CIAO A TUTTI! Oggi vi voglio fare vedere un altro laboratorio proposto a scuola, in questo modo posso dirvi anche per la costruzione da che età i bambini si possono muovere con più autonomia.

Iniziamo con il farvi vedere la costruzione, per la stampa e la spiegazione del gioco la trovate sotto.

MATERIALI NECESSARI:

-carta bianca da stampante a 4

-coperchio rotondo di riciclo (io ho usato quello della ricotta)

-colori a cera o ad olio arancioni

-pennarelli, cere, acquerelli (quello che preferite) di colore giallo

-stampabile stelline che trovate sotto con le regole. e il Drago Shenron

-DADO (io ne ho comprati diversi set come questi, piccola spesa massima resa, DADI SET DA 100 i miei erano simili ma in legno e li ho pagati di piu’. questi saranno tra i miei prossimi acquisti visto spesso mi diletto a creare giochi da tavolo

-facoltativi ma consigliati dei personaggi di Dragon Ball, se ne volete da colorare ne trovate 4 qui  PERSONAGGI DI DRAGON BALL DA COLORARE

COME SI FA:

Con il coperchio di plastica fate dei cerchi (la misura perfetta e’ quella della ricotta, ce ne stanno 3 in un foglio, se non lo avete va benissimo il compasso) Una volta che avrete fatto 7 sfere colorate con le cere di colore arancione (il colore ad olio rimane più veloce e più vivace e i più piccoli, di 1 e 2 lo hanno preferito) se farete come me verranno usati 2 fogli, il 3 avrà una sola sfera, se fate il gioco per più bambini per utlizzare meno fogli fate usare l’ultimo foglio a più bambini.

A questo punto colorate le stelline di giallo, anche qui vanno benissimo colori a cera o pastello, pennarello un po’ come vogliono, consiglio di colorare prima di tagliare cosi’ da andare tranquillamente fuori dai bordi con il colore (anche per le sfere) per velocizzare la colorazione. Tra le stelline vedrete che sono in 3 misure, la piu’ grande va usata per la sfera numero uno, quelle poco piu’ piccole per la 2-3 e 4 (non ricordo con precisione ma lo vedrete da soli) e le più piccole per la 5 6 e 7 . Anche qui bambini di 4 e 5 in tranquilla autonomia hanno fatto tutto, di terza anche finito da soli per i bimbi di 1 e seconda ci vuole una mano per tagliare le stelle visto sono tantine

Una volta tagliate sia le sfere che le stelline con la colla incolliamo le stelle come detto sopra

su di una sfera 1 sola stella (la più grande)

sulla seconda 2 stelle, la terza 3 stelle, fino ad arrivare alla numero 7 che avrà le 7 stelle (quelle della misura più piccola)

A questo punto potete fare come me (plastificare) altrimenti incollare su cartone di recupero

Dall’altro foglio che avete stampato prendete il drago Shenron e plastificate o incollate anche questo su cartone, aggiungendo per rendere ben visibili occhi e piegature.

Vi serviranno anche (facoltativi ma simpatici) dei personaggi di Dragon Ball da colorare sopra trovate il link per averne 4 ma ne mettero’ degli altri per un altro gioco o li potete trovare gia’ colorati con facilita’

A questo punto il gioco vero e proprio.

Le sfere vanno posizionate in cerchio, ogni bambino o partecipante deve avere il proprio set, nel caso non dispongano di un altro set potete provvisoriamente fare dei cerchi numerati dall’1 al 7. Le sfere vanno dosposte appunto in cerchio, dalla numero 1 (con sopra il numero 1 dell’avversario) alla numero 7 (ogni sfera deve avere lo stesso numero dell’avversario sopra)

A questo punto il Drago andrà posizionato sulla sfera numero 1 Inizia il giocatore più piccolo che dovrà tirare il dado e vedere la mossa da fare.

Lo scopo del gioco è recuperare per primo tutte le sfere del drago, proprio come gli amatissimi personaggi della serie.

