Ciao a tutti, come ormai saprete mi piace molto collegare un lavoretto ad un libro, filastrocca ecc, penso che in questo modo si possano invogliare i piccoli artisti a lavorare meglio.

Oggi parliamo di Casino un coniglio che si caccia sempre nei guai, ecco il perché del suo nome, una volta finita la storia potrete procedere in 2 modi, se non avete colori a sufficienza potete creare Casino colorato con colori dell’arcobaleno  (come lo troveremo a fine storia) mentre se volete potete farlo tutto di marrone o bianco o del Colore che preferite..

IO PER COMODITÀ HO SCRITTO I CODICI METTENDO LA LETTIERA

CV – COME VOGLIAMO

B – BIANCO

R – ROSA O ROSSO

N- N’ERO

i codici si scaricano in fondo alla pagina

Il bianco, rosa e nero sono gli unici colori che dovrete avere per poter mettere occhi e bocca al coniglio., nel caso non abbiate nemmeno quelli potete una volta completato attaccare con il nastro biadesivo occhi, naso e bocca in un secondo momento.

Ma… iniziamo con la storia

Casino ė un coniglio molto distratto, avrete gia capito il perché del suo nome. Come ogni mattina si alza, fa colazione, si lava, si veste e va scuola. Pensate che ė l’ultimo giorno, il prossimo anno sarà già alle elementari!

Appena arrivato a scuola come ogni mattina saluta i compagni e la maestra, oggi non ha intenzione di ficcarsi in nessun guaio e quindi si mette seduto, ma non ha pensato che la maestra Clarissa ha preparato una mattinata all’insegna dell’arte.

‘Mi raccomando Casino’, le dice ‘stai seduto e lavora come si deve’

Il nostro amico coniglietto ė convinto che la maestra gli farà i complimenti, oggi non si metterà in nessun guaio.

Iniziano tutti a dipingere un bel prato quando Oreste un compagno di Casino si alza per andare in bagno e… inciampa! Sta per cadere quando Casinò si alza di scatto e lo sorregge. Oreste non cade ma si rovesciano il tavolo, i colori e tutti i fogli. Volano colori ovunque, Casino ė preoccupato, oggi aveva promesso che non avrebbe combinato Nulla e invece ė ricoperto di colori  ovunque! Sembra un arcobaleno!

Guarda la maestra in silenzio, lei a sua volta lo osserva divertita e scoppia in una fragorosa risata.. Ridono tutti, i disegni sono ancora più belli, schizzi di colore disegnano fiori in ogni prato verde. Quel giorno lo ricorderanno  sicuramente.

Ketty I. crearegiocando

Ora iniziamo a preparare coniglio Ho scritto i codici con la legenda che ho spiegato sopra, partiremo dal basso verso l’alto. Per le modalità dipende dall’età dei bambini,  i più piccoli possono mettere i pezzi a turno aiutanti dalla maestra-educatrice-mamma che li elenca, i più grandi possono fare a turno, uno che legge o a gruppi in modalità cooperativa

Ė scritto anche nella scheda ma ho messo i numeri per ogni singolo pezzo da 1 unità di Lego, se usate anche quelli da 2 come ho fatto io dovrete scalare

Esempio

5 Cv  (vi ricordo colori come volete)

Svolgimento

1 rosso 1 giallo 1 arancio 1 verde 1 blu

Oppure

2 rosso 2 giallo 1 blu

Bellissima l’idea di farlo colorato sia per la storia, sia perché  i bambini piu piccoli possono imparare o consolidare i colori, esempio ‘Giorgia metti un pezzo giallo, Eddy verde’ e così via

i più grandi invece per far calcoli ‘bimbi dobbiamo mettere 10 pezzi colorati da 1 e da 2 unità come lk mettiamo?

