Per parlare di questa giornata ai bambini possiamo allacciarci alla Giornata della memoria e raccontare cosa successe ..

FOIBA: Una foiba è uno dei grandi INGHIOTTITOI ( verticali, pozzi) tipici della regione carsica e dell’Istria, per capire meglio sono delle spaccature naturali del terreno.

Vi lascio un estratto tratto da Focus dove ci sono le parti salienti da poter esporre https://www.focus.it/cultura/storia/che-cosa-furono-i-massacri-delle-foibe

La prima ondata di violenza esplose proprio dopo la firma dell’armistizio, l’8 settembre 1943: in Istria e in Dalmazia i partigiani jugoslavi di Tito si vendicarono contro i fascisti che, nell’intervallo tra le due guerre, avevano amministrato questi territori con durezza, imponendo un’italianizzazione forzata e reprimendo e osteggiando le popolazioni slave locali.

Con il crollo del regime – siamo ancora alla fine del 1943 – i fascisti e tutti gli italiani non comunisti vennero considerati nemici del popolo, prima torturati e poi gettati nelle foibe. Morirono, si stima, circa un migliaio di persone. Le prime vittime di una lunga scia di sangue.

Infatti fino alla fine di aprile del 1945 i partigiani jugoslavi erano stati tenuti a freno dai tedeschi che avevano dominato Serbia, Croazia e Slovenia con il pugno di ferro dei loro ben noti sistemi (stragi, rappresaglie dieci a uno, paesi incendiati e distrutti).

Ma con il crollo del Terzo Reich nulla ormai poteva più fermare gli uomini di Tito, irreggimentati nel IX Korpus, e la loro polizia segreta, l’OZNA (Odeljenje za Zaštitu NAroda, Dipartimento per la Sicurezza del Popolo). L’obiettivo era l’occupazione dei territori italiani.

Tra il maggio e il giugno del 1945 migliaia di italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia furono obbligati a lasciare la loro terra. Altri furono uccisi dai partigiani di Tito, gettati nelle foibe o deportati nei campi sloveni e croati. Secondo alcune fonti le vittime di quei pochi mesi furono tra le quattromila e le seimila, per altre diecimila.

Fin dal dicembre 1945 il premier italiano Alcide De Gasperi presentò agli Alleati «una lista di nomi di 2.500 deportati dalle truppe jugoslave nella Venezia Giulia» ed indicò «in almeno 7.500 il numero degli scomparsi».

In realtà, il numero degli infoibati e dei massacrati nei lager di Tito fu ben superiore a quello temuto da De Gasperi. Le uccisioni di italiani – nel periodo tra il 1943 e il 1947 – furono almeno 20mila; gli esuli italiani costretti a lasciare le loro case almeno 250mila.

PER FARE IL LAVORETTO SOPRA:

TRAMITE LA GRIGLIA ED I CODICI IN DOTAZIONE creeremo l’immagine della spaccatura nel terreno che vedete sopra. Una volta completata con un pennarello blu i bambini faranno la pioggia e per finire con un pennarello rosso faranno una x.

SI SCARICA QUI:

CIAO a tutti, nuovo lavoretto molto divertente per “i giorni della merla” Come sapete gli ultimi giorni del mese di gennaio vengono detti in questo molto perché sono i più freddi dell’anno e la leggenda dice che una merla (di colore bianco) per ripararsi dal freddo entrò in un camino e dopo circa tre giorni uscì di quel colore. Per essere più precisi vi lascio sotto quel che ho letto proprio oggi sul sito Destinazione Marche, qui link all’articolo https://www.destinazionemarche.it/i-giorni-della-merla-leggende-e-proverbi-delle-marche/

La leggenda più diffusa dice che “una merla, con uno splendido candido piumaggio, era regolarmente strapazzata da gennaio, mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che lei uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle continue persecuzioni, la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di gennaio, che allora aveva solo ventotto giorni.

L’ultimo giorno del mese, la merla, pensando di aver ingannato il cattivo gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio se ne risentì così tanto che chiese in prestito tre giorni a febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo e pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì salva, ma il suo bel piumaggio si era annerito a causa del fumo, e così essa rimase per sempre con le piume nere”.

Video qui sotto, per iscrivervi al canale qui

htps://www.youtube.com/channel/UCPww49OogSKXKFeUwViUG-A

Si scarica qui

Per altro a tema

I GIORNI DELLA MERLA, FILASTROCCA E LAVORETTO

I GIORNI DELLA MERLA, PIXEL ART

Nuovo lavoretto in pixel art, se volete abbinarlo alla filastrocca con lavoretto lo trovate qui

I GIORNI DELLA MERLA, FILASTROCCA E LAVORETTO

Qui sotto troverete i codici a colori. Per completare il disegno si possono incollare: occhietto mobile piccolo o disegnato a mano più del cotone intorno al camino per fare la neve.