Il Drago deve avanzare o tornare indietro delle caselle indicate nel foglio che trovate nella stampa con le stelline e il drago Shenron appunto.

facciamo un esempio

TIRANDO IL DADO ESCE IL NUMERO 1, Shenron avanza di 1 casella ma voi dovrete prenderne una a scelta dal vostro avversario (di destra se giocate in diverse persone) urlando KAIOKEN

dado NUMERO 2, Shenron avanza di 2 caselle, prendi la sfera sotto di lui se non la hai già, altrimenti passa la mano al tuo avversario

dado NUMERO 3, tu e l’avversario , (se giocate in piu’ persone sempre quello alla vostra destra) girate attorno al tavolo, uno partendo da destra e uno da sinistra (in modo di incrociarvi ma non appunto partendo dallo stesso verso) chi per primo riesce a sedersi e toccare il Drago puo’ prendere la sfera sotto di lui.

dado NUMERO 4, Shenron torna indietro di una sfera, se non la hai la puoi prendere, altrimenti passa la mano al tuo avversario

dado NUMERO 5 Qui entra in gioco il personaggio, vi dicevo che è facoltativo perchè nel caso non li avete potete usare lo stesso Shenron, se non avete plastificato i personaggi o non li avete messi su cartone di recupero saranno leggeri e quindi potreste sbagliare tirando (in quel caso mettete una molletta per renderlo più robusto) infatti c’e’ scritto come vedete + 1 a scelta perchè dovrete lanciare il personaggio cercando di toccare la sfera che vi interessa (ovviamente quelle che ancora non avete)

dado NUMERO 6 Nel retro del personaggio (se lo avete) o di un foglio segnate una x, alla seconda volta che farete il n. 6 potete  prendere una sfera a vostra scelta

il gioco completo si scarica qui

gioco LE SFERE DEL DRAGO DRAGON BALL

troverete come detto le stelline in 3 diverse misure, 1 tabella con i numeri del dado e gli effetti (più le spiegazioni che vedete qui sopra) e il drago Shenron. (vedi sotto immagini)

 

 

CIAO A TUTTI, vi lascio velocemente dei personaggi di Dragon Ball da colorare, questi se li fate teneteli da parte perchè ci serviranno per un altro simpatico gioco che vi farò vedere una volta sistemate le foto.

Come potete vedere troverete Vegeta, Goku, Crilin e Radish (o Raditz come volete chiamarlo

li trovate nel pdf qui sotto dove potete scaricarli della giusta misura

GOKU E VEGETA

RADISH E CRILIN

 

 

Ciao a tutti, ancora pixel art, questa volta il protagonista visto la stagione calda è un delfino, questa volta ci sarà la 1 parte con il classico pixel art dove i bimbi potranno colorare Giuliano seguendo i codiici, la sencoda parte invece è facoltativa ma divertente, iclude infatti una piccola filastrocca, un mini- lavoretto di taglia incolla e si conclude con il percorso che Giuliano dovrà compiere per riprendere il gelato finito in fondo al mare….

SPIEGANDO MEGLIO LA SECONDA PARTE, il gelato va colorato seguendo i gusti personali di ogni bambino, va tagliato e incollato vicino a Giuliano, per il percorso visto come dice la filastrocca il gelato va giu’ dovremo aiutare Giuliano a riprendere il suo gelato seguendo i passi! Semplice, utile, divertente ma soprattutto educativo 🙂 alla prossima

si scarica qui sotto (si aprirà come sempre una pagina e per salvarlo il link lo trovate sotto la tabella)

DELFINO GIULIANO

 

CIAO A TUTTI!!! Come penso di avervi gia’ detto tempo fa credo che non ci sia un’eta’ per la conoscenza, mi spiego meglio, una persona curiosa, che si interessa un po’ a tutto e soprattutto che sa che c’e’ sempre da imparare dimostra molta intelligenza e secondo me se già da piccoli si possono avere nozioni che magari conoscono solo un certo numero di persone saranno certamente utili nel tempo.

Questa premessa per parlarvi dell’ape legnaiola, quest’ape non e’ molto conosciuta, anzi solitamente viene “etichettata” con il falso nome di calabrone nero e genera anche preoccupazione visto generalmente di grandi dimensioni!

