CIAO a tutti, oggi un’idea per rendere piu’ emozionante anche una pixel art velocissima come quella che vi propongo (perfetta sia per i piu’ piccoli che per i piu’ grandi che dovranno aggiungere dettagli al disengno), Si inzia cosi’

 

 

  • consegnare il foglio con i codici per svelare il personaggio misterioso, in questo caso Oreste un maialino di colore verde
  • Leggere la storia e consegnare lo stampabile con le parti del muso di Oreste, vanno colorate, tagliate ed incollate, stessa cosa per l’insalata che va incollata vicino a lui. Sotto c’e’ un altro disegno di un maialino da colorare, con scritto di notare le forme geometriche che sono state utiizzate per comporlo.
  • Incollare la mini filastrocca nella pagina vicino ad Oreste.
  • Disegnare il campanile e (facoltativo) un po’ di verde per il cortile dietro al nostro maialino.
  • Discutere sul come si sente Oreste, vi ricordate come e’ felice? Disegnare la sua bocca, puo’ essere felice, sorpreso? Anche con la bocca aperta per mangiare l’insalata, ad ognuno la sua interpretazione.

A me e’ piaciuto molto, divertente e veloce, fatemi sapere se vi e’ piaciuto. Si scarica qui sotto.

storia maialino

IL LAVORETTO

 

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prato 2

Ciao a tutti, ancora un lavoretto primaverile, come idea e’ quella che il grande biglietto sia un prato (vedi esempio) che va colorato, come anche le farfalle che poi troveranno casa sopra di lui. Per incollare le farfalle potete farlo sia cosi’ diritte che piegandole a meta’ come vi avevo fatto vedere tempo fa qui (e’ un lavoro che faccio molto spesso a che viene veramente molto simpatico) GIORNATA DELLA MEMORIA foglio da decorare con farfalle svolazzanti

A questo punto ognuno scrive una piccola frase sulla primavera a piacere. Per un’idea in piu’ dopo aver stato tagliato e incollato su quaderno o cartoncino colorato il prato potete fare come vedete nell’esempio colorato delle scie di volo per le farfalle e incollarle appuna fuori di esso.

Si scarica qui prato frase

Ciao a tutti, parliamo di ENANTIOSEMIA forse non tutti sanno il suo significato,in genere sono singole parole ma anche intere proposizioni che hanno due significati opposti. Si tratta di una forma di polisemia. Un esempio molto chiaro e’ la parola cacciare che può significare sia allontanare (ad esempio il nemico) sia inseguire (come in cacciare la selvaggina) ma anche ficcare (l’astuccio nello zaino), un’altro esempio molto chiaro e’ alto può significare sia elevato (alta montagna) sia profondo (alto mare). Ma per fare capire meglio il significato ai piccoli puo’ essere detta anche la parola storia, significa sia bugia che racconto veritiero oppure pauroso può significare sia che ha paura (es. e’ una persona paurosa) sia che incute paura.

Parliamo poi in modo approssimativo di parole omografe (si scrivono allo stesso modo ma si pronunciano in modo diverso) o di parole omofone, un esempio di omografia e’ la parola pesca (frutto, pescare un pesce) in questo caso dovremmo allargare il discorso sugli accenti ma le cose si fanno piu’ difficili per i piccoli, inoltre se vogliamo proprio vedere dipende anche dall’accento della zona di appartenenza, ci sono delle zone al nord dove ad esempio pésca viene detto allo stesso modo e non pèsca (frutto) e pésca (di pesce).Vengono dette omonime visto uguali ma con significati diversi, tutte le parole che sono sia omografe che omofone ad esempio grappa, e’ un monte ma e’anche un liquore.