Spero vi sia piaciuto, la storia si scarica qui sotto

STORIA DI CASINO CON CODICI

CIAO a tutti, oggi un’idea per rendere piu’ emozionante anche una pixel art velocissima come quella che vi propongo (perfetta sia per i piu’ piccoli che per i piu’ grandi che dovranno aggiungere dettagli al disengno), Si inzia cosi’

 

 

  • consegnare il foglio con i codici per svelare il personaggio misterioso, in questo caso Oreste un maialino di colore verde
  • Leggere la storia e consegnare lo stampabile con le parti del muso di Oreste, vanno colorate, tagliate ed incollate, stessa cosa per l’insalata che va incollata vicino a lui. Sotto c’e’ un altro disegno di un maialino da colorare, con scritto di notare le forme geometriche che sono state utiizzate per comporlo.
  • Incollare la mini filastrocca nella pagina vicino ad Oreste.
  • Disegnare il campanile e (facoltativo) un po’ di verde per il cortile dietro al nostro maialino.
  • Discutere sul come si sente Oreste, vi ricordate come e’ felice? Disegnare la sua bocca, puo’ essere felice, sorpreso? Anche con la bocca aperta per mangiare l’insalata, ad ognuno la sua interpretazione.

A me e’ piaciuto molto, divertente e veloce, fatemi sapere se vi e’ piaciuto. Si scarica qui sotto.

storia maialino

IL LAVORETTO

 

cuoricino.jpg

bigliettini.jpg

Come vedete sopra nella scheda oltre alla storia da leggere ci sara’ un lavoretto di gruppo, partecipare alla gara come il signor Cuoricino. Ogni bimbo dovrà scrivere un pregio che ha il suo vicino di banco pero’ lo dovra’ fare su un biglietto a cuoricino che trovate da scaricare qui sotto , dovra’ scrivere davanti il nome del vicino di banco e all’interno un suo pregio appunto.

Come avrete capito i cuori vanno tagliati, scritti e colorati con i pastelli a cera.

Una volta che tutti hanno finito si mescolano i cuoricini e ogni bambino dovra’ leggere a voce alta quello che e’ stato scritto di lui!

Nella scheda con la storia potrebbe essere una bella idea tagliare con le forbici il pensiero scritto da Cuoricino solo dalla parte sinistra, cosi’ da poterlo chiudere a libro e dare ai bambini l’effetto sorpresa! Io come vedete ho lasciato bianco dove dovrete inziare a tagliare, se ne avete tanti lo potranno comunque fare i bambini dopo aver letto

Visto che e’ scritto  c’è’ una gara una volta letto tutto potrebbe essere bello dire che hanno vinto tutti e dare una caramella a ognuno oppure se volete bella idea anche quella di scegliere i pensieri scritti meglio.

Si scaricano qui

CUORICINO STORY

BIGLIETTINI CUORE

coccodrillo

Ciao a tutti! Come vi ho sempre detto quando vado in edicola mi perdo 😀 rischio di prendere anche cose non proprio necessarie ed e’ per questo che vado molto meno di prima, anche se mi diverto molto!

Tra tutti i pacchettini sorpresa (di cui diciamoci la verita’ ora al posto mio mia sorella mi fa scorta), ogni volta trovo sempre qualche bel gioco da fare! Molti giochini e’ vero sono solamente un comprare per fare mille collezioni inutil, ma proprio per questo invento sempre molti giochi dove li uso (quando riesco a sistemare le foto vi faro’ vedere diversi giochi fatti con gli zoombie e mille altri personaggi)

Oggi e’ il turno dei jungle Balloon, non mi dite che non ne avete mai preso uno 😀 sono della Sbabam e li trovate in quasi tutte le edicole, per chi non li conoscesse li puo’ trovare qui SBABAM, come vedete il prezzo e’ davvero accessibile!

Oltre ai 2 giochi proposti nel sito (li vedete tra le foto, prima del dinosauro) io ho inventato altri giochi da fare, uno tra questi oggi lo condivido con voi.

