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Ciao a tutti, chi segue la  nostra pagina su facebook avra’ sicuramente visto che ho codiviso un video molto simpatico dove i piu’ piccoli pitturavano su una specie di tela-cavalletto fatto di cartone, subito mi e’ venuta in mente la scatola della pizza (che in passato ho ampiamente utilizzato) e cosi’ ho replicato l’idea, l’unica differenza e’ che nel video originale (che non riesco a condividere qui ma come dicevo potete vedere nella pagina) la parte sotto e’ fatta lo stesso in cartone, qui utilizzando i 2 lati sotto rimane vuoto…ma viene molto bella, ora vi faccio vedere come la ho semplicissimamente piegata

Per prima cosa prendere una scatola (ovviamente nuova sarebbe meglio ma e’ possibile utilizzare riciclando anche quelle gia’ utilizzate, a patto che non siano troppo unte, per evenutali piccole macchie dopo vi faro’ vedere come ho fatto io)

piegate i bordi interni  dalla parte esterna, giratelo come un cavalletto.

A questo punto mettete del nastro adesivo sotto nel bordo cosi’ da fissare ulteriormente e non fare muovere il cavalletto mentre si dipinge 🙂

Come vi dicevo se il cartone di riciclo dovesse essere un po’ unto dopo aver bene pulito eventuali tracce di cibo attacchiamo con il nastro biadesivo un paio di fogli (va bene anche nastro adesivo normale) e ora……………

DIPINGIAMO!!!!!!!

Domani aggiungero’ anche la foto colorata 🙂 a presto

Ciao a tutti, parliamo di ENANTIOSEMIA forse non tutti sanno il suo significato,in genere sono singole parole ma anche intere proposizioni che hanno due significati opposti. Si tratta di una forma di polisemia. Un esempio molto chiaro e’ la parola cacciare che può significare sia allontanare (ad esempio il nemico) sia inseguire (come in cacciare la selvaggina) ma anche ficcare (l’astuccio nello zaino), un’altro esempio molto chiaro e’ alto può significare sia elevato (alta montagna) sia profondo (alto mare). Ma per fare capire meglio il significato ai piccoli puo’ essere detta anche la parola storia, significa sia bugia che racconto veritiero oppure pauroso può significare sia che ha paura (es. e’ una persona paurosa) sia che incute paura.

Parliamo poi in modo approssimativo di parole omografe (si scrivono allo stesso modo ma si pronunciano in modo diverso) o di parole omofone, un esempio di omografia e’ la parola pesca (frutto, pescare un pesce) in questo caso dovremmo allargare il discorso sugli accenti ma le cose si fanno piu’ difficili per i piccoli, inoltre se vogliamo proprio vedere dipende anche dall’accento della zona di appartenenza, ci sono delle zone al nord dove ad esempio pésca viene detto allo stesso modo e non pèsca (frutto) e pésca (di pesce).Vengono dette omonime visto uguali ma con significati diversi, tutte le parole che sono sia omografe che omofone ad esempio grappa, e’ un monte ma e’anche un liquore.

Ci sono poi le frasi prese da detti popolari, modi di dire, proverbi, di tutto un po’.
A questo proposito ci sarebbe da fare un nuovo post per spiegare come vengono dette tutte queste parole, frasi ecc o ci sarebbe da parlarne in modo piu’ approfondito ma oggi ci soffermeremo solo sul gioco. Ai bambini piacciono molto i modi di dire non so se avete mai provato anche voi a parlarne 😊

Il gioco lo troverete da scaricare sotto, HO FATTO 2 VERSIONI 1 CON LE PAROLE UGUALI MA CON SIGNIFICATI DIVERSI (omonime) in cui ho messo 2 parole omografe (e’ gia’ suggerito) ed una sola enantiosemia. Un’altra scheda invece e’ fatta dai modi di dire piu’ una vuota

Per quella dei modi di dire (molto divertente)magari spiegate una volta in piu’ PER CREARE MENO CONFUSIONE NEI PICCOLI
TROVERETE ANCHE UNA SCHEDA BIANCA DOVE AGGIUNGERE LE VOSTRE parole CHE TROVERANNO I BAMBINI NELLA SECONDA PARTE DEL GIOCO… a questo punto ci si divide im 2 squadre ed ora…