Ci sono poi le frasi prese da detti popolari, modi di dire, proverbi, di tutto un po’.
A questo proposito ci sarebbe da fare un nuovo post per spiegare come vengono dette tutte queste parole, frasi ecc o ci sarebbe da parlarne in modo piu’ approfondito ma oggi ci soffermeremo solo sul gioco. Ai bambini piacciono molto i modi di dire non so se avete mai provato anche voi a parlarne 😊

Il gioco lo troverete da scaricare sotto, HO FATTO 2 VERSIONI 1 CON LE PAROLE UGUALI MA CON SIGNIFICATI DIVERSI (omonime) in cui ho messo 2 parole omografe (e’ gia’ suggerito) ed una sola enantiosemia. Un’altra scheda invece e’ fatta dai modi di dire piu’ una vuota

Per quella dei modi di dire (molto divertente)magari spiegate una volta in piu’ PER CREARE MENO CONFUSIONE NEI PICCOLI
TROVERETE ANCHE UNA SCHEDA BIANCA DOVE AGGIUNGERE LE VOSTRE parole CHE TROVERANNO I BAMBINI NELLA SECONDA PARTE DEL GIOCO… a questo punto ci si divide im 2 squadre ed ora…

Preparazione

Una volta stampate le carte, potrete vedere che le ho fatte da colorare in modo che ogni bambino del gruppo possa crearne una, la pagina bianca per mettere le vostre parole o frasi andra’ usata come opzionale oppure nella seconda parte del gioco (magari vedete se riescono a trovarne) così se sarete piu giocatori allo stesso modo tutti ne avranno una da fare. A questo punto per renderle più robuste dovrete farle incollare su cartone di recupero, magari chiedendo di portarlo qualche giorno prima, vanno benissimo quelli della pasta, cereali o altre leccornie, anche questo lavoro lo potranno fare in autonomia
Una volta pronte dovrete mescolare le carte (quelle dei modi di dire dovranno invece essere visibili nel tavolo) ovviamente sarà sia la casualità e un pizzico di preparazione che farà vincere 😂

IL GIOCO
Inizia il gruppo avversario al bambino piu grande della classe che pesca una carta, dice ad alta voce una frase contenente la parola,
ora il gruppo avversario deve dire la stessa parola in un’altra frase che ne cambi completamente il significato.

ESEMPIO CON UNA DELLE 2 PAROLE OMOGRAFE CHE HO MESSO
PESCA —-PESCA

Ieri sera ho mangiato una pesca succosa. CArta conquistata
Mio cugino ama la pesca sportiva (squadra conquista carta e tocca a loro pescare la prossima)

omonimia
LAMA——LAMA

Allo zoo ho visto un lama, sputava!
La lama del coltello di Paolo e’ molto affilata

Nel caso esca una parola come ad esempio CORDA i bambini potranno prendere la carta dei proverbi, modi di dire e
quindi il primo fara’ la frase semplice, l’altro gruppo dovra’ spiegare il modo di dire

CORDA—-TAGLIARE LA CORDA

Mio nonno mi ha insegnato a fare dei nodi con la corda quest’estate al mare

TAGLIARE LA CORDA significa anche scappare, andare via di corsa

SECONDA PARTE: A questo punto per assegnare gli ultimi 2 punti che potrebbero ribaltare i risultati tra le sfide va dato un foglio per squadra e i bambini dovranno lavorando in gruppo trovare delle parole simili con significati diversi o dei modi di dire e disegnare sulle schede, il tutto in 20-30 minuti.

A questo proposito sara’ bello vedere nella seconda parte del gioco se i bambini ne troveranno altre con corda
ESSERE GIU’ DI CORDA—-METTERE ALLA CORDA QUALCUNO—-TIRANDO LA CORDA PRIMA O POI SI SPEZZA—TESO COME UNA CORDA DI VIOLINO—TIRARE LA CORDA ECC ECC

Se vi piace il gioco (che puo’ essere isruttivo per imparare cose che magari si danno per scontate ma non lo sono)PRESTO CARICHERO’ ALTRE SCHEDE SIMILI! si scarica qui
il gioco delle parole e dei modi di dire

 

tartaruga e coniglio

Ciao a tutti, oggi nuovo gioco creativo, ne ho fatti altri di simili, uno pensato anche per un libro ma ve lo faro’ vedere domani, per ora vi lascio a questa breve filastrocca che narra la storia di

Lena, una tartaruga molto lenta, che riesce a prendere passo veloce solo dopo aver passeggiato parecchio..ma ha un grosso difetto, quando inizia a correre si addormenta… e dorme almeno per 20 minuti! Ogni giorno prova ad andare al campo di menta, dove prenderne un po’ per una ricetta che le ha dato una sua amica, carote con menta, zucchero e limone ma puntualmente quando sta per arrivare…. prende velocità e dorme!!!! Cosi’ Gino coniglio svelto e dispettoso passa di la prima di lei e la prende proprio sotto al suo naso 🙂

Vogliamo provare con un gioco a vedere se anche oggi sara’ Gino a prendere la menta? O riusciamo noi ad aiutare Lena?

