CIAO A TUTTI! Altro laboratorio, dopo quello di successo su Picasso (i bambini lo riconoscono subito non è vero?) fatto qui PICASSO IL LABORATORIO oggi ve ne faccio vedere un’altro sul grande Van Gogh.

Come la scorsa volta per iniziare una piccola presentazione del pittore con lavoretto (anche per lapbook) la trovate qui

LAVORETTO-PROMEMORIA VINCENT VAN GOGH con girasole da colorare-tagliare-incollare (anche per lapbook)

e vi consiglio di farlo perchè è davvero simpatico!

Subito dopo dobbiamo mostrare immagini di opere vere di questo grande pittore

A questo punto possiamo far vedere questo disegno che insegna a creare un paesaggio con campo di grano come quelli che tanto amava fare Van Gogh  e provare a farlo replicare, visto come vedete è abbastanza semplice fonte

Un altro lavoro da fare a tema girasole (come nel primo lavoretto) è questo, libera fantasia e creatività, per questo progetto ho pensato di far usare a piacere tempere, pennarelli, matite colorate e anche materiali vari dal cartoncino colorato a piccoli pon-pon, brillantini, gomma eva ecc ecc, verranno dei lavori davvero “brillanti” fonte

Un altro lavoro molto creativo ed interessante è creare lo scenario, permette di copiare la famosa opera La sedia di Vincent, che trovate qui sotto  ma puo’ essere utilizzato anche per creare biglietti 3d semplicemente ritagliando e piegando la parte sotto così da fare stare in piedi i soggetti, oppure allo stesso modo per incollarli fonte

Ora proviamo a replicare la notte stellata, altra famosissima opera con semplici penne e creiamo un bigliettino da portare a casa

IL BIGLIETTO “NOTTE STELLATA” DI VAN GOGH

Per finire, come la scorsa volta consiglio di far colorare le opere originali, questo passaggio non piace a tutti ma io credo che sia importante oltre alla creatività che abbiamo usato sopra anche avere dei paragoni per ricordare meglio il pittore stesso e cosi’ direi di farlo fare, magari con i colori a cera o ad olio o ancora far ripassare i soli contorni con cotton fioc e tempera

VINCENT VAN GOGH 2 QUADRI DA COLORARE

Per finire una piccola scheda per parlare delle cose che più sono piaciute del pittore e per fare una crocetta sui lavori finiti, visto che ovviamente non basterà una sola lezione per finire tutto 🙂 In questo modo creeremo un promemoria anche per l’insegnante che ricorderà dove è arrivata con il lavoro 🙂 Potete anche far sceglliere il lavoro da esegiure per primo ai bambini così da coinvolgerli e magari iniziare con il lavoro che ottiene la maggioranza 🙂

Per scaricare della misura perfetta cliccate qui, si aprirà una tabella, cliccando il link sotto si salverà automaticamente il file pdf

VAN GOGH LAVORI

davvero divertente, se lo fate mandate foto nella mia pagina facebook, saranno pubblicate con il nome della vostra scuola

Se ancora non ne avete abbastanza qui sotto trovate anche

LA NOTTE STELLATA in pixel art!!!!!!

LA NOTTE STELLATA DI VAN GOGH IN PIXEL ART

mentre qui sotto LA CAMERA DI VINCENT AD ARLES da colorare

LA CAMERA DI VINCENT AD ARLES (Van Gogh)

20180417_192248.jpg

Ciao a tutti, chi segue la  nostra pagina su facebook avra’ sicuramente visto che ho codiviso un video molto simpatico dove i piu’ piccoli pitturavano su una specie di tela-cavalletto fatto di cartone, subito mi e’ venuta in mente la scatola della pizza (che in passato ho ampiamente utilizzato) e cosi’ ho replicato l’idea, l’unica differenza e’ che nel video originale (che non riesco a condividere qui ma come dicevo potete vedere nella pagina) la parte sotto e’ fatta lo stesso in cartone, qui utilizzando i 2 lati sotto rimane vuoto…ma viene molto bella, ora vi faccio vedere come la ho semplicissimamente piegata

Per prima cosa prendere una scatola (ovviamente nuova sarebbe meglio ma e’ possibile utilizzare riciclando anche quelle gia’ utilizzate, a patto che non siano troppo unte, per evenutali piccole macchie dopo vi faro’ vedere come ho fatto io)

piegate i bordi interni  dalla parte esterna, giratelo come un cavalletto.

