA va benissimo per feste varie a tema ma anche per divertimento) Anche in questo caso possiamo procedere con uno dei 2 modi detti sopra ma possiamo fare una sfida a coppie o squadre ( in questo caso abbiamo però biosgno di 2 set di sfere (benissimo quindi se avete fatto anche l’altro gioco da tavolo che richiedeva come avrete visto appunto 2 set da 7 sfere) e di un altro radar. Altrimenti se ne avete solo uno potete procedere in modalità cooperativa.

Vi è piaciuto? Molto divertente, provare per credere!!!!!!

La cosa bella è che puo’ essere usato anche come semplice radar visto il cartoncino verde tagliato poco piu piccolo come vedete nel video qui sotto tiene le sfere all’ainterno (prima di essere incolate logicamente) e si possono anche muovere per creare nuove sfide, ad esempio scuotiamo le sfere e le nascondiamo nel posto dove si sono fermate ecc 🙂

 

 

CIAO A TUTTI! Oggi vi voglio fare vedere un altro laboratorio proposto a scuola, in questo modo posso dirvi anche per la costruzione da che età i bambini si possono muovere con più autonomia.

Iniziamo con il farvi vedere la costruzione, per la stampa e la spiegazione del gioco la trovate sotto.

MATERIALI NECESSARI:

-carta bianca da stampante a 4

-coperchio rotondo di riciclo (io ho usato quello della ricotta)

-colori a cera o ad olio arancioni

-pennarelli, cere, acquerelli (quello che preferite) di colore giallo

-stampabile stelline che trovate sotto con le regole. e il Drago Shenron

-DADO (io ne ho comprati diversi set come questi, piccola spesa massima resa, DADI SET DA 100 i miei erano simili ma in legno e li ho pagati di piu’. questi saranno tra i miei prossimi acquisti visto spesso mi diletto a creare giochi da tavolo

-facoltativi ma consigliati dei personaggi di Dragon Ball, se ne volete da colorare ne trovate 4 qui  PERSONAGGI DI DRAGON BALL DA COLORARE

COME SI FA:

Con il coperchio di plastica fate dei cerchi (la misura perfetta e’ quella della ricotta, ce ne stanno 3 in un foglio, se non lo avete va benissimo il compasso) Una volta che avrete fatto 7 sfere colorate con le cere di colore arancione (il colore ad olio rimane più veloce e più vivace e i più piccoli, di 1 e 2 lo hanno preferito) se farete come me verranno usati 2 fogli, il 3 avrà una sola sfera, se fate il gioco per più bambini per utlizzare meno fogli fate usare l’ultimo foglio a più bambini.

A questo punto colorate le stelline di giallo, anche qui vanno benissimo colori a cera o pastello, pennarello un po’ come vogliono, consiglio di colorare prima di tagliare cosi’ da andare tranquillamente fuori dai bordi con il colore (anche per le sfere) per velocizzare la colorazione. Tra le stelline vedrete che sono in 3 misure, la piu’ grande va usata per la sfera numero uno, quelle poco piu’ piccole per la 2-3 e 4 (non ricordo con precisione ma lo vedrete da soli) e le più piccole per la 5 6 e 7 . Anche qui bambini di 4 e 5 in tranquilla autonomia hanno fatto tutto, di terza anche finito da soli per i bimbi di 1 e seconda ci vuole una mano per tagliare le stelle visto sono tantine

Una volta tagliate sia le sfere che le stelline con la colla incolliamo le stelle come detto sopra

su di una sfera 1 sola stella (la più grande)

sulla seconda 2 stelle, la terza 3 stelle, fino ad arrivare alla numero 7 che avrà le 7 stelle (quelle della misura più piccola)

A questo punto potete fare come me (plastificare) altrimenti incollare su cartone di recupero

Dall’altro foglio che avete stampato prendete il drago Shenron e plastificate o incollate anche questo su cartone, aggiungendo per rendere ben visibili occhi e piegature.

Vi serviranno anche (facoltativi ma simpatici) dei personaggi di Dragon Ball da colorare sopra trovate il link per averne 4 ma ne mettero’ degli altri per un altro gioco o li potete trovare gia’ colorati con facilita’

A questo punto il gioco vero e proprio.

Le sfere vanno posizionate in cerchio, ogni bambino o partecipante deve avere il proprio set, nel caso non dispongano di un altro set potete provvisoriamente fare dei cerchi numerati dall’1 al 7. Le sfere vanno dosposte appunto in cerchio, dalla numero 1 (con sopra il numero 1 dell’avversario) alla numero 7 (ogni sfera deve avere lo stesso numero dell’avversario sopra)

A questo punto il Drago andrà posizionato sulla sfera numero 1 Inizia il giocatore più piccolo che dovrà tirare il dado e vedere la mossa da fare.