Niente di piu’ falso, quest’ape a differenza delle altre e’ addirittura piu’ mite, tende generalmente infatti a non pungere (lo fa solo se crede di trovarsi realmente in pericolo o non ha vie di fuga ed inoltre a parte il dolore per la puntura in se non lascia segni visto la sua citotossicita’ è veramente scarsa) e’ molto importante per l’impollinazione, il suo vero nome e’ XILOCOPA VIOLACEA, ha il corpo nero e le ali di un colore viola-blu cangiante (vedi foto). Viene detta ape legnaiola perche’ le femmine depongono le uova nel legno tenero, mi e’ venuto in mente un lavoretto su quest’ape proprio perche’ in questi giorni gira su un blocco di legno e cosi’ abbiamo potuto osservarla da vicino. La natura e’ veramente meravigliosa!!!!!

Aspettatevi altri lavoretti su quest’ ape, almeno fino a quando la vedremo svolazzare in questi giorni e poi anche per fissare quanto imparato. Sotto come primo lavoro ho creato una scheda in pixel art, spero vi piaccia, la potete scaricare sotto con i codici

QUESTO SI SCARICA QUI, si aprira’ una pagina con una tabella, sotto troverete il titolo (di solito in blu) per salvare in pdf su pc, telefono o tablet.

ape legnaiola da fare

 

 

 

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Ciao a tutti, e’ un po’ che non pubblico un libro con annesso gioco, per questo oggi vi voglio parlare di un libro non piu’ molto conosciuto, ma divertente

STRUZZO E GHEPARDO IN GARA

DI Attilio Cassinelli

Giunti-Marzocco

La storia parla di uno struzzo e di un ghepardo appunto che decidono di fare una gara per decretare chi tra loro sia il piu’ veloce, e’ scritto bene, grandi illustrazioni colorate, adatto anche per le prima letture da 5-6 anni in autonomia. Il finale pero’ rimane un po’ vago, in effetti non c’e’ un reale vincitore, per questo motivo nasce il gioco di oggi, chi tra i 2 arrivera’ per primo????

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materiali necessari:

STAMPABILE che si scarica qui struzzo e ghepardo

come si gioca:

GHEPARDO COLORE GIALLO,  STRUZZO ROSSO, a questo punto tirate il dado, se esce 1-2-3 colorate un passo del 1 colore scelto, se esce 4-5-6 l’altro, per farvi capire meglio

STRUZZO COLORE GIALLO (1-2-3)

GHEPARDO COLORE ROSSO (4-5-6)

tiro il dado, esce 2 coloro a struzzo 1 passo di colore giallo, esce 4 lo coloro a ghepardo e cosi’ via fino a che riuscirete a vedere chi questa volta arrivera!

il libro lo ho cercato ma sembra introvabile, qui ne ho visto uno anche se non ha l’immaginde di copertina, USATO A 8 EURO PERO’!

LIBRO

PER VEDERE LA COSTRUZIONE IN CARTONE DI UN GIOCO DA TAVOLO PARTENDO DA UN LIBRO LO POTETE VEDERE QUI

DA CARTONI ANIMATI, LIBRI E FANTASIA (a disegni e giochi da tavolo) DADI STAMPABILI

PER ALTRI LIBRI CON SCHEDE UN PAIO DI ESEMPI QUI

IL CION CION BLU con lavoretto

IL LUPO IMPERIALE CON lavoretto

PESCE ARCOBALENO CON LAVORETTO

PER UN GIOCO SIMILE CHE HA RISCOSSO MOLTO SUCCESSO NEL VECCHIO BLOG LO TROVATE ANCHE QUI CON ISTRUZIONI

LENA E GINO GIOCO

la tavola pittavola pit fatta.jpg

CIAO A TUTTI, ANCORA PIXEL ART, QUESTA VOLTA un po’ diversa….come vi dico da tempo mi piace molto e quindi anche per evitare di essere noiosa o ripetitiva ho creato dei nuovi modi, sempre educativi che fanno ottenere lo stesso risultato.