A questo punto mettete del nastro adesivo sotto nel bordo cosi’ da fissare ulteriormente e non fare muovere il cavalletto mentre si dipinge 🙂

Come vi dicevo se il cartone di riciclo dovesse essere un po’ unto dopo aver bene pulito eventuali tracce di cibo attacchiamo con il nastro biadesivo un paio di fogli (va bene anche nastro adesivo normale) e ora……………

DIPINGIAMO!!!!!!!

Domani aggiungero’ anche la foto colorata 🙂 a presto

VAN GOGH PROMEMORIA.jpg

Ciao a tutti, vi lascio un lavoretto da fare come promemoria visto parla brevemente della vita del pittore, oltre a ricordare i dipinti di cui si occupava principalmente… questa e’ la volta di Vincent Van Gogh ma voglio farne anche altri come vi dicevo per Mondrian qui

MONDRIAN promemoria QUADRO E STILE DEL PITTORE (PERFETTO ANCHE PER LAPBOOK)

Tutto cio’ che dovete fare e’:

-. STAMPARE LA SCHEDA QUI SOTTO

GIRASOLI VINCENT VAN GOGH

COME SI FA:

Una volta stampato dovrete colorare il vostro girasole, ottima l’idea di aggiungere del caffe’ in polvere al centro del pistillo (vedi video sotto)

A questo punto tagliate i girasoli e incollate quello disegnato sopra quello con scritta la vita del pittore.

Ecco un semplice e veloce promemoria, perfetto per il quaderno, per i lapbook ma anche solo come semplice lavoretto, cosi da ricordare velcemente di chi si sta parlando.

Mi scuso come sempre per la pessima qualita’ e luce del video ma ho rotto la telecamera e prima di farne una nuova sto caricando da tablet che e’ scarso 🙂

 

arbre-rouge-en-soiree-54c4b2fa.jpg

Ciao a tutti, in questi giorni sto preparando diverse lavoretti a tema pittori, sia per dei laboratori che voglio fare ma anche per far riconoscere i pittori per le principali opere che hanno fatto…… non per questo pero’ bisogna ricordare dei grandi quali ad esempio Mondrian solo per le classiche griglie (che qui nel blog abbiamo visto in diverse salse) .

Proprio per questo il lavoretto di oggi e’ ricreare a misura di bambino la sua opera l’Albero Rosso, restando fedeli alla sua idea di colori primari!

L’albero rosso è un quadro dipinto nel 1908-1909 da Mondrian. È una rappresentazione artistica di un albero in cui l’artista  si preoccupa solo della sua “forma” infatti possiamo tutti vedere che e’ un albero, quindi come nella realta’ ma rimane comuque insolito, sia per l’uso dei colori, sia per il fatto che e’ distorto.

Per il lavoretto che vedete qui sotto i bimbi dovranno riuscire ad allungare i rami e poi dipingere alla sua maniera, quindi utilizzando i soli colori primari, prevalentemente blu per lo sfondo e rosso per l’albero ma bella l’idea di creare delle particolari mescolanze di colori.

si scarica qui

L’albero rosso Mondrian

MONDRIAN PIX.jpg

CIAO A TUTTI, abbiamo parlato diverse volte di Mondrian, sara’ il suo stile pulito, i colori primari che sono estremamente semplici da replicare ma ho fatto diversi lavoretti (molti ne devo ancora devo pubblicare) oggi vi lascio una scheda con i codici per la pixel art che parla proprio di lui! Puo’ essere una buona idea proporlo dopo avere parlato di lui per vedere se i bambini associano subito il suo stile (sicuramente lo faranno)

si scarica sotto

codici Mondrian

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE, LABORATORIO COMPLETO CODING-PIXEL ART, 22 PAGINE

LABORATORIO CODING PIXEL ART, I 3 PORCELLINI, 12 SCHEDE TOTALI, 7 NUOVE FIGURE IN PIXEL ART

Ciao a tutti, vi faccio brevemente vedere un lavoretto fatto tempo fa a tema Paul Klee, naturalmente i modi per replicarlo sono diversissimi, io ho deciso di fare in questo modo sia perche’ mi piaceva l’idea di vedere la carta (quindi lo sfondo) non omogeneo, sia perche’ Paul Klee amava usare anche la carta di giornale, ma voi potete fare come piu’ vi piace.

