DSCN0768Ciao a tutti, come vi dicevo qualche giorno fa, da quando sono al mare mi sono “scatenata” ancora di piu con i giochi fatti con i sassi (che ho sempre fatto anche in Veneto visto abbiamo il fiume vicino) ma non ho ho ancora messo giochi sulla sabbia, vuoi perché tutti i bimbi si divertono lo stesso tra secchiello palette e soprattutto acqua di mare ma anche perché non avendo dietro la mia amata stampante vado male a fare le foto (dovevo venire con le stampe!!!! Avevo creato dei bei giochi).

Vi faccio vedere però questo gioco storia, davvero carino che poi insegna anche Qualcosa, lo chiamo gioco storia perché invece di essere la solita storia solo raccontata il bimbo puo’interagire mentre la raccontate, poi vedremo come, per i personaggi io ho usato quelli di plastica che sparano acqua ma se non li avete stampate i miei, incollate nel cartone… e così ecco a voi…

IL CASTELLO DI RE GRANCHIO

Questa è la storia di un Re, un granchio per essere precisi, chiamato Arturo, ma che tutti han sempre chiamato appunto Re Granchio, questo Re aveva un castello ed era stimato da tutti. (FATE COSTRUIRE IL CASTELLO AL BAMBINO aggiungendo sopra Re Granchio)

Il castello sorgeva proprio in mezzo a un mare di sabbia,  avevano molti turisti ed erano felici, dico erano perché un bel giorno arrivò un drago (che a dire il vero sembrava un coccodrillo ma sputava fuoco) ad abitare proprio nel piccolo lago davanti al castello, il lago era frequentato da tutti nella zona e dopo l arrivo del drago nessuno poteva più fare il bagno! (FATE METTERE L’ACQUA IN UNA BUCA DAVANTI AL CASTELLO, METTETE GLI ALTRI PERSONAGGI, POI LEVATELI E METTETE IL DRAGO, se i vostri personaggi sono in cartone poi fateli asciugare bene senza stare troppo in acqua altrimenti si rovineranno subito, altrimenti potete plastificarli, prossimi giorni vi farò vedere come plastificare a costo zero)

 

Il Re che era sempre molto coraggioso offrì al drago una bella limonata fresca (AGGIUNGETE LA BIBITA IN ACQUA) per farlo andare via e il drago, dopo aver accettato di buon grado ando’ ad abitare in un altra cittadina, problema risolto direte voi …..e invece no! No perché il drago con il suo peso aveva rotto il cemento che reggeva l’acqua al Lago del Re, ma naturalmente essendo il castello tramandato per decenni nessuno sapeva che avesse delle fondamenta!

Tutti si chiesero subito cosa fossero quei piccoli sassi nel Lago ed essendo abituati ad aiutarsi lavorarono giorno e notte per pulire tutta l’ acqua ma….il giorno dopo… l ‘acqua dove era andata a finire? Che qualcuno la avesse bevuta tutta? Si, perché cari amici l’acqua era veramente scomparsa!!! (METTETE DEI SASSI O GUSCI DI VONGOLE IN ACQUA E FATELA PULIRE)

Un grosso mistero che costrinse Re granchio a chiamare tra le più celebri figure di tutta Sabbioland per risolverlo…

Il primo che si fece avanti fu Gerard il pesce palla, in relta’ Gerard era un botanico e non che fosse proprio ferrato in materia laghi ma fu ben felice di dare il proprio contributo e così fece rimettere l’ acqua all’interno del LAgo convinto così di avere risolto il mistero.(FATE METTERE L’ACQUA CHE NEL FRATTEMPO SARA’ SPARITA)

Tutti erano di nuovo felici, ma …brutta sorpresa il Lago il giorno dopo era di nuovo vuoto!