In questo caso ho pensato ad un gioco, premetto che non amo molto le competizioni, sia perchè ci sono i soliti gruppi di bambini che amano primeggiare e sempre altri dietro la fila con le stesse potenzialita’ e che poi ,magari si ritrovano ad essere tra gli ultimi solo per non competere e mettersi in mostra. Questa volta invece lo ho pensato come un bel gioco da fare in gruppo lasciando da parte queste considerazioni e creando un po’ di sana competizione… le tabelline sono molto semplici, solo 2 numeri della 11 e 6 della 12 che possono ovviamente sapere anche utilizzando l’addizione ma in questo caso non serve visto che come vedete bastera’ trovare il giusto incrocio e quindi e’ piu’ che altro una sorta di ripasso. Nella scheda da scaricare pero’ ho tolto i  numeri per gli incroci, questo perche’ in ogni caso la numerazione c’e’ e non ho messo nessun numero moltiplicato per uno quindi e’ allo stesso modo semplice. Tornando al gioco una volta finito tutti il lavoro i primi 3 che arrivano dovranno creare un loro codice con il colore nero per mettere il numero al centro della coppa appena conquistata!

Per capire meglio Alberto arriva 1, Giovanni 2 e Lucia 3

Alberto dovra’ scrivere sempre colorando i quadratini con il pennarello nero il numero 1 aggiungendo il codice sotto la sua coppa, Giovanni il 2 e Lucia il 3.

Per gli altri invece una bella scritta all’interno della coppa, ad esempio questa:

“Ho vinto questa coppa per aver partecipato ad un gioco, mi devo ricordare sempre che l’importante e’ partecipare e divertirsi, nessuno vince sempre!”

si scarica qui, come sempre si aprira’ la pagina (fino a che non trovo un altro sistema per tornare come nel vecchio blog) e appena sotto la tabella cliccate PIXEL ART TABELLINE

ecco il link per il pdf pixel art tabelline

Ciao a tutti, parliamo di ENANTIOSEMIA forse non tutti sanno il suo significato,in genere sono singole parole ma anche intere proposizioni che hanno due significati opposti. Si tratta di una forma di polisemia. Un esempio molto chiaro e’ la parola cacciare che può significare sia allontanare (ad esempio il nemico) sia inseguire (come in cacciare la selvaggina) ma anche ficcare (l’astuccio nello zaino), un’altro esempio molto chiaro e’ alto può significare sia elevato (alta montagna) sia profondo (alto mare). Ma per fare capire meglio il significato ai piccoli puo’ essere detta anche la parola storia, significa sia bugia che racconto veritiero oppure pauroso può significare sia che ha paura (es. e’ una persona paurosa) sia che incute paura.

Parliamo poi in modo approssimativo di parole omografe (si scrivono allo stesso modo ma si pronunciano in modo diverso) o di parole omofone, un esempio di omografia e’ la parola pesca (frutto, pescare un pesce) in questo caso dovremmo allargare il discorso sugli accenti ma le cose si fanno piu’ difficili per i piccoli, inoltre se vogliamo proprio vedere dipende anche dall’accento della zona di appartenenza, ci sono delle zone al nord dove ad esempio pésca viene detto allo stesso modo e non pèsca (frutto) e pésca (di pesce).Vengono dette omonime visto uguali ma con significati diversi, tutte le parole che sono sia omografe che omofone ad esempio grappa, e’ un monte ma e’anche un liquore.

Ci sono poi le frasi prese da detti popolari, modi di dire, proverbi, di tutto un po’.
A questo proposito ci sarebbe da fare un nuovo post per spiegare come vengono dette tutte queste parole, frasi ecc o ci sarebbe da parlarne in modo piu’ approfondito ma oggi ci soffermeremo solo sul gioco. Ai bambini piacciono molto i modi di dire non so se avete mai provato anche voi a parlarne 😊

Il gioco lo troverete da scaricare sotto, HO FATTO 2 VERSIONI 1 CON LE PAROLE UGUALI MA CON SIGNIFICATI DIVERSI (omonime) in cui ho messo 2 parole omografe (e’ gia’ suggerito) ed una sola enantiosemia. Un’altra scheda invece e’ fatta dai modi di dire piu’ una vuota