 

TAGLIA LENA E GINO, colorali, incollali su un foglio bianco dove avrai fatto una tabella simile a quella che vedi sopra e nel fondodel foglio disegna un bel campo di menta! Ora servendoti di un dado assegna un colore a Lena ed uno a Gino, io ho dato il rosa ed il blu ma puo’ essere qualsiasi altro colore!

Iniziamo a giocare, se siete in 2 uno e Gino, l’altro Lena, se siete in gruppo vi dovete dividere e stare dalla parte di un o l’altro personaggio! Se giochi in solitario lo puoi cmq fare, infatti tutto sta a tirare il dado, se il risultato e’ dall1 al 3 Lena andra’ avanti di una casella che dovrai colorare del colore a lei assegnato, se tirando fai da 4 a 6, sara’ Gino ad avanzare!

OVVIAMENTE VINCE CHI ARRIVA PER PRIMO AL TRAGUARDO! DIVERTENTE E… FATTO CON NIENTE

SI SCARICA QUI Lena e Gino

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Ciao a tutti, Lina e’ una lumaca curiosa ed impavida! Gira per boschi ma anche montagne, cerca sempre tante castagne per il suo amico cervo Pierino che si e’ slogato una zampa e non riesce a procurarsele da solo! C’e’ solo un problema pero’… Pierino e’ molto esigente e mangia tante, tante castagne! Quando Lina ne prende poche lui piange perche’ ha ancora fame, per fortuna oggi e’ l’ultimo giorno che Pierino rimane fermo con la zampa fasciata, da domani potra’ di nuovo correre per i prati…

infatti nel guscio dice:

-SONO LINA, LUMACA CURIOSA,

MI PIACE MOLTO GUARDARE OGNI COSA,

PASSEGGIO NEI PRATI, SCALO MONTAGNE,

MI NASCONDO NEI BOSCHI E CERCO CASTAGNE,

IL MIO AMICO CERVO NE VA PROPRIO GHIOTTO E SE

NON LE TROVO PIANGE A DIROTTO!-

Ketty I.

Puoi aiutare tu Lina a dare tante castagne a Pierino?

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La prima cosa da fare e’ stampare il foglio che vedete sopra, la seconda e’ colorare l’interno di Lina, di un colore chiaro quindi marroncino o giallo in modo da vedere la scritta lo stesso 🙂 io ho fatto con i pastelli a cera e ora… costruire Lina! Quindi tagliamo tutti i pezzi, come vedete sono  per creare antenna ed occhio (i cerhi neri potete metterli sotto l’occhio, quindi cerchietto nero, antenna e occhio) per il resto del corpo lo trovate nel secondo foglio insieme alle castagne!

Ed ora il gioco. Bisogna tagliare e mettere tutte le castagne in un contenitore con scritte delle operazioni matematiche, della difficolta’ che preferite io avevo fatto un video ma si e’ cancellato quando lo ho spostato da tablet a pc :- ma come vedete dalla foto ho fatto un esempio nel tondo appoggiato sopra Lina

Pescarne una e incollare vicino a Lina tante castagne quante sono quelle del risultato dell’operazione, quindi se perchiamo il 4×2 metteremo 8 castagne vicino, se come me peschiamo ad esempio 3 x 2 ne incolleremo 6 vicino a Lina.

Un altra idea e’ quella di girare il foglio al contrario e fare un cerchietto dove si vuole nel foglio, poi tornare a girarlo diritto, tagliare le castagne e vedere dove puntava di piu’ il cerchietto nel retro, quella e’ l’operazione da fare!