Lo scopo del gioco è recuperare per primo tutte le sfere del drago, proprio come gli amatissimi personaggi della serie.

Il Drago deve avanzare o tornare indietro delle caselle indicate nel foglio che trovate nella stampa con le stelline e il drago Shenron appunto.

facciamo un esempio

TIRANDO IL DADO ESCE IL NUMERO 1, Shenron avanza di 1 casella ma voi dovrete prenderne una a scelta dal vostro avversario (di destra se giocate in diverse persone) urlando KAIOKEN

dado NUMERO 2, Shenron avanza di 2 caselle, prendi la sfera sotto di lui se non la hai già, altrimenti passa la mano al tuo avversario

dado NUMERO 3, tu e l’avversario , (se giocate in piu’ persone sempre quello alla vostra destra) girate attorno al tavolo, uno partendo da destra e uno da sinistra (in modo di incrociarvi ma non appunto partendo dallo stesso verso) chi per primo riesce a sedersi e toccare il Drago puo’ prendere la sfera sotto di lui.

dado NUMERO 4, Shenron torna indietro di una sfera, se non la hai la puoi prendere, altrimenti passa la mano al tuo avversario

dado NUMERO 5 Qui entra in gioco il personaggio, vi dicevo che è facoltativo perchè nel caso non li avete potete usare lo stesso Shenron, se non avete plastificato i personaggi o non li avete messi su cartone di recupero saranno leggeri e quindi potreste sbagliare tirando (in quel caso mettete una molletta per renderlo più robusto) infatti c’e’ scritto come vedete + 1 a scelta perchè dovrete lanciare il personaggio cercando di toccare la sfera che vi interessa (ovviamente quelle che ancora non avete)

dado NUMERO 6 Nel retro del personaggio (se lo avete) o di un foglio segnate una x, alla seconda volta che farete il n. 6 potete  prendere una sfera a vostra scelta

il gioco completo si scarica qui

gioco LE SFERE DEL DRAGO DRAGON BALL

troverete come detto le stelline in 3 diverse misure, 1 tabella con i numeri del dado e gli effetti (più le spiegazioni che vedete qui sopra) e il drago Shenron. (vedi sotto immagini)

 

 

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Ciao a tutti, chi segue la  nostra pagina su facebook avra’ sicuramente visto che ho codiviso un video molto simpatico dove i piu’ piccoli pitturavano su una specie di tela-cavalletto fatto di cartone, subito mi e’ venuta in mente la scatola della pizza (che in passato ho ampiamente utilizzato) e cosi’ ho replicato l’idea, l’unica differenza e’ che nel video originale (che non riesco a condividere qui ma come dicevo potete vedere nella pagina) la parte sotto e’ fatta lo stesso in cartone, qui utilizzando i 2 lati sotto rimane vuoto…ma viene molto bella, ora vi faccio vedere come la ho semplicissimamente piegata

Per prima cosa prendere una scatola (ovviamente nuova sarebbe meglio ma e’ possibile utilizzare riciclando anche quelle gia’ utilizzate, a patto che non siano troppo unte, per evenutali piccole macchie dopo vi faro’ vedere come ho fatto io)

piegate i bordi interni  dalla parte esterna, giratelo come un cavalletto.

A questo punto mettete del nastro adesivo sotto nel bordo cosi’ da fissare ulteriormente e non fare muovere il cavalletto mentre si dipinge 🙂

Come vi dicevo se il cartone di riciclo dovesse essere un po’ unto dopo aver bene pulito eventuali tracce di cibo attacchiamo con il nastro biadesivo un paio di fogli (va bene anche nastro adesivo normale) e ora……………

DIPINGIAMO!!!!!!!

Domani aggiungero’ anche la foto colorata 🙂 a presto

Ciao a tutti, parliamo di ENANTIOSEMIA forse non tutti sanno il suo significato,in genere sono singole parole ma anche intere proposizioni che hanno due significati opposti. Si tratta di una forma di polisemia. Un esempio molto chiaro e’ la parola cacciare che può significare sia allontanare (ad esempio il nemico) sia inseguire (come in cacciare la selvaggina) ma anche ficcare (l’astuccio nello zaino), un’altro esempio molto chiaro e’ alto può significare sia elevato (alta montagna) sia profondo (alto mare). Ma per fare capire meglio il significato ai piccoli puo’ essere detta anche la parola storia, significa sia bugia che racconto veritiero oppure pauroso può significare sia che ha paura (es. e’ una persona paurosa) sia che incute paura.