Per prima cosa ho raccontato una storia:

Nel villaggio dei jungle balloon il tempo trascorreva sereno, erano tutti amici, anche gli animali che di solito non vanno propriamente d’amore e d’accordo (come la giraffa con il leone), tutti si aiutavano, si cibavano di ogni tipo di erba e verdura che coltivavano insieme in mezzo alla foresta dove abitavano (a questo proposito presto vi faro’ vedere come facciamo noi un piccolo orticello), avevano tutti lo stesso super potere, gonfiarsi per riuscire a volare da una zona all’altra dell’immensa giugla senza fare sforzo alcuno. Fino a che un bel giorno arrivo’ un vero Lupo (noi abbiamo preso quello della storia che trovate qui IL LUPO IMPERIALE CON lavoretto che a forza di correre era riuscito a seminare il Leone) in carne ed ossa che pretendeva di comandare tutti (con la sua corona mezza sgangherata) accompagnato da un folletto magico (trovato da qualche parte nel suo cammino), tutti gli animali non poterono fare altro che servirlo e se qualcuno non stava al suo comando veniva messo in prigione.Il folletto era riuscito a fare una magia per cui nessun animale poteva piu’ gonfiarsi

L’ultimo ad essere scampato alla prigione era proprio DINOSAURO (noi ne abbiamo uno viola, se voi avete il coccodrillo o un altro animale va bene comunque) che ci ha mandato questo biglietto (inizialmente lo volevo fare da stampare, ma nel caso vogliate potete salvare la foto, se avete problemi fatemelo sapere)

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Si perche’ il lupo (credendo di vincere tranquillamente) aveva scritto a grossi caratteri un gioco da fare tra 2 giganti e un jungle balloon gonfio dicendo che nel caso qualcuno riuscisse a passarlo lui sarebbe andato via con il folletto,  il gioco era questo:

2 GIOCATORI E 1 JUNGLE BALLON (SE NE AVETE ALTRI NASCONDETELI IN UN ALTRA STANZA PRIGIONE) , per passaggi si intende da una persona all’altra 2 volte per ogni punto, quindi una avanti e un altro che lo manda indietro)

  1. PASSA IL PALLONE  AL TUO COMPAGNO SENZA FARLO CADERE (COME SCRITTO SOPRA DOPO IL TUO COMPAGNO LO DOVRA’ PASSARE A TE)
  2. PASSA IL PALLONE AL TUO COMPAGNO CHE DOVRA’ BATTERE LE MANI PRIMA DI AFFERRARLO
  3. PASSA IL PALLONE AL COMPAGNO CHE DOVRA’ BATTERE LE MANI 2 VOLTE PRIMA DI AFFERRARLO
  4. PASSA IL PALLONE AL COMPAGNO CHE DOVRA’ BATTERE LE MANI PER ARIA 1 VOLTA PRIMA DI AFFERRARLO
  5. PASSA IL PALLONE AL COMPAGNO CHE DOVRA’ BATTERE LE MANI DAVANTI E DIETRO PRIMA DI AFFERRARLO
  6. PASSA IL PALLONE AL TUO COMPAGNO CHE DOVRA’ BATTERE LE MANI NELLE GINOCCHIA PRIMA DI AFFERRARLO
  7. PASSA IL PALLONE AL TUO COMPAGNO CHE DOVRA’ BATTERE LE MANI NELLE GINOCCHIA  2 VOLTE PRIMA DI AFFERRARLO
  8. PASSA IL PALLONE AL TUO COMPAGNO CHE DOVRA’ URLARE DINO DINO PRIMA DI AFFERRARLO
  9. PASSA IL PALLONE AL TUO COMPAGNO CHE DOVRA’ AVANZARE DI 2 PASSI PRIMA DI AFFERRARLO
  10. LANCIATEVI LA PALLA 10 VOLTE CONSECUTIVE SENZA FARLA CADERE!!!!