Preparazione

Una volta stampate le carte, potrete vedere che le ho fatte da colorare in modo che ogni bambino del gruppo possa crearne una, la pagina bianca per mettere le vostre parole o frasi andra’ usata come opzionale oppure nella seconda parte del gioco (magari vedete se riescono a trovarne) così se sarete piu giocatori allo stesso modo tutti ne avranno una da fare. A questo punto per renderle più robuste dovrete farle incollare su cartone di recupero, magari chiedendo di portarlo qualche giorno prima, vanno benissimo quelli della pasta, cereali o altre leccornie, anche questo lavoro lo potranno fare in autonomia
Una volta pronte dovrete mescolare le carte (quelle dei modi di dire dovranno invece essere visibili nel tavolo) ovviamente sarà sia la casualità e un pizzico di preparazione che farà vincere 😂

IL GIOCO
Inizia il gruppo avversario al bambino piu grande della classe che pesca una carta, dice ad alta voce una frase contenente la parola,
ora il gruppo avversario deve dire la stessa parola in un’altra frase che ne cambi completamente il significato.

ESEMPIO CON UNA DELLE 2 PAROLE OMOGRAFE CHE HO MESSO
PESCA —-PESCA

Ieri sera ho mangiato una pesca succosa. CArta conquistata
Mio cugino ama la pesca sportiva (squadra conquista carta e tocca a loro pescare la prossima)

omonimia
LAMA——LAMA

Allo zoo ho visto un lama, sputava!
La lama del coltello di Paolo e’ molto affilata

Nel caso esca una parola come ad esempio CORDA i bambini potranno prendere la carta dei proverbi, modi di dire e
quindi il primo fara’ la frase semplice, l’altro gruppo dovra’ spiegare il modo di dire

CORDA—-TAGLIARE LA CORDA

Mio nonno mi ha insegnato a fare dei nodi con la corda quest’estate al mare

TAGLIARE LA CORDA significa anche scappare, andare via di corsa

SECONDA PARTE: A questo punto per assegnare gli ultimi 2 punti che potrebbero ribaltare i risultati tra le sfide va dato un foglio per squadra e i bambini dovranno lavorando in gruppo trovare delle parole simili con significati diversi o dei modi di dire e disegnare sulle schede, il tutto in 20-30 minuti.

A questo proposito sara’ bello vedere nella seconda parte del gioco se i bambini ne troveranno altre con corda
ESSERE GIU’ DI CORDA—-METTERE ALLA CORDA QUALCUNO—-TIRANDO LA CORDA PRIMA O POI SI SPEZZA—TESO COME UNA CORDA DI VIOLINO—TIRARE LA CORDA ECC ECC

Se vi piace il gioco (che puo’ essere isruttivo per imparare cose che magari si danno per scontate ma non lo sono)PRESTO CARICHERO’ ALTRE SCHEDE SIMILI! si scarica qui
il gioco delle parole e dei modi di dire

 

Ciao a tutti, chi mi segue su facebook sa che ogni tanto posto qualche frase anche da colorare, tempo fa ho postato un disegno da colorare preso da un quadro di Picasso, precisamente i 3 musicisti! Ho pensato cosi’ di mettere qui sia questo che l’arlecchino pensoso che avevo fatto e non postato per carnevale…

Ho sempre aspettato prima di parlare di questo pittore perche’ nel tempo ho preparato diversi materiali e anche perchè come faccio quando presento per la prima volta un lavoro mi piace parlare anche un po’ della vita del pittore. Quindi parliamo un attimo di Picasso, non credo serva una gran presentazione perchè e’ davvero forse il Pittore piu’ conosciuto

Pablo Ruiz y Picasso,  noto come Pablo Picasso e’ un pittore spagnolo, nato a Malaga, il  25 ottobre 1881, morto in Francia a Mougins nel 1973, come premesso sopra forse uno dei più conosciuti se non protagonista assoluto tra i pittori del XX secolo, anche perchè è stato l’iventore del CUBISMO insieme a George Braque.

