La storia della sera… e le etichette di Tuo

Quella sera, nel Bosco delle Meraviglie, Mia si era infilata sotto le coperte con un libro appena preso dalla biblioteca.

«Solo una storia e poi dormo!» promise.

Tuo, passando davanti alla sua camera, sorrise. Conosceva bene quel solo una storia.

Mia aprì il libro.

La storia parlava di Lina, una bambina che abitava vicino a un piccolo bosco e che trascorreva interi pomeriggi insieme ai suoi amici animali.

C’erano un riccio, una volpe, un coniglietto, uno scoiattolo, un cerbiatto e tanti altri piccoli abitanti del bosco.

Ma proprio quel giorno era successa una gran confusione.

Il riccio aveva trovato un quaderno e non ricordava a chi appartenesse.

La volpe cercava dappertutto la sua matita.

Il coniglietto aveva trovato un libro, ma non era il suo.

Lo scoiattolo era sicurissimo che qualcuno avesse preso per sbaglio una delle sue cose.

«È mia!»

«No, secondo me è mia!»

«E questa di chi è?»

«Linaaaa! Aiutaci!»

Lina provò a rimettere ordine, ma era praticamente impossibile: su tutte quelle cose non c’era scritto neppure un nome!

Alla fine guardò i suoi amici e disse:

«Per oggi rimettiamo tutto qui. Domani troveremo un sistema per non confondere più le nostre cose.»

Mia chiuse il libro.

«Ma nooo! Proprio adesso? Voglio sapere cosa inventeranno!»

Dalla porta arrivò la voce di Tuo.

«Magari la soluzione è più semplice di quanto pensi.»

Mia si voltò.

«Stavi ascoltando?»

«Io? Nooo.»

E se ne andò con quell’aria che Mia conosceva fin troppo bene.

Tuo aveva avuto un’idea.


La mattina seguente Mia lo trovò seduto al tavolo, circondato da fogli, matite e forbici.

«Che cosa stai facendo?»

Tuo sollevò soddisfatto un foglio pieno di piccoli riquadri.

«Ho trovato io la soluzione per Lina!»

«Quale soluzione?»

«Quella per non scambiare più tutte le cose!»

Sul foglio c’erano Lina e gli animaletti della storia, proprio quelli che Mia aveva incontrato nel libro la sera prima.

E accanto a ognuno c’era uno spazio in cui scrivere:

NOME – CLASSE – MATERIA

Alcune etichette erano grandi, perfette per libri e quaderni.

Altre erano più piccole.

E ce n’erano persino di sottilissime per penne, matite e righelli.

Mia ne prese una e la osservò.

«Tuo… queste non servono soltanto a Lina e ai suoi amici.»

«Lo so.»

«Potremmo usarle anche noi!»

Tuo sorrise.

«Infatti ne ho fatte abbastanza.»

E così, quella mattina, nel Bosco delle Meraviglie cominciò una nuova attività: ritagliare, colorare e preparare le etichette per la scuola.

Perché qualche volta una storia non finisce quando chiudi il libro.

Qualche volta…

ti regala un’idea da portare nel mondo vero. ❤️

Ora tocca a te!

Stampa le etichette di Lina e dei suoi amici, scegli le tue preferite e personalizzale con il tuo nome.

Puoi stamparle su un normale foglio A4 e incollarle, oppure utilizzare della carta adesiva.

E se scegli la versione da colorare… prima rendile uniche con i tuoi colori!

www.crearegiocando.it

TROVERETE schede colorate e bianco e nero della storia di Lina qui

E dei personaggi del bosco qui…

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