CIAO A TUTTI! Oggi vi lascio un’altra ricettina, sono mesi che devo postarla ma poi me ne dimentico sempre o aspetto di farne di nuova per

prendere delle foto migliori ma puntualmente me ne dimentico!

Questa pasta è una bomba, questo perchè è praticamente idrorepellente e chi lascia le proprie creazioni in cucina ad esempio o in una stanza umida sa benissimo

di cosa sto parlando, le altre paste per quanto perfette da modellare si rovinano con l’umidità, la pasta di sale per il suo contenuto di sale che si scioglie ad esempio.

Questa pasta diventa dura come un sasso e non si rovina, io ho creazioni di molti anni ancora perfette (quando prendo la scatola vi farò vedere qualche foto)

Ricetta semplicissima, ci serviranno soltanto:

-2 tazze di maizena (o amido di mais)

-1 tazza e mezzo di colla vinilica

1 cucchiaio di succo di limone (facoltativo)

Ovviamente vi consiglio di prendere la colla dei barattoloni altrimenti il costo vi farà venire voglia di lasciar perdere visto appunto va dentro molta colla

Preparazione:

Mescola insieme tutti gli ingredienti (ovviamente non su contenitori alimentari vista la presenza della colla vinilica) poi con la mani massaggia la pasta per un paio di minuti.

A questo punto è pronta!

NON si cuoce ma si lascia asciugare all’aria  per 1 notte, anche più per essere perfetta e poi….. coloratela con tempere o acquerelli senza problemi.

Presto vi farò vedere come la uso sempre io!

se volete l’immagine per ricordare la ricetta la trovate qui

Per vedere altre paste modellabili qui

La pasta di sale

LA PASTA AL BICARBONATO, RICETTA E ASCIUGATURA SEMPLICE

IL PONGO (PASTA MODELLABILE) ALL’ARANCIA

IL PONGO (PLAY DOH) FAI DA TE alla vaniglia

IL PONGO (PLAY DOH) FAI DA TE nei toni del verde piu’ I PAVONI costruzione e canzoncina in inglese

LA SABBIA CINETICA FAI DA TE

Ciao a tutti,

oggi vi voglio dare una ricetta che ormai molti usano, io la faccio da anni, prima era semi-sconosciuta, io infatti la avevo fatta verametne a caso utilizzando fecola e maizena con la sola aggiunta di acqua…tempo dopo mi hanno dato questa ricetta che sostanzialmente non ho più cambiato (a parte le diverse prove e varianti che sono solita fare )

vi raccomando comunque di:

1 Non fare le formine troppo sottili, infatti quando ho provato si sono formate delle crepe

2 Lasciare asciugare molto bene le formine

(in quest’immagine stavo facendo dei pensierini che più avanti vi farò vedere ma non trovavo foto migliori da mettere per questo post  anche se appunto la preparo davvero da anni 😀

La ricetta che seguo da tempo è questa:

4 tazze da the di bicarbonato

2 tazze da the di maizena

circa 3 razze da the di acqua

1 cucchiaino di olio di semi (facoltativo)

PER AVERLA SEMPRE A PORTATA DI MANO LA POTETE SCARICARE QUI SOTTO

 

Preparazione:

Mescolate tutti gli ingredienti tranne l’olio e mettete in una pentola (puo’ essere usata anche quella che usate abitualmente in cucina visto

è tutto naturale).

Iniziate a mescolare fino a quando vedrete che il composto si staccherà dalle pareti della pentola

Mettete su un tagliere e lasciate raffreddare un pochino.

Se non usate l’olio di semi inziate subito ad usarla, altrimenti aggiungete l’olio, maneggiatela un attimo, passate sulla farina l’esterno e lasciate

riposare l’impasto ancora un pò . L’olio me lo hanno consigliato, io a dire la verità faccio più spesso la versione senza, ma ho provato ad usarlo, in realtà

la pasta mi sembra molto soffice anche senza aggiungerlo

Per fare le formine potete farle a mano, utilizzare dei taglia-biscortti o usare quelle per il pongo.

Visto il meraviglioso colore bianco però vi consiglio di utilizzarla per fare dei pupazzi di neve. Presto vi farò vedere come faccio i miei.

Come suggerisce il titolo io NON faccio cuocere la pasta in forno ma la faccio seccare al sole (anche se in questi giorni di emergenza pioggia è ovviamente

impossbiile) La metto sempre su di qualche libro o pezzi di legno con carta forno . Questo perchè potrebbe piegarsi,

Quando si è un po’ seccata la porto all’interno e la lascio sotto (o sopra) i termosifoni, anche in questo caso su carta forno e libri-tavola di legno per farla seccare per bene.