Tornando indietro nel tempo possiamo dire che dal 1901 lo stile di Picasso iniziò a mostrare dei tratti originali. Ebbe inizio il cosiddetto PERIODO BlU . Il nome a questo periodo deriva dal fatto che Picasso usava dipingere in maniera monocromatica, utilizzando prevalentemente il blu in tutte le tonalità. Fece poi un anno nel PERIODO ROSA, ad essere raffigurati questa volta sono sempre personaggi ma  presi dal circo, saltimbanchi e maschere. Dal 1907 circa inizio’ il periodo cubista, Picasso nello stesso periodo si interessò alla scultura africana, sulla scorta dell’esotico primitivo e con il quadro «Les demoiselles de Avignon»  segnò l’avvio della stagione cubista. Qui insieme a George Branque inzio’ ad essere popolare cosi’ come lo e’ ancora oggi. Il passaggio dal cubismo analitico al cubismo sintetico rappresentò un momento fondamentale della sua evoluzione. Il pittore era  più interessato alla semplificazione della forma piu’ che alla sua riconoscibilità concettuale. Dopo 10 anni e un viaggio in Italia termino’ la fase cubismo per passare a una pittura tradizionale. La sua capacità di sperimentazione continua lo avvio’ inoltre all’espressionismo ed addirittura al surrealismo, specie nella scultura, dopo la 2 guerra mondiale infatti Picasso si occupo’ moltissimo di ceramica pur continuando a dipingere!

Ora che abbiamo una piccola infarinata della sua vita vi faccio vedere 2 quadri suoi che potete poi proporre ai bambini da colorare come da originale.

I 3 MUSICISTI

 

 

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scarica qui i 3 musicisti

L’ARLECCHINO PENSOSO

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si scarica qui arlecchino pensoso

CIAO A TUTTI, come ho fatto per la festa della mamma tempo fa ho pensato di fare un puzzle anche per il papà, questa volta oltre che colorare e tagliare lo dovremo comporre in un biglietto, quindi ho pensato di mettere davanti il papa’ (anche qui come in quello per la pixel art possiamo personalizzarlo, quindi mettere capelli colorati come i suoi, aggiungere baffi o barba) e all’interno incollare una filastrocca o scrivere un pensiero personale! Se volete qualche filastrocca che si adatta la potete trovare qui filastrocche festa del papà

Ne ho fatte 2 versioni, una grande come il foglio cosi’ da poterlo incollare su cartone di recupero e comporlo quante volte vogliamo (adatto per i piu’ piccoli) e l’altra versione adatta a tutti per il biglietto, qui  ne troverete direttamente 4 in un unico foglio (da foto)

si scaricano qui

puzzle super papà 9 pezzi

4 puzzle per bigliettino

 

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CIAO A TUTTI, parliamo ancora di Pixel art, questa volta per un pensierino per la festa del papà, se volete altre idee per filastrocche o piccoli lavoretti potete visitare la categoria qui festa del papà   

inizialmente troverete anche qualcosa per la mamma, perche’ 1 fliastrocca va bene per tutti e 2 e cosi’ ho aggiunto le altre nello stesso post, ma sotto troverete appunto tutto a tema papà

Questa volta ho pensato di creare il papa’ simpatico in pixel art, come vedete infatti fa una linguaccia, questo perchè i bambini hanno sempre più rapporto di amicizia anche con i genitori

PER I CAPELLI HO PENSATO DI NON METTERE IL COLORE, QUESTO PER POTER PERSONALIZZARE AL MASSIMO, QUINDI PUO’ ESSERE MARRONE, BIONDO, ROSSO, GRIGIO LE INDICAZIONE ANDRANNO COMUNQUE BENE. UNICA COSA LA BARBA, SE VOLETE CHE SIA SUPER PERSONALIZZATO POTETE EVITARE LA PARTE SOTTO SOSTITUENDO CON IL ROSA, MENTRE SE NON HA CAPELLI POTETE FARE LA STESSA COSA CON LA PARTE SOPRA, CONSIGLIO MAGARI DI FARLO FARE AI BAMBINI PIU’ GRANDICELLI!