Per quella dei modi di dire (molto divertente)magari spiegate una volta in piu’ PER CREARE MENO CONFUSIONE NEI PICCOLI
TROVERETE ANCHE UNA SCHEDA BIANCA DOVE AGGIUNGERE LE VOSTRE parole CHE TROVERANNO I BAMBINI NELLA SECONDA PARTE DEL GIOCO… a questo punto ci si divide im 2 squadre ed ora…

Preparazione

Una volta stampate le carte, potrete vedere che le ho fatte da colorare in modo che ogni bambino del gruppo possa crearne una, la pagina bianca per mettere le vostre parole o frasi andra’ usata come opzionale oppure nella seconda parte del gioco (magari vedete se riescono a trovarne) così se sarete piu giocatori allo stesso modo tutti ne avranno una da fare. A questo punto per renderle più robuste dovrete farle incollare su cartone di recupero, magari chiedendo di portarlo qualche giorno prima, vanno benissimo quelli della pasta, cereali o altre leccornie, anche questo lavoro lo potranno fare in autonomia
Una volta pronte dovrete mescolare le carte (quelle dei modi di dire dovranno invece essere visibili nel tavolo) ovviamente sarà sia la casualità e un pizzico di preparazione che farà vincere 😂

IL GIOCO
Inizia il gruppo avversario al bambino piu grande della classe che pesca una carta, dice ad alta voce una frase contenente la parola,
ora il gruppo avversario deve dire la stessa parola in un’altra frase che ne cambi completamente il significato.

ESEMPIO CON UNA DELLE 2 PAROLE OMOGRAFE CHE HO MESSO
PESCA —-PESCA

Ieri sera ho mangiato una pesca succosa. CArta conquistata
Mio cugino ama la pesca sportiva (squadra conquista carta e tocca a loro pescare la prossima)

omonimia
LAMA——LAMA

Allo zoo ho visto un lama, sputava!
La lama del coltello di Paolo e’ molto affilata

Nel caso esca una parola come ad esempio CORDA i bambini potranno prendere la carta dei proverbi, modi di dire e
quindi il primo fara’ la frase semplice, l’altro gruppo dovra’ spiegare il modo di dire

CORDA—-TAGLIARE LA CORDA

Mio nonno mi ha insegnato a fare dei nodi con la corda quest’estate al mare

TAGLIARE LA CORDA significa anche scappare, andare via di corsa

SECONDA PARTE: A questo punto per assegnare gli ultimi 2 punti che potrebbero ribaltare i risultati tra le sfide va dato un foglio per squadra e i bambini dovranno lavorando in gruppo trovare delle parole simili con significati diversi o dei modi di dire e disegnare sulle schede, il tutto in 20-30 minuti.

A questo proposito sara’ bello vedere nella seconda parte del gioco se i bambini ne troveranno altre con corda
ESSERE GIU’ DI CORDA—-METTERE ALLA CORDA QUALCUNO—-TIRANDO LA CORDA PRIMA O POI SI SPEZZA—TESO COME UNA CORDA DI VIOLINO—TIRARE LA CORDA ECC ECC

Se vi piace il gioco (che puo’ essere isruttivo per imparare cose che magari si danno per scontate ma non lo sono)PRESTO CARICHERO’ ALTRE SCHEDE SIMILI! si scarica qui
il gioco delle parole e dei modi di dire

 

cuore amore.jpg

CIAO A TUTTI, VI LASCIO UN GIOCO VELOCISSIMO DA FARE PER S. VALENTINO che permette anche di fare delle semplici opzioni matematiche fino al 12, dovremo infatti usare 2 dadi (per la seconda parte dei cuori) dall’1 al 6 infatti puo’ bastare 1 solo dado, per la seconda parte (dal 7 al 12) ne serviranno 2

Non vi spiego come si gioca perche’ e’ gia scritto nella scheda, alla prossima

spero vi piaccia

si scarica qui GIOCO

gioco rel.jpg

(POTETE SCARICARE IL DISEGNO SOPRA DA COLORARE UNA VOLTA CHE AVRETE FINITO IL GIOCO O ANCHE USARLO COME PREMIO DI CONSOLAZIONE OPPURE ULTERIORE PREMIO PER IL VINCITORE)

CIAO A TUTTI, OGGI VI VOGLIO FAR CONOSCERE (per chi ancora non lo sa) un gioco di origini Ebraiche antico e molto divertente, il Dreidel!