Ora le regole potete farle personali e adatte all’eta’ del bimbo, noi abbiamo fatto che a ogni passaggio bisognava fare un passo indietro (solo 1 dei 2) per allargare la distanza, visto poi al numero 9 veniva di nuovo avvicinata

Ogni volta che la palla dino cade bisogna iniziare e rifare il punto precendete a quello appena perso, tipo non riuscite a prendere la palla dopo aver avanzato di 2 passi come dice il numero 9? dovete partire di nuovo dal numero 8 e fare tutto giusto (altrimenti tornerete al n. 7) prima di riprovare. Abbiamo provato anche a partire dall’inizio ogni volta che la palla cade 😀

VOGLIAMO AIUTARLI A LIBERARSI DEL LUPO E FOLLETTO? BUON DIVERTIMENTO


CIAO tutti, oggi altra gioco-storia questa volta ancora a tema sassi!! Ok sono esagerata lo so, ma i sassi li adoro proprio, tutto l’ inverno si usano materiali che si han in casa (anche se ne ho sempre di scorta) ma d’estate o comunque appena finita che sia mare o montagna ci si può davvero sbizzarrire…

Ecco voi lo squalo affamato

Materiali necessari sassi, fantasia, acquerelli o tempere e storia che potete leggere qui sotto piu’ personaggi stampabili (sempre sotto)

PER PRIMA COSA STAMPATE E INCOLLATE SU CARTONCINO I PERSONAGGI DELLA STORIA CHE TROVATE

qui lo-squalo-affamato-personaggi

a questo punto leggete la storia presentando ai bimbi i personaggi:

C’era una volta uno squalo, chiamato Squiddi (proprio come il personaggio di spongeboob) questo Squalo era molto educato, salutava tutti nella loro cittadina Sea in fondo al mare dove era rispettato ma in realtà  avevano un po’ paura di lui, vuoi perché era uno squalo ma soprattutto per un altro motivo….lui aveva sempre tanta fame!!!

Trovare cibo nella loro cittadina non era affar sempice anche perche’ il sapore delle alghe non piaceva al nostro amico mangione e soprattutto non sapeva cucinare proprio niente!!! Tutti a turno cercavano di invitarlo a pranzo o cena per paura che un giorno o l’altro potessero diventare loro stessi il pasto di Squiddi!

Proprio per questo un bel pesce palla chiamato Martino decise di invitare il granchio Doroteo, famoso chef stellato della vicina cittadina nella loro zona, aveva infatti pensato di organizzare un corso di cucina! Ora non restava altro da fare che attendere Squiddi , ma bisognava si presentasse alle lezioni di sua spontanea volontà il che era bizzarro visto ripeteva spesso di essere negato in cucina!!

Questo pero’ avvenne prima del previsto in quanto Doroteo cucinava prelibatezze nella casa di Martino (dove avevano allestito una fantastica cucina per il corso) che era poco distante da quella di Squiddi (che puntualmente si autoinvitava a cena) e con quel profumino.. e fu cosi che Doroteo insegno’ i suoi segreti a Squiddi che in poco tempo imparo’ a cucinare le alghe fritte con il formaggio e la pizza!!

Una settimana dopo all’esame finale Squiddi preparò proprio queste 2 squisitezze, che ne dite di dargli una mano a prepararle per essere promosso????

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A questo punto prendete sassi e gli acquerelli o tempere e preparate le alghe (basteranno dei piccoli sassolini da colorare di verde), il formaggio (sassolini gialli a cui se volete potete fare dei buchi per farli simili al groviera) la pizza (Sassi colorati marroncino per la crosta, rosso per il pomodoro con delle macchie bianche per la mozzarella)

Ora fateli asciugare (staranno pochissimo) e poi prendete delle pentoline dei giochi o dei piccoli contenitori come i vasetti e “cucinate” il tutto. A questo punto raccontate la conclusione della storia

….LO chef stellato rimase sorpreso dalla velocità che impiegò Squiddi a preparare i piatti e soprattutto rimase estasiato dalla loro bontà e oltre ad essere promosso propose a Squiddi di aprire un piccolo ristorante nella loro zona e credetemi se vi dico che ancora adesso Squiddi è uno dei migliri chef che abbiano mai lavorato a Sea!!!!

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Spero che vi sia piaciuta, a presto!!!!

 

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CIAO A TUTTI!!!!!!!!!Era un po’che non parlavamo di libri e per questo oggi voglio farvi vedere un libro MERAVIGLIOSO per bambini dai 4 anni in su, perfetto anche in eta’ scolare perche’ insegna anche diverse cose sui colori!!!!!!