Una volta secca la potete dipingere o potete incollare qualche piccola immagine ricilata da qualche rivista per bambini

 

 

 

 

 

20141204_181958.jpgCiao a tutti, per questo post ho pensato se darvi un’unica ricetta della mia pasta modellabile, pongo, play doh o che dir si voglia ma sono arrivata alla conclusione di farvi vedere la ricetta modificata in 2 post distinti, in modo di riuscire a spiegare meglio i pro e i contro delle diverse varianti!
In questi anni ho provato tantissime ricette, sia trovate in rete che inventate totalmente, inserendo e togliendo diversi materiali per meglio adattarsi ad arrivare a una ricetta perfetta! Devo dire che molte volte sono arrivata a paste perfette sia come consistenza che come durata ma non avendo il blog succedeva (come x le mie ricette inventate al momento) di dimenticare di segnarle e puntualmente non ricordavo le dosi! Oltre tutto come sapete preferisco le ricette veloci perché possono essere preparate in pochissimo tempo e soprattutto si puo’ giocare subito, cosa che Non succede nelle ricette ‘a caldo’ (che ho comunque provato e vi farò vedere più avanti

Quindi dopo la premessa vi dirò che ho anche io la mia ricetta base (che ricordo a memoria) e che può essere preparata in pochissimo tempo, con materiali che solitamente si hanno già in casa e ha una consistenza perfetta, oltre tutto (cosa non trascurabile) è fatta totalmente da materiali naturali e quindi può essere tranquillamente giocata anche dai piccolini
LE RICETTA VE LE DO CON LE DOSI DEI VASETTI VUOTI DI YOGURT (che potete sostituire con una tazza da the o un normale bicchiere
RICETTA:
2 VASETTI e 1/2 di FARINA
1/2 VASETTO DI MAIZENA (O AMIDO DI MAIS)
IL SUCCO DI MEZZO LIMONE
1  CUCCHIAIO DI OLIO DI OLIVA
1/2 VASETTO DI SALE FINO (SE LO AVETE EXTRAFINO ANCORA MEGLIO)
1 VASETTO DI ACQUA CALDA

1 FIALETTA DI AROMA VANIGLIA

Opzionali coloranti alimentari (o colori a tempera)

PREPARAZIONE
In una ciotola mettete la farina, con l’amido di mais e il Sale. Aggiungete il succo di limone, l olio, l’aroma e l’acqua del rubinetto calda POCO PER VOLTA, mescolate il tutto fino ad arrivare alla giusta consistenza

se la volete colorare con tempera o coloranti basterà metterne poco per volta e mescolare bene fino a che otterrete il colore desiderato (ovviamente se i colori sono liquidi e la pasta risulta più morbida mettete poca farina fino a che tornerà come nuova)

Si mantiene in frigo in un sacchetto di plastica o contenitore ermetico, all inizio sarà più dura, per farla tornare come prima o la togliete mezz’ ora prima dal frigo oppure bastera’ ammorbidirla con le mani

A domani per la ricetta morbidissima

 

FLUIDO NON NEWTONIANOCiao a tutti, oggi vi faccio vedere un esperimento che potete fare in casa usando solo 2 ingredienti che avrete sicuramente già in dispensa! La prima volta che ho fatto questo esperimento e’ stato per la ricetta che mi ha passato un’amica (che pero’ non lo aveva provato)e con le sue dosi non era venuto, pero’ avevo un vago ricordo di un fluido simile e pensando  ho capito che sicuramete avevo messo troppa acqua!

Cosi ho provato mettendo l acqua a poco a poco e è veramente una cosa da provare!!!!!!!!

FLUIDO NON NEWTONIANO PERCHÉ??? PERCHÉ  la sua viscosità varia a seconda della pressione che esercitiamo quindi molto diverso dall’acqua o dall ‘olio che continuano a scorrere anche se e sercitiamo una pressione su di loro

Un esempio pratico una volta ottenuto questo fluido noterete che ha una viscosità simile a quella di alcune torte  quando cade verso il basso quindi se non esercitiamo alcuna pressione mentre se provate ad afferrarlo o stringerlo tra le mani notere che diventerà solido ma aperta la mano tornera allo stato liquido!!!! Da provare anche con il dito se lo affonderete con forza sentirete solido mentre se lo mettete nel liquido piano sembrerà appunto liquido!!!

Vi consiglio la prima volta di provare con soli 60 grammi di maizena e mezza tazzina di acqua aggiunta poco alla volta, quando diventerete più esperte potete abbondare con le dosi, ora a volte mettiamo anche una scatola intera di maizena

Spero dalle foto si possa notare ma vi assicuro che la prima volta che l ho fatto qualche anno fa sembravo una bimba piccola PErché sembrava quasi impossibile, vi consiglio di provarlo, sia per spiegare Newton ai bimbi e quindi fargli vedere I casi dove la teoria è diversa e anche perché ci si divertono tantissimo, basta dargli qualche sopresina Kinder  da tuffare😀e non preoccupatevi per   lo sporco perché  come vedete dalla foto finito di giocare i vestiti si spazzolano e dal tavolo si secca e si rimuove com una passata di straccio

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Potete conservarlo im frigo diversi giorni ai bimbi piace ancora di più bello freddo, unica cosa aggiungete un goccio di acqua fino a tornare ala giusta consistenza, potete anche aggiungere colorante alimentare liquido noi una volta abbiamo fatto una sorta di palude verde dei mostri rospi dei puffi bleah ehehee

A presto e fatemi sapere se provate aa farlo a casa vostra ciao

Se volete fare un gioco dopo l’esperimento potete vederlo qui

COME FARE LO SMALTO PER PRINCIPESSE O UNGHIE DA MOSTRO VERDI con materiali commestibili