Il gioco e’ divertente ma soprattutto puo’ essere una bella idea dire ai bambini ad esempio che cervo Pierino dovra’ rimanere ancora qualche giorno con la zampa fasciata e quindi ogni mattina possiamo pescare delle castagne con operazioni sempre piu’ difficili (facoltativo) quindi eseguire un operazione a testa e poi fare la somma per vedere quante castagne Lina ha portato al cervo in giornata 🙂

Come sempre vi chiedo se fate il lavoro di spedire qualche foto se volete cosi’ da aggiungerle alla cartella del FATTI DA VOI nella pagina facebook del sito 🙂

Grazie, spero vi sia piaciuto.

si scarica qui Lina lumaca curiosa

Alla prossima

 

 

 

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Ciao a tutti, nuova storia sempre a tema fiducia in se stessi e quindi bullismo, si perchè i bulli si attaccano proprio alle persone più fragili e che non riescono a difendersi,  quindi credo sia molto importante prima di tutto stimolare ad avere fiducia in se stessi, a far capire ai bambini quanto sia importante che caspiscano che siamo tutti uguali, tutti esseri umani, nessuno eccelle su niente di quel che fa se non per aver sudato, per passione, poi ovvio possiamo avere delle “predisposizioni” in qualche cosa ma vanno sempre allenate e ognuno di noi e’ bravo in qualcosa da grande, che sia il cucinare, spiegare e mille altre cose.

Al termine della storia questa volta dovranno disegnare sul foglio Lella, (Lalla la vedete sopra) come la immaginano, proprio perche’ e’ scritto che e’ molto insucura e non e’ pero’ detto come sia fisicamente, quindi per capire se insicura deve per forza essere uguale a brutto, invece puo’ anche essere bellissima!

si scarica qui Lella e Lalla

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Ciao a tutti, nuovo lavoretto, questa volta a differenza delle altre di cui abbiamo parlato di bullismo parliamo di timidezza ed introversione. L’ape Camilla al termine del racconto verra’ costruita di lato, cosi’ da poterla incollare direttamente nel foglio.

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si scarica qui L’ape Camilla

come costruire Camilla:

 

-post it gialli e azzurri

-cartoncino nero

-occhietti adesivi o carta bianca

-pennarello nero e rosa

come si fa:

Tagliamo 3 cuori mettendo la carta doppia e disegnando come in foto.  Incolliamoli insieme e pieghiamoli a meta’

Tagliamo 2 cerchietti per il viso, un piccolo tondino per l’antenna e un’ala dal post-it azzurro. Assembliamo il tutto e…incolliamo nel foglio.

Se volete creare la vostra ape grande la trovate da stampare e assemblare qui L’APE PRIMAVERA stampabile

 

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Come vedete sopra nella scheda oltre alla storia da leggere ci sara’ un lavoretto di gruppo, partecipare alla gara come il signor Cuoricino. Ogni bimbo dovrà scrivere un pregio che ha il suo vicino di banco pero’ lo dovra’ fare su un biglietto a cuoricino che trovate da scaricare qui sotto , dovra’ scrivere davanti il nome del vicino di banco e all’interno un suo pregio appunto.

Come avrete capito i cuori vanno tagliati, scritti e colorati con i pastelli a cera.

Una volta che tutti hanno finito si mescolano i cuoricini e ogni bambino dovra’ leggere a voce alta quello che e’ stato scritto di lui!

Nella scheda con la storia potrebbe essere una bella idea tagliare con le forbici il pensiero scritto da Cuoricino solo dalla parte sinistra, cosi’ da poterlo chiudere a libro e dare ai bambini l’effetto sorpresa! Io come vedete ho lasciato bianco dove dovrete inziare a tagliare, se ne avete tanti lo potranno comunque fare i bambini dopo aver letto

Visto che e’ scritto  c’è’ una gara una volta letto tutto potrebbe essere bello dire che hanno vinto tutti e dare una caramella a ognuno oppure se volete bella idea anche quella di scegliere i pensieri scritti meglio.

Si scaricano qui

CUORICINO STORY

BIGLIETTINI CUORE

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CIAO A TUTTI, visto siamo ancora per qualche giorno in tema Natale e quindi giochi e lavoretti vari vi voglio far vedere una pallina per l’albero in cartone! Va benissimo sia per i bimbi che si approcciano verso la scrittura, sia per i bambini piu’ grandi che hanno a che fare con il corsivo, infatti ho messo tra le varie file degli esercizi mirati che si usano proprio per imparare il corsivo!

tutto cio’ che vi servira’

-1 foglio di quaderno a righe grandi (potete anche usare altri quaderni)

-1 penna

-cartone di recupero (va benissimo della pasta, torte, cereali o quel che avete quindi non troppo spesso)

-colla e forbici

-1 contenitore tondo o un compasso per dare la forma alla nostra pallina

-bucatrice

-filo di lana per appendere (anche avanzi)

come si fa:

piu’ facile da vedere che da spiegare, dovete fare per ogni riga dei vari segni (li potete scegliere tra i miei o tra i vari libri di pregrafismo) incollate poi la pagina su del cartone di recupero.