Iniziamo a parlane, il libro e’ di Agostino Traini, che  è nato a Roma nel 1961 e come avrete capito crea libri illustrati per bambini e libri di attività. E’ l’autore di testi e disegni della serie di prime storie scientifiche Il Mondo del signor Acqua
Il suo primo volume illustrato è stato pubblicato da Parabel Verlag  (Monaco di Baviera) nel 1993. In seguito ha iniziato a lavorare anche per il mercato italiano con le edizioni Emme di Trieste. I suoi libri sono tradotti in diverse lingue.

Edizioni Piemme, Il Battello a Vapore, dai suoi esordi la collana si è caratterizzata per la forte presenza nelle scuole, sia grazie alla proposta di libri di qualità, per ragazzi i, sia attraverso iniziative rivolte ai docenti.

TRA I PERSONAGGI di TRAINI TROVIAMO:

Mucca Moka (qui sotto 2 suoi libri ma ce ne sono altri)

Il signor Acqua (QUI SOTTO L’ESEMPIO DI 2 SUOI LIBRI ma ce ne sono molti, anche in Panfilo viene nominato)

La pecora Ornella

Paolo Nord

Il topolino Blu

Il gatto Paolo

Il signor Extra

Molliter

Panfilo cane pittore

La signora Aria

La banda di Popo

Superpaper (di cui vi parlero’ presto)

e molti altri

Panfilo ha una coda molto strana, prima è rossa, poi diventa blu, poi gialla, poi rosa… e sai perché? Perché Panfilo è un cane pittore! Proprio così; lui ama colorare i sassi: a righe, a strisce, a macchie, per regalarli ai suoi amici animali. Ma quando un giorno Panfilo vede nel cielo tre piccole nuvole bianchissime, gli viene un’idea strepitosa… e se provasse a dipingerle?

IL Libro e’ davvero bello, parla appunto di un cane pittore molto generoso che dipige dei sassi colorati per i suoi amici (a pallini, onde, righe, occhi naso e bocca) che pero’sono sempre tantissimi e cosi’ si ritrova a dover usare un altro modo per fare regali a tutti senza rovinare la sua coda che gia’ e’ spelacchiata  e si fa aiutare da 3 nuvolette, che dipinge con i colori primari che mescolandosi tra di loro creano una miriade di colori…che a loro volta piovendo… fanno acqua colorata!!!!!!

Bellissime anche le sue illustrazioni, a differenza di altri libri inoltre alla fine della storia ci sono dei giochi da fare, le prime 2 facciate riguardano i personaggi da andare a trovare all’interno del libro, mentre le altre 2 sono educative visto riguardano la mescolanza dei colori dove ci sono delle nuvolette che si mischiano (come quelle all’interno del libro) ad esempio fa vedere la nuvoletta blu e quella gialla che si uniscono e il bimbo al centro dovra’ mettere il giusto colore (tra i 6 consigliati)

(Se volete vedere altre cose ispirate ai colori vi mando qua ORSETTO INSEGNA COLORI Itten e i Primari, secondari, terziari e complementari )

FINITO DI LEGGERE IL LIBRO POTETE PROPORRE DIVERSE ATTIVITA’ CHE SI BASANO SIA SULLA MESCOLAZA DEI COLORI, SIA LA RIPRODUZIONE DEI PERSONAGGI, DELLA PIOGGIA COLORATA OPPURE FARE COME NOI ( PREMETTO CHE NON AVEVO ANCORA LETTO IL LIBRO MA QUESTA ATTIVITA’ SEMBRA PENSATA PROPRIO PER LUI!!!!!)

Colorare dei sassi per gli amici di Panfilo con gli occhi naso e bocca!!!!!!!!!!!!!

TEMPERE O ACQUERELLI E FANTASIA!!!!!!!!!!!!!