E’ una sorta di trottola a 4 facce. su ciascuna delle facce è impressa una lettera dell’alfabeto ebraico che sta a significare qualcosa:

V  (NUN),  C  (GIMMEL),  La  (HEI),  la ( SHIN )  che insieme vengono lette come  un grande miracolo è successo lì

prepariamo i materiali che ci servono

-stampabile gratuito che trovate qui sotto

DREIDEL

-caramelle, pasta cruda, piccoli oggettini

-1 cannuccia

-1 piatto di carta o platica (facoltativo)

-forbici, colla e pennarelli

Per prima cosa dopo avere stampato  e colorato dobbiamo costruire la nostra “trottola” a 4 facce, dobbiamo quindi tagliare e incollare i lati formando una specie di “casetta” facendo attenzione alla base (dove vedete il cerchio , quello infatti andra’ tagliato a x  oppure bucato con una matita) li infatti faremo passare mezza cannuccia, che fara’ da “manico” per il nostro gioco.

Regole del gioco

Prendiamo un piatto di carta (facoltativo) da mettere al centro e ora diamo circa 10-15 oggettini (come suggerito caramelle ma anche della semplice pasta cruda) ad ogni partecipante. Seguiamo quindi le regole sotto per mettere o togliere oggettini dal nostro piatto centrale, quindi se girando la trottola (prendendola dalla mezza cannuccia) cade su

  •  נ ( nun )  il giocatore non fa nulla.
  •  ג ( gimel ) il giocatore ottiene tutto nel piatto.
  •  ה ( hei ) il giocatore prende metà dei pezzi nel piatto. Se c’è un numero dispari di pezzi nel piatto, il giocatore prende la metà del piatto arrotondato al numero intero più vicino.
  •  ש ( shin ) il giocatore aggiunge uno dei loro pezzi di gioco al piatto

Perde il giocatore che rimane senza oggettini, come dicevo consiglio la pasta cruda con la quale ad esempio fare una collana a fine gioco oppure se volete usarlo durante qualche festa delle monetine di cioccolato!

provatelo, veramente divertente, uno dei classici giochi del passato fatti con niente ma che divertono molto

QUI SOTTO UNA CANZONE A TEMA DREIDEL IN INGLESE

 

 

Ciao a tutti!!!! Parliamo ancora di paste modellabili, come vi dicevo ne ho provate davvero tante, questa ve la consiglio per 2 principali motivi, il primo e’ ovviamente economica e il secondo sprigiona un delizioso profumo che verra’ davvero la voglia di mangiarla 🙂 Ovviamente adatta anche per i piu’ piccoli perche’ contiene solo materiali commestibili, quindi anche la dovessero assaggiare al massimo sentono il forte sapore del sale!

Ingredienti:

  • 2 tazze di farina
  • 1/2 tazza di sale da tavola
  • 1 tazza di cacao (anche 1/2 va benissimo, a me piace molto l’odore per questo il piu’ delle volte ne metto 1 intera)
  • 1 1/2 tazze di acqua bollente (questa non sempre e’ la giusta quantita’ vedi sotto)
  • 2 cucchiai di olio vegetale                                                                                                                                                    COME SI FA:
  • Mescolate insieme tutte le parti in polvere, aggiungete l’olio, ora inziate ad aggiungere l’acqua poco alla volta, infatti come dicevo negli ingredienti non e’ detto ne vada 1 tazza e mezzo ma potrebbe anche essere poca meno o poca piu’. Quando otterrete un panetto non troppo duro (dovrete altrimenti aggiungere poca acqua) ne’ troppo morbido (dovrete aggiungere poca farina) ma perfettamente modellabile avrete finito

Come suggerisce il titolo e vedete dalla foto la ho usata per tantissime cose, un gioco in particolar modo ve lo faro’ vedere la prossima volta, ho fatto impronte, creato dei finti fossili da abbinare una volta asciutti o mentre li fate, fatto delle profumatissime formine.

Si asciuga come una normale pasta di sale all’aria, nel forno ovviamente velocizzerete il tutto, se volete la pasta di sale invece la trovate qui La pasta di sale