A questo punto date una forma prendendola da qualche contenitore, bottiglia, vasetto oppure con il cerchiometro o compasso e tagliatela. Fate un paio di buchi sopra con la bucatrice (a questo proposito visto me lo avete chiesto tempo fa vi faccio vedere un paio di quelle che ho io sotto, anche se ne ho anche altre) e fate passare il filo di lana.

APPENDETE ALL’ALBERO

Tra le bucatrici che posso consigliare alle persone che me lo hanno chiesto sicuramente ne posso consigliare 2, poi le altre sono piu’ o meno uguali tra loro

1 E’ questa che ho usato per questa pallina, e’ a 2 fori e va bene quindi per i fogli ma si puo’ usare anche per forare il cartoncino, ha sotto la plastica che tiene i forelli per poterli ricilare meglio e i fori non sono troppo piccoli come puo’ capitare per altre foratrici

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la trovate qui a soli 2,22 quindi se dovete fare altri acquisti vi consiglio di prendela visto in cartoleria la ho pagata di piu’ bucatrice

2. l’altra che consiglio e’ questa, perche’ ha diverse misure, fora in modo perfetto tante cose, dalla plastica, legno di balsa, cartone anche spesso e si puo’ regolare per fare fori da piccolissimi a piu’ gradni, vengono vendute per il cuoio, per i buchi alle cinture e tessuto ma la uso quasi esclusivamente per altre cose 🙂

la trovate qui  foratrice scontata a 12,89

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Ciao a tutti, tempo fa abbiamo parlato di fumetti con dei giochi per lo piu’ di riciclo, infatti per creare dei fumetti andavamo ad usare immagini gia’ esistenti alle quali poi andavamo ad aggiungere un dialogo (qui un esempio GIOCARE ALLO SCRITTORE-FUMETTISTA (riciclando riviste)

A differenza della volta scorsa questa volta avremo pronto solo il materiale di base (didascalie e nuvolette) e dovremo invece inventare si la storia ma anche disegnare i personaggi, scrivendo i dialoghi all’interno delle classiche nuvolette che in gergo prendono nome di ballon.

Un fumetto oltre ai ballon comprende anche didascalia e parole onomatopeiche

Tra le parole onomatopeiche che troviamo ci sono ad esempio queste

  • GRRR: indica rabbia
  • BRRR:  brivido
  • MUMBLE MUMBLE: qualcuno sta riflettendo
  • BLEAH: disgusto
  • SMACK: bacio
  • BOOM: ’esplosione
  • CRASH:  qualcosa che si rompe
  • SPLASH: qualcosa che cade in acqua

Naturalemente troviamo anche simboli grafici quali ad esempio le note musicali per far capire che c’e’ musica nella scena, oppure la lampadina per far capire che c’e’ un’idea.

Anche la scrittura nel dialogo fa capire diverse cose, ad esempio se e’ in neretto il tono della voce del personaggio e’ piu’ alta, se e’ tremolate e’ sempre per brividi di freddo o paura.

Anche i ballon stanno a significare qualcosa, tutti sappiamo ad esempio che i CONTORNI A PUNTA indicano un grido oppure una frase pronunciata in modo molto alto, metre ad esempio la classica NUVOLETTA CON DIVERSE PICCOLE NUVOLETTE SOTTO indicano che il personaggio sta pensando.

Bene, dopo la dovuta premessa vi voglio fare vedere questo lavoretto dove dovremo cimentarci in veri e propri fumettisti!

Avremo a disposizione le didascalie e i ballon di diversi tipi e ora dovremo inventare una piccola storiella, chiaramente se la storia e’ piu’ lunga di una pagina bastera’ stampare diverse pagine, tutto sta a come pensate di fare, se lasciare “carta bianca” o dare delle regole ad esempio quella di usare un solo foglio.

I MATERIALI SI SCARICANO QUI vignette

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