Parliamo poi in modo approssimativo di parole omografe (si scrivono allo stesso modo ma si pronunciano in modo diverso) o di parole omofone, un esempio di omografia e’ la parola pesca (frutto, pescare un pesce) in questo caso dovremmo allargare il discorso sugli accenti ma le cose si fanno piu’ difficili per i piccoli, inoltre se vogliamo proprio vedere dipende anche dall’accento della zona di appartenenza, ci sono delle zone al nord dove ad esempio pésca viene detto allo stesso modo e non pèsca (frutto) e pésca (di pesce).Vengono dette omonime visto uguali ma con significati diversi, tutte le parole che sono sia omografe che omofone ad esempio grappa, e’ un monte ma e’anche un liquore.

Ci sono poi le frasi prese da detti popolari, modi di dire, proverbi, di tutto un po’.
A questo proposito ci sarebbe da fare un nuovo post per spiegare come vengono dette tutte queste parole, frasi ecc o ci sarebbe da parlarne in modo piu’ approfondito ma oggi ci soffermeremo solo sul gioco. Ai bambini piacciono molto i modi di dire non so se avete mai provato anche voi a parlarne 😊

Il gioco lo troverete da scaricare sotto, HO FATTO 2 VERSIONI 1 CON LE PAROLE UGUALI MA CON SIGNIFICATI DIVERSI (omonime) in cui ho messo 2 parole omografe (e’ gia’ suggerito) ed una sola enantiosemia. Un’altra scheda invece e’ fatta dai modi di dire piu’ una vuota

Per quella dei modi di dire (molto divertente)magari spiegate una volta in piu’ PER CREARE MENO CONFUSIONE NEI PICCOLI
TROVERETE ANCHE UNA SCHEDA BIANCA DOVE AGGIUNGERE LE VOSTRE parole CHE TROVERANNO I BAMBINI NELLA SECONDA PARTE DEL GIOCO… a questo punto ci si divide im 2 squadre ed ora…

Preparazione

Una volta stampate le carte, potrete vedere che le ho fatte da colorare in modo che ogni bambino del gruppo possa crearne una, la pagina bianca per mettere le vostre parole o frasi andra’ usata come opzionale oppure nella seconda parte del gioco (magari vedete se riescono a trovarne) così se sarete piu giocatori allo stesso modo tutti ne avranno una da fare. A questo punto per renderle più robuste dovrete farle incollare su cartone di recupero, magari chiedendo di portarlo qualche giorno prima, vanno benissimo quelli della pasta, cereali o altre leccornie, anche questo lavoro lo potranno fare in autonomia
Una volta pronte dovrete mescolare le carte (quelle dei modi di dire dovranno invece essere visibili nel tavolo) ovviamente sarà sia la casualità e un pizzico di preparazione che farà vincere 😂

IL GIOCO
Inizia il gruppo avversario al bambino piu grande della classe che pesca una carta, dice ad alta voce una frase contenente la parola,
ora il gruppo avversario deve dire la stessa parola in un’altra frase che ne cambi completamente il significato.

ESEMPIO CON UNA DELLE 2 PAROLE OMOGRAFE CHE HO MESSO
PESCA —-PESCA

Ieri sera ho mangiato una pesca succosa. CArta conquistata
Mio cugino ama la pesca sportiva (squadra conquista carta e tocca a loro pescare la prossima)

omonimia
LAMA——LAMA

Allo zoo ho visto un lama, sputava!
La lama del coltello di Paolo e’ molto affilata

Nel caso esca una parola come ad esempio CORDA i bambini potranno prendere la carta dei proverbi, modi di dire e
quindi il primo fara’ la frase semplice, l’altro gruppo dovra’ spiegare il modo di dire

CORDA—-TAGLIARE LA CORDA

Mio nonno mi ha insegnato a fare dei nodi con la corda quest’estate al mare

TAGLIARE LA CORDA significa anche scappare, andare via di corsa

SECONDA PARTE: A questo punto per assegnare gli ultimi 2 punti che potrebbero ribaltare i risultati tra le sfide va dato un foglio per squadra e i bambini dovranno lavorando in gruppo trovare delle parole simili con significati diversi o dei modi di dire e disegnare sulle schede, il tutto in 20-30 minuti.