Il secondo a presentarsi al castello fu Teodoro, un pesce giallo e di mestiere orefice, nemmeno questo ne sapeva molto di Laghi in genere ma la sua idea era grandiosa, fece mettere una specie di pompa che portava acqua al LAgo quando necessario! Così per ben 3 giorni nessuno ebbe più nessun tipo di problema..Ma dopo 3 giorni il LAgo era di nuovo vuoto! (FATE RIEMPIRE IL LAGO METTENDO UNA CANNUCCIA CHE PORTA DAL SECCHIELLO ALLA BUCA)

Il RE era molto triste e non sapeva cosa fare, ma l idea la trovo’ un piccolo di nome (IL NOME DEI VOSTRO-VOSTRI BAMBINI)  che spiego’ al Re  di come quando lui scavando nella sabbia e facendo delle grosse buche notava che la sabbia ‘mangiava’ quest’acqua E DI COME anche le piscine abbiano bisogno di avere delle fondamenta che siano Impermeabili in modo che l’acqua resti al suo interno (FATE PIU’ FONDA LA BUCA SE NECESSARIO E METTETE AL SUO INTERNO IL SECCHIELLO PIENO D’ACQUA CHE POI COPRIRETE CON ALTRA SABBIA PER FARE UNA VERA E PROPRIA PISCINA)

DSCN0773

 

Da quel giorno vissero tutti felici e contenti!!!!!

Vi lascio al mio pdf scaricabile qui

c304e0d7e83c482dbde0a1309e08bf96

 

 

dadad.jpgCiao a tutti, oggi vi voglio parlare di un gioco veramente bellissimo per me! Conoscete i giochi di ruolo??? In questi giochi è prevista una figura chiamata master  o narratore che “racconta” la storia e  seguendo il regolamento e l’ambientazione del gioco, agisce da arbitro e conduce la seduta di gioco, descrive il mondo nel quale i giocatori si muovono e determina i risultati delle azioni che gli altri giocatori intendono far compiere al proprio personaggio,gli altri giocatori infatti  interpretano il ruolo di uno o più personaggi e tramite la conversazione creano uno spazio immaginario, dove avvengono fatti avventurosi,  un luogo che può ispirarsi ad un romanzo, film, fantasy, una qualsiasi fonte creativa, storica o di pura invenzione.

Anche per chi non conosce il gioco sicuramente avrà giocato almeno a un videogioco di ruolo, ad esempio uno dei final fantasy per consolle, io ne ho diversi per playstation e li adoro (pensate che mi hanno regalato da poco il XII che ancora non avevo 😀😀😀😀)e pensate che il settimo capitolo rimane il più venduto della storia della serie, ha venduto oltre 100 milioni di copie !!!!!!Alcuni capitoli della saga sono considerati dalla critica dei veri e propri capolavori.(a me piace in particolar modo il x)

Quindi dopo la premessa oggi vi voglio parlare di un gioco di ruolo adattato ai più piccoli, il tutto e’ condito dalla fantasia dei bambini e vi devo dire che lo ho provato su bimbi dai 4 ai 10 anni e sono rimasti entusiasti (soprattutto dai 5 in su) ma davvero divertente anche per gli adulti, quindi sia da fare a scuola che a casa coinvolgendo anche i genitori

PROVATE A FARE IL GIOCO PERCHE’ DAVVERO E’ SPLENDIDO

Ma partiamo con ordine perche’ devo spiegarvi bene sia come ho visto la prima volta il gioco e sia come lo ho modificato per renderlo se possibile ancora piu’ entusiasmante!!!! La prima volta ho visto il gioco Qui

La prima cosa da fare e’ quella di raccontare una breve storia ai bambini, nella mia versione partiamo con MOSTRILLOLAND dove vivono dei simpatici mostriciattoli, chiamati appunto MOSTRILLI,  un gatto ha rapito un mostrillo perche’ lo aveva visto gironzolare nell’ ufficio del suo padrone, il mostrillo in realta’ era in missione in un paese chiamato MISTERGAT per recuperare un campanello che era appeso al cinturino del gatto (ma che nella loro citadina era la campanella della scuola e senza quella le giornate erano interminabili) il gatto aveva chiuso il  mostrillo nella tana di un topo, abbandonata ormai da molto tempo e teneva la chiave chiusa nel cassetto della scrivania del suo padroncino! Pensate voi quando i mostrilli hanno saputo questo sono partiti subito in missione per recuperare il loro amico chiamato ROTOLO