la scheda, ovviamente vuota SI SCARICA QUI pixel art papà

la j al centro e’ per il naso, va colorato come scritto

Per regalarlo potete togliere la parte sotto dei codici, come vedete li ho scritti piccolini per questo motivo e per farne un bel biglietto potranno fare un lavoretto di taglia incolla, piegando a metà un cartoncino e incollando a sinistra l’immagine, a destra la filastrocca e un piccolo pensiero personale! Spero vi sia piaciuto a me molto 😀

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Ciao a tutti, come vi dicevo tempo fa mi diverto proprio a creare immagini pixel, oggi come vedete una balena con indovinello come ho fatto per la carota e per l’anguria…presto mettero’ anche il fungo

Per scaricarla ovviamente vuota da riempire basta cliccare qui

balena

Se volete qualche informazione in piu’ su quest’arte vi mando al primo articolo qui

PIXEL ART – CODING l’albero di Natale

se invece volete dei fogli gia’ stampati per creare la vostra li trovate in 2 misure (presto altre 2) qui

PIXEL ART FOGLI PER CREARLA (2 MISURE DA STAMPARE, PERFETTI ANCHE PER BATTAGLIA NAVALE)

Come sempre vi chiedo di condividere le vostre creazioni nella mia pagina facebook o nel gruppo collegato alla pagina, grazie

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CIAO A TUTTI, VI LASCIO UN GIOCO VELOCISSIMO DA FARE PER S. VALENTINO che permette anche di fare delle semplici opzioni matematiche fino al 12, dovremo infatti usare 2 dadi (per la seconda parte dei cuori) dall’1 al 6 infatti puo’ bastare 1 solo dado, per la seconda parte (dal 7 al 12) ne serviranno 2

Non vi spiego come si gioca perche’ e’ gia scritto nella scheda, alla prossima

spero vi piaccia

si scarica qui GIOCO

tartaruga e coniglio

Ciao a tutti, oggi nuovo gioco creativo, ne ho fatti altri di simili, uno pensato anche per un libro ma ve lo faro’ vedere domani, per ora vi lascio a questa breve filastrocca che narra la storia di

Lena, una tartaruga molto lenta, che riesce a prendere passo veloce solo dopo aver passeggiato parecchio..ma ha un grosso difetto, quando inizia a correre si addormenta… e dorme almeno per 20 minuti! Ogni giorno prova ad andare al campo di menta, dove prenderne un po’ per una ricetta che le ha dato una sua amica, carote con menta, zucchero e limone ma puntualmente quando sta per arrivare…. prende velocità e dorme!!!! Cosi’ Gino coniglio svelto e dispettoso passa di la prima di lei e la prende proprio sotto al suo naso 🙂

Vogliamo provare con un gioco a vedere se anche oggi sara’ Gino a prendere la menta? O riusciamo noi ad aiutare Lena?

 

TAGLIA LENA E GINO, colorali, incollali su un foglio bianco dove avrai fatto una tabella simile a quella che vedi sopra e nel fondodel foglio disegna un bel campo di menta! Ora servendoti di un dado assegna un colore a Lena ed uno a Gino, io ho dato il rosa ed il blu ma puo’ essere qualsiasi altro colore!

Iniziamo a giocare, se siete in 2 uno e Gino, l’altro Lena, se siete in gruppo vi dovete dividere e stare dalla parte di un o l’altro personaggio! Se giochi in solitario lo puoi cmq fare, infatti tutto sta a tirare il dado, se il risultato e’ dall1 al 3 Lena andra’ avanti di una casella che dovrai colorare del colore a lei assegnato, se tirando fai da 4 a 6, sara’ Gino ad avanzare!

OVVIAMENTE VINCE CHI ARRIVA PER PRIMO AL TRAGUARDO! DIVERTENTE E… FATTO CON NIENTE

SI SCARICA QUI Lena e Gino