A questo proposito sara’ bello vedere nella seconda parte del gioco se i bambini ne troveranno altre con corda
ESSERE GIU’ DI CORDA—-METTERE ALLA CORDA QUALCUNO—-TIRANDO LA CORDA PRIMA O POI SI SPEZZA—TESO COME UNA CORDA DI VIOLINO—TIRARE LA CORDA ECC ECC

Se vi piace il gioco (che puo’ essere isruttivo per imparare cose che magari si danno per scontate ma non lo sono)PRESTO CARICHERO’ ALTRE SCHEDE SIMILI! si scarica qui
il gioco delle parole e dei modi di dire

 

Ciao a tutti, chi mi segue su facebook sa che ogni tanto posto qualche frase anche da colorare, tempo fa ho postato un disegno da colorare preso da un quadro di Picasso, precisamente i 3 musicisti! Ho pensato cosi’ di mettere qui sia questo che l’arlecchino pensoso che avevo fatto e non postato per carnevale…

Ho sempre aspettato prima di parlare di questo pittore perche’ nel tempo ho preparato diversi materiali e anche perchè come faccio quando presento per la prima volta un lavoro mi piace parlare anche un po’ della vita del pittore. Quindi parliamo un attimo di Picasso, non credo serva una gran presentazione perchè e’ davvero forse il Pittore piu’ conosciuto

Pablo Ruiz y Picasso,  noto come Pablo Picasso e’ un pittore spagnolo, nato a Malaga, il  25 ottobre 1881, morto in Francia a Mougins nel 1973, come premesso sopra forse uno dei più conosciuti se non protagonista assoluto tra i pittori del XX secolo, anche perchè è stato l’iventore del CUBISMO insieme a George Braque.

Tornando indietro nel tempo possiamo dire che dal 1901 lo stile di Picasso iniziò a mostrare dei tratti originali. Ebbe inizio il cosiddetto PERIODO BlU . Il nome a questo periodo deriva dal fatto che Picasso usava dipingere in maniera monocromatica, utilizzando prevalentemente il blu in tutte le tonalità. Fece poi un anno nel PERIODO ROSA, ad essere raffigurati questa volta sono sempre personaggi ma  presi dal circo, saltimbanchi e maschere. Dal 1907 circa inizio’ il periodo cubista, Picasso nello stesso periodo si interessò alla scultura africana, sulla scorta dell’esotico primitivo e con il quadro «Les demoiselles de Avignon»  segnò l’avvio della stagione cubista. Qui insieme a George Branque inzio’ ad essere popolare cosi’ come lo e’ ancora oggi. Il passaggio dal cubismo analitico al cubismo sintetico rappresentò un momento fondamentale della sua evoluzione. Il pittore era  più interessato alla semplificazione della forma piu’ che alla sua riconoscibilità concettuale. Dopo 10 anni e un viaggio in Italia termino’ la fase cubismo per passare a una pittura tradizionale. La sua capacità di sperimentazione continua lo avvio’ inoltre all’espressionismo ed addirittura al surrealismo, specie nella scultura, dopo la 2 guerra mondiale infatti Picasso si occupo’ moltissimo di ceramica pur continuando a dipingere!

Ora che abbiamo una piccola infarinata della sua vita vi faccio vedere 2 quadri suoi che potete poi proporre ai bambini da colorare come da originale.

I 3 MUSICISTI

 

 

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scarica qui i 3 musicisti

L’ARLECCHINO PENSOSO

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si scarica qui arlecchino pensoso

CIAO A TUTTI, come ho fatto per la festa della mamma tempo fa ho pensato di fare un puzzle anche per il papà, questa volta oltre che colorare e tagliare lo dovremo comporre in un biglietto, quindi ho pensato di mettere davanti il papa’ (anche qui come in quello per la pixel art possiamo personalizzarlo, quindi mettere capelli colorati come i suoi, aggiungere baffi o barba) e all’interno incollare una filastrocca o scrivere un pensiero personale! Se volete qualche filastrocca che si adatta la potete trovare qui filastrocche festa del papà

Ne ho fatte 2 versioni, una grande come il foglio cosi’ da poterlo incollare su cartone di recupero e comporlo quante volte vogliamo (adatto per i piu’ piccoli) e l’altra versione adatta a tutti per il biglietto, qui  ne troverete direttamente 4 in un unico foglio (da foto)

si scaricano qui

puzzle super papà 9 pezzi

4 puzzle per bigliettino

 

BALENA FATTA.jpg

 

Ciao a tutti, come vi dicevo tempo fa mi diverto proprio a creare immagini pixel, oggi come vedete una balena con indovinello come ho fatto per la carota e per l’anguria…presto mettero’ anche il fungo

Per scaricarla ovviamente vuota da riempire basta cliccare qui

balena

Se volete qualche informazione in piu’ su quest’arte vi mando al primo articolo qui

PIXEL ART – CODING l’albero di Natale

se invece volete dei fogli gia’ stampati per creare la vostra li trovate in 2 misure (presto altre 2) qui

PIXEL ART FOGLI PER CREARLA (2 MISURE DA STAMPARE, PERFETTI ANCHE PER BATTAGLIA NAVALE)

Come sempre vi chiedo di condividere le vostre creazioni nella mia pagina facebook o nel gruppo collegato alla pagina, grazie