Iniziamo con una breve introduzione, questa volta non mi soffermo troppo sul pittore che credo conosciate veramente tutti,

Paul Klee e’ stato un grande pittore di origini tedesche, esponente dell’astrattismo. Figura tra le piu’ grandi dell’ arte del  XX secolo,, Paul Klee si occupò anche  di musica, poesia e pittura ai suoi esordi, scegliendo infine quest’ultima forma di espressione, azzeccatissima scelta visto poi fu poi tra i piu’ grandi artisti del 900.

Come accennavo sopra tra le diverse scelte di materiali oltre a cartoncini utilizzava carta di giornale (adoro anche io) o juta

QUADRETTO NEL SUO STILE

per replicare il nostro quadretto quindi materiali necessari

-CARTA DI GIORNALE

-COLLA FARINA (QUI LA MIA RICETTA LA COLLA FARINA E IL GIOCO DEL PIASTRELLISTA O SEMPLICE VINAVIL

-PENNARELLI

-UN PEZZO DI CARTONE DA IMBALLO, PERFETTO COME BASE PER IL QUADRETTO, SE POI NE AVETE DI LEGNO O COMPENSATO VANNO BENISSIMO ANCHE QUELLI.

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa strappate la carta di giornale in vari pezzetti (i giovani aiutanti sicuramente si divertiranno moltissimo) ora prendete la base e con la colla farina attaccate i vari pezzi di carta alla meglio, come vengono! In pratica facendo una sorte di cartapesta (qui una delle mie LA PIGNATTA PER COMPLEANNI E LA CARTAPESTA)

Lasciate asciugare. Una volta asciutto dovrete con i pennarelli disegnare le varie forme, quadrati, cerchi e via dicendo componendo una sorta di paesaggio, come vedete potete mettere la luna o il sole, come nel suo stile.

 

 

Ciao a tutti,  tema zucca di Halloween chi non ne ha mai preparata una? Oggi piu’ che post su come fare la zucca (visto direi e’ abbastanza elementare) cerchero’ di dare dei consigli sul tipo di zucca da acquistare o sulle idee come forma ecc ecc e vi farò vedere diverse foto per mostrarvi anche le zucche dipinte invece che intagliate, bellissime per i più piccoli ma anche per grandi pittori 🙂

1 QUALE ZUCCA COMPRARE?

La cosa per me ė abbastanza soggettiva anche se io tendo a prendere le zucche più grandi da mettere all’esterno mentre medie e piu’ piccole per interno! Solitamente si possono acquistare zucche di tutti i tipi per cui non ė obbligatorio prenderla grande e arancione anche se poi ė quest’ultima diventata un po’ il simbolo della festa! Stessa cosa sul fattore commestibile, da noi si mangiano anche zucche grandi con cui prepariamo degli ottimi gnocchi (uno di questi giorni posterò la ricetta) anche se so in altre regioni vengono scartate (mi ė stato detto ad esempio che sono cibo che danno ai maiali)  e poi esistono proprio zucche non commestibili ma decorative, più piccole di diverse forme e colori

2 QUANDO PREPARARLA?

Tenete conto che se la zucca sta all’aperto potete farla anche il giorno prima, si mantiene meglio per il fresco, per l’interno soprattutto zone umide come la cucina meglio farla lo stesso giorno perché si poterebbe Riempire di moscerini e vari! Stessa cosa quindi per quando toglierla, dentro casa direi 2 giorni, all’esterno invece anche 4-5 poi naturalmente va buttata.

3.SEMI INTERNI per riciclarli esistono diversi modi, per poterli mangiare sotto vi lascio una ricetta, per giocare invece ve li stra-consiglio, unica cosa devono seccare molto bene per durare nel tempo altrimenti verrà la muffa se rimangono umidi. Se fatti seccare bene e li mettete via bene (per evitare la polvere) durano anni

Io per prima cosa li tolgo e li divido dalla polpa mettendoli su un contenitore con dell’acqua, cambiandola un paio di volte. A questo Punto li lavo sotto acqua corrente a manciate e li lascio su carta assorbente da cucina , mentre in un secondo momento li sposto su dei canovacci da cucina, facendo attenzione a farli stare comodi e quindi non uno sopra l’altro. A questo punto li lascio li un po poi li mescolo e li sposto su un asciugamano o un altro canovaccio e se c’ė un bel sole li sposto fuori altrimenti nei termosifoni. Seccando in forno ovviamente ė tutto molto più veloce ma senza usarlo possono anche  farlo i bambini.