Bene ora inizia la preparazione del gioco, per prima cosa ogni bambino deve creare il proprio mostrillo, e la cosa entusiasma gia’ 😁quindi armatevi di dado, se volete potete usare la tabella qui sotto che abbiamo creato Noi a mano, oppure farne una che vi piace, spazio libero alla fantasia!!! Ora date un nome di famtasia al mostriciattolo

DSCN1082.JPG

Una volta pronto dovete creare una mappa come questa che vedete sotto, Isola di partenza Mostrilloland e isola di arrivo MIstergat, nel mezzo create delle altre isole dove possono passare i mostrilli!!! Come ho volutamente fatto questa mappa la ho fatta da un pezzo di scatolone da buttare, per farvi capire che anche con zero materiale il divertimento è assicurato!

DSCN1083.JPG

Nella mia versione ho spaziato molto con la fantasia e oltre ai punti zucchero  (che sono dei punti che servono ai mostrilli per poter compiere le azioni, visto si nutrono di zucchero) ho creato anche dei soldi , come vedete Qui sotto il mostro poco poco ha 6 punti zucchero e 6 soldi a inizio missione (che tiene in uno zaino) sempre nello a mia versione ho messo come nemici dei mostrilli solo i gatti,mentre i cani sono amici e gli uccelli in genere  (bello per imparare ai bimbi Qualche nome di specie) sono buoni o arrabbiati  (lo decidera’ il dado)

Ora inizia il bello, il narratore sfodera la sua fantasia e i nostri mostrili partono all’avventura e si  deve decidere insieme da che parte andare, guardate la mappa, se volete che nel gioco tutti i partecipanti i stiano insieme bisogna lanciare il dado, (da 1 a 3 a destra ad esempio e da 4 a 6 a sinistra, maggioranza vince) ora il narratore può decidere come far andare il viaggio (ad esempio decidete di nascondervi in una scialuppa di salvataggio perché avvistate un grosso gatto, ma improvvisamente quest’ultimo si gira… vi ha visto? Ricorriamo sempre al dado, 1 a 3 si da 4 a 6 no (anche in questo caso potete decidere che il gatto non veda nessuno oppure veda solo quelli che hanno tirato da 1 a 3 il si, in questo caso ad esempio potete far correre i mostrilli per salvarsi e alla fine far lanciare il dado per decidere quanti punti zucchero abbiano perso per la fatica, visto che in questo modo può essere facile perdere punti zucchero potete a un certo punto far entrare i mostrilli in un bar e lanciando il dado per vedere quanti soldi spendono fargli bere qualcosa e far andare su i punti zucchero! Un altro modo per perdere 1 punto zucchero è ad esempio quello di dire a tutti che sta passando un Pinguino con una borsa aperta e chiedere chi vuole provare a rubare qualcosa perdendo 1 punto zucchero, poi far lanciare il dado per vedere se l operazione va a Buon fine (da 1 a 3 si da 4 a 6 no) nel caso si riesca le cose vanno aggiunte nello zaino del proprio mostrillo e ovviamente sta al narratore dire che cosa si abbia rubato che può essere tre le cose più disparate, ad esempio un rossetto, un collana, 1 moneta ecc ecc che poi potranno tornare utili nel viaggio, ad esempio un piccione viaggiatore molto vanitoso può aiutarvi a volare fino alla prossima isola ma non è molto convinto proviamo a offrigli una collana? E così via, ovviamente sta al narratore decidere la ‘lunghezza’ del gioco, i mostrilli che perdono tutti i punti zucchero devono tornare a casa senza aver completato la missione (anche de qui hanno inventato la banca che cambia soldi in punti zucchero 😂😂)  la storia finisce quando i mostrill arrivano a gattoland e salvano il loro amico rotolo  (chiaramente va disegnato anche lui 😁)

Alla prossima e scusate se sono ripetitiva ma FATELO TUTTO STA AL NARRATORE È AL DADO MA È STREPITOSO

Se volete un dado mostruoso potete salvare il mio qui sotto, come vedete ho messo mostri a più occhi o con antenne e corna visto come vi dicevo di volta in volta cambiò la mia scheda crea mostri

dda