SI SCARICA QUI

Ciao a tutti, in ritardo pubblico il lavoro splendido della maestra Marianna Germanò e dei suoi bambini della classe 1 primaria.

Come vedete sono stati utilizzati fagioli borlotti, bianchi, mais, ceci ma possono essere usati anche semi vari come quelli di zucca ad esempio. Per incollarli serve la vinavil sotto e vi dirò che resistono anche perché ho fatto un lavoro simile lo scorso anno ed ancora è perfetto. Attenzione solamente che la stanza non sia troppo umida perché potrebbero staccarsi dei pezzetti.

Un meraviglioso lavoro dove possiamo riciclare del cartone e anche perchè no avanzi di gomma eva, in questo caso oro con i brillantini. Grazie ancora Marianna.

Per altri lavori sul Natale guardate in questa categoria:

https://www.crearegiocando.it/category/natale-christmas/

Ciao a tutti, nuovo post con video spiegazione per creare questo simpaticissimo BABBO NATALE con post-it rosso e bianco.

Per le spiegazioni vi lascio al video. Se siete interessati a non lasciarvi sfuggire i prossimi video iscrivetevi al canale qui

https://www.youtube.com/channel/UCPww49OogSKXKFeUwViUG-A

Ciao a tutti,nuova versione di fiori, vi assicuro che sono davvero fantastici visti dal vero e fanno una gran figura, con video spiegazione.

Possono essere usati sia per un semplice lavoretto primaverile ma anche da attaccare a dei pacchetti regalo, per creare dei mazzetti e abbellire così come fossero dei fiori veri e mille altri scopi che potrete trovare personalmente.

Come il più delle volte anche per questi fiori non sono necessari grandi materiali, come sempre carta colorata (anche quella per la stampante andrà benissimo per chi ne fosse sprovvisto, in questo caso diventerà un fiore bianco) colla e forbici.

Dando le spiegazioni scritte sicuramente sarebbero meno chiare per questo motivo vi lascio direttamente al video. Chi vuole iscriversi al canale può farlo cliccando sul logo in alto a sinistra del video e cliccando la scritta rossa “segui” grazie e a presto

Ciao a tutti, nuovo articolo, per fare un coniglietto, senza prendere misure, senza fare troppi pezzetti ma da fare in poco tempo, come sempre chi non ha cartoncino a casa può utilizzare carta bianca per le fotocopie e colorare le parti come orecchio interno rosa ecc.

VI ricordo che serviranno solamente carta o cartoncino, colla e forbici, Vi lascio al video, se volete iscrivervi al canale cliccate sul logo in alto a sinistra e fate “segui”

Ciao a tutti, nuovo articolo per fare delle splendide farfalle di carta.

Come la maggior parte dei post che vedete con i lavoretti cerchiamo di pubblicare cose dove si possa usare si del cartoncino (per chi ne ha) ma anche della semplice carta bianca da decorare prima o dopo. Bella idea anche di utilizzare della carta da regalo vecchia, è un po’ meno spessa ma va bene lo stesso

Altri materiali oltre la carta solamente forbici, colla e un pennarello. Per i passaggi vi lascio al video che sicuramente vi farà capire meglio di qualsiasi spiegazione.

CIAO A TUTTI, in questo periodo si possono fare lo stesso un sacco di lavoretti,per chi non usa molto il cartoncino e quindi ha meno materiale a disposizione voglio farvi vedere un coniglietto facile e veloce da fare con semplice carta a 4 per le fotocopie.

Quel che vi servirà è il corpo che potete scaricare qui, un altro foglio di carta, forbici, colla e un pennarello

Ovviamente sopra e nel video qui sotto vi facciamo vedere solamente come fare il lavoretto
Sta ora a voi decorarlo, tagliarlo e renderlo più carino possbile. Facile e veloce 🙂
VIDEO QUI, per iscrivervi al canale potete cliccare nell’immagine accanto al titolo e fare segui

PER ALTRI A TEMA PASQUA QUI (ne trovate altri nella categoria PASQUA)

IL PUZZLE UOVO DI PASQUA DA COLORARE (o colorato) E DA COMPORRE

LE FILASTROCCHE DI PASQUA DA STAMPARE E COLORARE

IL CONIGLIETTO PASQUALE PIXEL ART PIU’ LAVORETTO con codici colorati

 

Ciao a tutti, nuovo lavoretto, il papero, facilissimo ma d’effetto, senza prendere misure ma da fare in 2 minuti. Il papero lo possiamo abbinare al fantastico “ballo del qua qua” che è un classico da sempre tra i più amati dai piccoli per la musica, le parole semplici e il balletto da fare.

Per il video con i passaggi lo trovate qui, come sempre serviranno solamente, carta o cartoncino colorato, forbici e colla

Il balletto lo trovate nel video qui sotto e per chi vuole il testo qui

si scarica qui