Ciao a tutti, vi faccio brevemente vedere un lavoretto fatto tempo fa a tema Paul Klee, naturalmente i modi per replicarlo sono diversissimi, io ho deciso di fare in questo modo sia perche’ mi piaceva l’idea di vedere la carta (quindi lo sfondo) non omogeneo, sia perche’ Paul Klee amava usare anche la carta di giornale, ma voi potete fare come piu’ vi piace.

Iniziamo con una breve introduzione, questa volta non mi soffermo troppo sul pittore che credo conosciate veramente tutti,

Paul Klee e’ stato un grande pittore di origini tedesche, esponente dell’astrattismo. Figura tra le piu’ grandi dell’ arte del  XX secolo,, Paul Klee si occupò anche  di musica, poesia e pittura ai suoi esordi, scegliendo infine quest’ultima forma di espressione, azzeccatissima scelta visto poi fu poi tra i piu’ grandi artisti del 900.

Come accennavo sopra tra le diverse scelte di materiali oltre a cartoncini utilizzava carta di giornale (adoro anche io) o juta

QUADRETTO NEL SUO STILE

per replicare il nostro quadretto quindi materiali necessari

-CARTA DI GIORNALE

-COLLA FARINA (QUI LA MIA RICETTA LA COLLA FARINA E IL GIOCO DEL PIASTRELLISTA O SEMPLICE VINAVIL

-PENNARELLI

-UN PEZZO DI CARTONE DA IMBALLO, PERFETTO COME BASE PER IL QUADRETTO, SE POI NE AVETE DI LEGNO O COMPENSATO VANNO BENISSIMO ANCHE QUELLI.

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa strappate la carta di giornale in vari pezzetti (i giovani aiutanti sicuramente si divertiranno moltissimo) ora prendete la base e con la colla farina attaccate i vari pezzi di carta alla meglio, come vengono! In pratica facendo una sorte di cartapesta (qui una delle mie LA PIGNATTA PER COMPLEANNI E LA CARTAPESTA)

Lasciate asciugare. Una volta asciutto dovrete con i pennarelli disegnare le varie forme, quadrati, cerchi e via dicendo componendo una sorta di paesaggio, come vedete potete mettere la luna o il sole, come nel suo stile.

 

 

pignat

Ciao a tutti, oggi vi voglio parlare di una cosa che amo fare e cioè la cartapesta, è un ottimo lavoro di riciclo e permette di creare tutto ciò che la fantasia vi suggerisce, inoltre è molto resistente!!!! Io la uso da tantissimo e non mi ha mai deluso, inoltre vi daro’ qualche trucchetto in modo che sia perfetta

Ci sono diversi modi di fare oggetti in cartapesta, questa volta vi farò vedere il sistema che uso in assoluto molto di più,  perché è anche il più veloce!!!! In questo caso vi faro’ vedere come faccio le pignatte DI FORMA tonda-ovale per i complanni, semplicissimo, oltre tutto divertente anche per i bimbi!!! Tutto ciò che vi servirà è

LA COLLA FARINA la mia ricetta qua: LA COLLA FARINA E IL GIOCO DEL PIASTRELLISTA

CARTA DI GIORNALE, VOLANTINI PUBBLICITARI, (IO USO ANCHE RIVISTE CHE SONO PIU’ SPESSE, UNICA COSA PRENDONO MENO COLLA E BISOGNA USARNE DI PIU’ MA VANNO BENE LO STESSO) CARTA SACCHETTI DEL PANE, VECCHIE BOLLETTE, AVANZI DI DISEGNI ECC

1 PALLONCINO

PENNELLI

FILO PER APPENDERLA: SPAGO, LANA SPESSA, BUSTE DI PLASTICA, QUEL CHE PREFERITE

PROCEDIMENTO:

E’ tutto super semplice, dovrete solamente tagliare la carta a strisce oppure strapparla, gonfiare un palloncino e metterlo appoggiato su un contenitore di plastica o un secchiello in modo che la parte dove e’ legato stia sotto e sopra avete le mani libere per lavorare

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Iniziate a intingere la carta nella colla e metterla nel palloncino, dappertutto, fare piu’ strati e girarlo anche sotto sopra (in modo di coprire anche la parte dove e’ legato ma non del tutto, dovra’ infatti rimanere dello spazio per riempirlo di caramelle) pesando di piu’ il palloncino rimarra’ ancora meglio fermo sopra il contenitore! Aiutatevi con i pennelli per dare colla anche sopra la carta! quando e’ bello pieno e avrete fatto diversi strati lasciatelo asciugare, ci vorra’ almeno 1 giorno!!!! se volete che l’ultimo strato sia bianco visto magari lo dovete dipingere di colore chiaro potete usare pezzi di fogli bianchi di avanzo dei disegni ma soprattutto la carta per il pane bianca e’ perfetta!!! Buste delle bollette…Se proprio non ne avete usate carta igenica o scottex

A questo punto quando avete deciso lo spessore e avrete lasciato asciugare 1 giornata (il palloncino deve essere duro al tatto) tagliate il nodo che tiene gonfio il palloncino con i bimbi, sembrera’ una magia sentirete infatti il rumore del palloncino che si sgonfia e stacca dalle pareti della vostra pignatta!!!!

Ora vi spiego il trucchetto che uso sempre per misurare la resistenza della cartapesta e cioe’ una volta asciutto e tolto il palloncino dovete guardare all’interno del  contenitore, io ora vado sempre a occhio, vi accorgerete subito se avete fatto pochi strati la carta e’ piu’ leggera e si vede la luce all’interno, se poi la sentite anche a mano  procedete con almeno un altro strato o due)  ma se fuori e’ bello duro con dentro pochi punti luce e’ la durezza perfetta per i bambini (ci vogliono non troppi colpi per romperla e cosi’ ne potranno dare almeno 1-2 per uno) se e’ anche per adulti procedete con altri strati.

Ora e’ il momento di dipingere, vanno benissimo le tempere, se dovete mettere dei dettagli come coda e altro dovrete fare in cartone i pezzi e attaccarli prima aiutandovi con scotch carta e poi x fissarli bene sempre nel solito modo con molta carta e colla farina  e poi ovviamente lasciare asciugare e colorare anche quella!!!!

PER appenderla io ho usato davvero di tutto, solitamente preferisco spago tipo quello da cucina oppure filo di lana spesso facendo piu’ giri ma ho utilizzato anche buste di nylon della spesa semplicemente tagliando e arrotolando strisce per farla piu resistente! Dovrete fare 2 buchi ai lati della vostra pignatta, fare passare il filo e per essere piu’ sicuri che regga bene io do un altra passata sopra per chiuderlo ancora con un paio di strati di carta e colla! se avete finito la colla farina potete usare tranquillamente un po’ di vinilica!!!!!!

UNA VOLTA PRONTA RIEMPIRE DI CARAMELLE, CIOCCOLATINI, PICCOLI REGALINI, SE VOLETE ANCHE CORIANDOLI, PALLONCINI

QUESTO SOPRA E’ UN ESEMPIO DEL RISULTATO, NON HO FATTO LE FOTO DI TUTTE LE PIGNATTE FATTE, queste erano da finire, la senconda era ispirata a daniel tiger, mentre per la prima era da mettere il filo per appendere e le orecchie al cane 🙂

PROSSIMAMENTE VI FARO’ VEDERE ALTRI MODI PER REALIZZARLE, piu’ quelle A più pezzi pe farvi vedere bene come attaccarli A PRESTO