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DSCN0768Ciao a tutti, come vi dicevo qualche giorno fa, da quando sono al mare mi sono “scatenata” ancora di piu con i giochi fatti con i sassi (che ho sempre fatto anche in Veneto visto abbiamo il fiume vicino) ma non ho ho ancora messo giochi sulla sabbia, vuoi perché tutti i bimbi si divertono lo stesso tra secchiello palette e soprattutto acqua di mare ma anche perché non avendo dietro la mia amata stampante vado male a fare le foto (dovevo venire con le stampe!!!! Avevo creato dei bei giochi).

Vi faccio vedere però questo gioco storia, davvero carino che poi insegna anche Qualcosa, lo chiamo gioco storia perché invece di essere la solita storia solo raccontata il bimbo puo’interagire mentre la raccontate, poi vedremo come, per i personaggi io ho usato quelli di plastica che sparano acqua ma se non li avete stampate i miei, incollate nel cartone… e così ecco a voi…

IL CASTELLO DI RE GRANCHIO

Questa è la storia di un Re, un granchio per essere precisi, chiamato Arturo, ma che tutti han sempre chiamato appunto Re Granchio, questo Re aveva un castello ed era stimato da tutti. (FATE COSTRUIRE IL CASTELLO AL BAMBINO aggiungendo sopra Re Granchio)

Il castello sorgeva proprio in mezzo a un mare di sabbia,  avevano molti turisti ed erano felici, dico erano perché un bel giorno arrivò un drago (che a dire il vero sembrava un coccodrillo ma sputava fuoco) ad abitare proprio nel piccolo lago davanti al castello, il lago era frequentato da tutti nella zona e dopo l arrivo del drago nessuno poteva più fare il bagno! (FATE METTERE L’ACQUA IN UNA BUCA DAVANTI AL CASTELLO, METTETE GLI ALTRI PERSONAGGI, POI LEVATELI E METTETE IL DRAGO, se i vostri personaggi sono in cartone poi fateli asciugare bene senza stare troppo in acqua altrimenti si rovineranno subito, altrimenti potete plastificarli, prossimi giorni vi farò vedere come plastificare a costo zero)

 

Il Re che era sempre molto coraggioso offrì al drago una bella limonata fresca (AGGIUNGETE LA BIBITA IN ACQUA) per farlo andare via e il drago, dopo aver accettato di buon grado ando’ ad abitare in un altra cittadina, problema risolto direte voi …..e invece no! No perché il drago con il suo peso aveva rotto il cemento che reggeva l’acqua al Lago del Re, ma naturalmente essendo il castello tramandato per decenni nessuno sapeva che avesse delle fondamenta!

Tutti si chiesero subito cosa fossero quei piccoli sassi nel Lago ed essendo abituati ad aiutarsi lavorarono giorno e notte per pulire tutta l’ acqua ma….il giorno dopo… l ‘acqua dove era andata a finire? Che qualcuno la avesse bevuta tutta? Si, perché cari amici l’acqua era veramente scomparsa!!! (METTETE DEI SASSI O GUSCI DI VONGOLE IN ACQUA E FATELA PULIRE)

Un grosso mistero che costrinse Re granchio a chiamare tra le più celebri figure di tutta Sabbioland per risolverlo…

Il primo che si fece avanti fu Gerard il pesce palla, in relta’ Gerard era un botanico e non che fosse proprio ferrato in materia laghi ma fu ben felice di dare il proprio contributo e così fece rimettere l’ acqua all’interno del LAgo convinto così di avere risolto il mistero.(FATE METTERE L’ACQUA CHE NEL FRATTEMPO SARA’ SPARITA)

Tutti erano di nuovo felici, ma …brutta sorpresa il Lago il giorno dopo era di nuovo vuoto!

