
LaLupa Capitolinaè uno dei simboli più conosciuti di Roma e ci accompagna alla scoperta della famosa leggenda diRomolo e Remo.
Per raccontare questa storia abbiamo preparato un’attività che uniscestoria, arte e creatività: quattro pergamene illustrate, una lupa da ritagliare, un lavoretto con rotoli di cartone e un disegno di Romolo e Remo da colorare.
Una proposta adatta soprattutto allascuola primaria, in particolare alla classe quinta, ma utilizzabile anche alla scuola secondaria di primo grado e, con una versione semplificata, con i bambini più piccoli.
La Lupa Capitolina: video, storia e curiosità
Prima di iniziare il lavoro possiamo conoscere la celebre scultura in bronzo attraverso un breve video, accompagnato da musica strumentale originale, che presenta curiosità sull’opera e introduce la leggenda.
La leggenda di Romolo e Remo in quattro pergamene
Secondo la leggenda, Romolo e Remo nacquero da Rea Silvia, appartenente alla famiglia reale di Alba Longa. Il re Amulio, temendo per il proprio potere, ordinò che i gemelli fossero eliminati. Un servo li risparmiò e li affidò alle acque del Tevere, dove furono poi salvati da una lupa.
Successivamente i bambini furono accolti dal pastore Faustolo e da sua moglie Acca Larenzia. Crescendo, i due fratelli arrivarono a progettare la fondazione di una nuova città. Secondo la tradizione, dopo un tragico contrasto tra i gemelli, Romolo fondò Roma sul colle Palatino.
Abbiamo suddiviso il racconto inquattro pergamene illustrate:
- La nascita dei gemelli:Rea Silvia, il re Amulio e l’abbandono sul Tevere.
- La lupa e il salvataggio:l’incontro con la lupa che protegge e allatta i bambini.
- La crescita:Faustolo, Acca Larenzia e la giovinezza di Romolo e Remo.
- La fondazione di Roma:il contrasto tra i fratelli e la nascita della città.
Le pergamene possono essere utilizzate anchesenza realizzare la costruzione: basta stamparle, leggerle insieme e osservare le illustrazioni per ricostruire la sequenza della leggenda.
Come costruire la Lupa Capitolina con quattro rotoli
Per rendere l’attività ancora più coinvolgente possiamo costruire una piccola composizione ispirata alla Lupa Capitolina, riutilizzando quattro rotoli di carta igienica.
Materiale necessario
- 4 rotoli di carta igienica vuoti;
- cartoncini colorati o carta per rivestire i rotoli;
- cartone o cartoncino abbastanza rigido per sostenere la sagoma della lupa;
- un rettangolo di cartoncino per la base;
- schede e sagome stampate dal PDF;
- forbici e colla;
- pastelli, pennarelli o materiali per ottenere un effetto bronzo antico.
Procedimento
- Prepariamo i rotoli.Rivestiamo i quattro rotoli con carta colorata, ad esempio gialla, azzurra, verde e rosa.
- Decoriamo ogni rotolo.Ritagliamo le quattro targhette e le piccole illustrazioni presenti nel PDF, poi le incolliamo sui rispettivi rotoli seguendo l’ordine della storia.
- Prepariamo la lupa.Stampiamo e ritagliamo la sagoma della Lupa Capitolina. Possiamo colorarla oppure trasferire il disegno su un materiale decorativo color rame o bronzo. Per renderla più resistente, incolliamola su un cartoncino rigido e ritagliamo nuovamente il contorno.
- Realizziamo la struttura.Disponiamo i quattro rotoli in verticale, uno accanto all’altro, e fissiamoli su una semplice base piatta di cartoncino. Incolliamo quindi la sagoma della lupa davanti ai rotoli, che fungeranno da sostegno posteriore.
- Aggiungiamo Romolo e Remo.Coloriamo e ritagliamo separatamente i due gemelli presenti nella scheda della lupa e sistemiamoli sotto il ventre dell’animale, fissandoli alla struttura o alla base.
Il risultato sarà una composizione conla lupa in primo piano e i quattro momenti della leggenda alle sue spalle. Non occorre costruire una scatola: è sufficiente una base piatta e stabile.
Come ottenere l’effetto bronzo antico
La Lupa Capitolina originale è una scultura in bronzo. Per richiamarne l’aspetto possiamo scegliere materiali diversi, adattando la tecnica all’età dei bambini e al tempo disponibile.
La soluzione più semplice è colorare la sagoma con marrone scuro e piccoli riflessi ramati. In alternativa possiamo usare carta glitterata color rame oppure un pennarello metallizzato.
Per un’attività artistica più elaborata possiamo sperimentare anche lalamina da sbalzo, trasferendo il disegno e ripassando alcuni particolari per ottenere un leggero rilievo. Le lastrine piccole sono più adatte ai dettagli o a piccoli lavori, mentre per una sagoma grande occorre un formato adeguato.
Materiali decorativi consigliati

In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. I materiali sono facoltativi: è possibile realizzare il lavoro anche con semplici pastelli e cartoncino.
Scarica le schede della Lupa Capitolina in PDF
Il materiale completo comprende6 pagine da stampare: quattro pergamene con la leggenda, una pagina con le targhette e i disegni per i rotoli e una pagina con la sagoma della lupa e i gemelli da ritagliare.
Le schede sono in bianco e nero, pronte da colorare e utilizzare per il lavoro.
PDF completo della Lupa Capitolina – 6 pagine
⬇ SCARICA IL PDF COMPLETORomolo e Remo da colorare per i più piccoli
Abbiamo preparato anche undisegno separato di Romolo e Remo da colorare, per proporre la leggenda in modo ancora più semplice.
Il disegno è stato lasciato fuori dal PDF principale proprio per permettere di usare i materiali in maniera indipendente.
Con i bambini più grandi possiamo leggere le quattro pergamene, approfondire gli avvenimenti e costruire la lupa. Con i più piccoli, invece, possiamoraccontare la leggenda a voce e proporre il disegno dei due fratelli da colorare, senza affrontare tutta la costruzione.
Romolo e Remo da colorare
⬇ SCARICA IL DISEGNOLa vera Lupa Capitolina: arte e curiosità
La celebre scultura in bronzo è conservata aiMusei Capitolini di Roma. Nel 1471 fu donata al popolo romano da papa Sisto IV, mentre le figure di Romolo e Remo furono aggiunte successivamente.
Un’altra curiosità riguarda l’età della statua: tradizionalmente è stata attribuita al V secolo a.C., ma alcune ricerche hanno proposto una datazione medievale. L’argomento è ancora oggetto di discussione tra gli studiosi.
Nota sulle immagini del video:le rappresentazioni della lupa sono ricostruzioni artistiche digitali, non fotografie autentiche della scultura. Alcuni particolari possono quindi differire dall’opera originale.
Per osservare la vera Lupa Capitolina e approfondire la sua storia, è possibile consultare lascheda ufficiale dei Musei Capitolini.
Un’attività per imparare attraverso il racconto
La Lupa Capitolina permette di collegare la storia di Roma all’educazione artistica e alle attività manuali. Attraverso le immagini i bambini possono osservare, raccontare, ordinare gli avvenimenti e rappresentare ciò che hanno imparato.
Le pergamene, il disegno separato e la costruzione con i rotoli offrono diverse possibilità, dal semplice ascolto della leggenda a un piccolo laboratorio creativo.
Buon lavoro e buon viaggio nella storia di Roma da CreareGiocando!