Il secondo a presentarsi al castello fu Teodoro, un pesce giallo e di mestiere orefice, nemmeno questo ne sapeva molto di Laghi in genere ma la sua idea era grandiosa, fece mettere una specie di pompa che portava acqua al LAgo quando necessario! Così per ben 3 giorni nessuno ebbe più nessun tipo di problema..Ma dopo 3 giorni il LAgo era di nuovo vuoto! (FATE RIEMPIRE IL LAGO METTENDO UNA CANNUCCIA CHE PORTA DAL SECCHIELLO ALLA BUCA)

Il RE era molto triste e non sapeva cosa fare, ma l idea la trovo’ un piccolo di nome (IL NOME DEI VOSTRO-VOSTRI BAMBINI)  che spiego’ al Re  di come quando lui scavando nella sabbia e facendo delle grosse buche notava che la sabbia ‘mangiava’ quest’acqua E DI COME anche le piscine abbiano bisogno di avere delle fondamenta che siano Impermeabili in modo che l’acqua resti al suo interno (FATE PIU’ FONDA LA BUCA SE NECESSARIO E METTETE AL SUO INTERNO IL SECCHIELLO PIENO D’ACQUA CHE POI COPRIRETE CON ALTRA SABBIA PER FARE UNA VERA E PROPRIA PISCINA)

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Da quel giorno vissero tutti felici e contenti!!!!!

Vi lascio al mio pdf scaricabile qui

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Ciao a tutti!!! Oggi da noi giornata piovosissima, ma ci sta con tutto il caldo di questi giorni!!! E da voi???

Oggi vi voglio dare una piccola storiella che è concentrata proprio su una gara di amici bruchi, il che invoglia sicuramente i bambini a contare 😀

Per i più piccolini invece faremo un altra versione domani con solo colori e senza numeri

Per prima cosa dovete preparare un foglio con tante facce simpatiche di bruchi tutti un po diversi e a cui darete un nome e scrivere dei numeri di fianco, quello che volete da 1 a 30, mentre raccontate la storia i bambini dovranno mettere i giusti pallini ai bruchi, usando gli acquerelli e le dita (FACENDO APPUNTO DELLE IMPRONTE) tipo se abbiamo la nostra faccia con un numero 15 dovranno mettere 15 impronte per formare il corpo del bruco, finita la storia per i bimbi piu grandini c’è una seconda parte dove possono fare addizioni e sottrazioni, ma partiamo con ordine…

OGGI NELLA CITTÀ  BRUCOFRIENDS C’È’ DAVVERO UN GRAN FERMENTO, infatti come ogni anno ci sara’ la gara del bruco più lungo, questa gara è ormai alla 10 edizione e ogni anno viene festeggiato il vincitore con una coppa che sembra ogni anno piu grande!

La particolarità di questa gara è che non possono iscriversi i bruchi che hanno vinto nell anno precedente, in questo modo ogni anno sono sicuri di far vincere un bruco diverso!   Quest’anno però c’è una novità e cioè una nuova figura, un giudice che deve toccare e guardare bene ogni singolo cerchio e lo sapete perché?

Non ci crederete mai ma negli ultimi anni i bruchi si sono fatti davvero furbi, pensate che lo scorso anno Clemente un bruco molto grosso si è fatto cucire da una sarta ben 8 cerchi panciuti come lui da attaccare al corpo e sembravano veri!

Il problema c’è stato durante le premiazioni, perché Clemente distratto per natura ha inciampato sulla coda di Gorgonzola, un altro partecipante e rotolando fin davanti al banco delle premiazioni il pezzo di coda fasullo si è staccato, lasciando Clemente dispiaciuto perché ovviamente è stato scoperto e alla fine non ha nemmeno vinto!!

Ecco perché da quest’ anno c’è un nuovo giudice, che deve controllare tutte le code e che tra l altro visto il pentimento è proprio Clemente!!!! Sapete pero che è disratto ed ecco perche’ deve essere aiutato da voi

cHi vincera’ la gara????

A questo punto abbiamo guardato il vincitore E poi su un foglio (di Clemente) ho annotato le impressioni ad esempio Margherita ha  4 cerchi, falsi, Viola aveva un cerchio nascosto tra la terra e a questo punto si fanno le addizioni e sottrazioni esempio MArgherita ha 15 impronte ma 4 sono in stoffa quindi 15-4=11, viola ne aveva 12+ 1 nascosta = 13, ora avete veramente il vincitore della gara di quest’ anno!!!! Spero di essermi fatta capire bene, fatemi sapere se lo fate, è divertente, alla prossima