Ora vi chiederete ma che gioco ci posso fare??? Beh io ne ho veramente inventati una marea e in questi giorni cercherò di condividerne qualcuno con voi!

Bene detto questo è tornando alla zucca ė tempo di decorarla, anche qui la scelta ė personale, sotto vi faccio vedere alcuni modi, dal classico a quello ad esempio a gatto fino ad arrivare a quelle solo dipinte che piacciono molto ai bimbi più piccoli…. spero di esservi stata utile e.. buona serata di Halloween a tutti

Passiamo ora a quelle decorate per piccini

e se volete una ricetta veloce per i bambini la trovate qui, davvero gustosa 🙂 Pasta PICCOLINI FARFALLE con zucca e cotto

MONDRIAN GIOCOCIAO A TUTTI, OGGI VOGLIO FARVI VEDERE UN ALTRO MODO PER PRESENTARE MONDRIAN AI BAMBINI, TUTTO COME UN GIOCO 🙂

QUESTA VOLTA A DIFFERENZA DELLE VOLTE SCORSE DOVE VI LASCIAVO DEI DISEGNI DA COLORARE NEL SUO STILE (QUADRO PER COLORI PRIMARI (STILE MONDRIAN) O BIMBI E ARTE! Quadro da colorare in stile PIET MONDRIAN) I BAMBINI DOVRANNO CREARE UN QUADRO NEL SUO STILE… GIOCANDO

IL GIOCO PUO’ ESSERE FATTO IN SOLITARIO : IL BIMBO TIRA IL DADO (VEDE CHE COLORE ESCE) E DECIDE QUALE PARTE COLORARE E CON CHE COSA (PASTELLO, TEMPERA, PENNARELLO O CERA)

IN COPPIE O GRUPPI: QUI PUO’ ESSERE SOLO DI COLORARE UNA PARTE PER UNO TIRANDO IL DADO OPPURE, PIU ENTUSIASMANTE  A LIVELLO SFIDA,

SI TIRA IL DADO E IL BAMBINO CHE RIESCE PER PRIMO AD USARE TUTTI E 3 I COLORI (QUINDI AD ESEMPIO IL PRIMO TURNO FA BLU, POI ROSSO E PER FINIRE GIALLO) E’ IL VINCITORE 🙂

si scarica qui

gioco dadi Mondrian

PER IL DADO BASTERA’ STAMPARE, INCOLLARE SU CARTONE DI RECUPERO, TAGLIARE, PIEGARE I BORDI E POI INCOLLARLI, nel caso non lo vogliate invece bastera’ dare un numero al colore, ad esempio 1-2 giallo, 3.4 rosso 5-6 blu

 

 

Ciao a tutti, lo conoscete James Rizzi? Io adoro letteralmente le sue opere, credo proprio che il suo stile pop (ma anche cubismo) sia quello che preferisco in assoluto.

Oggi proviamo a copiare con la sua immaginazione e creiamo cosi’ i nostri palazzi

James Rizzi nasce a Brooklyn nel 1950, segue alle Belli Arti pittura, incisione e scultura, ma capisce che dovra’ seguire solo una di queste, prendendo buoni voti dai suoi insegnanti per un progetto  decide di svilupparlo.

Rizzi è famoso per la grafica 3 d e soprattutto per le grandi stampe di paesaggi e palazzi pieni di figure, oggetti, forme, persone (la cosa bella e’ che sono disegnate in modo allegro, e colorato). Questo suo modo di raffigurare  è diventato ben presto inconfondibile a livello internazionale.

Come vedete nelle foto di edifici sopra i dettagli sono veramente allegri e colorati, ripeto non so voi ma io adoro davvero!!!!!

Bellissimo lavoretto per bambini e’ quello di imitare il suo stile,come vedete sotto 😀 davvero divertente, insomma consiglio di provare e se vi piace continuate a seguirci, presto un gioco dedicato proprio a questo stile, a presto

pennello

Ciao, avete insegnato ai bambini tutti i colori in inglese?? Volete vedere se se li ricordano? La scheda qui sotto fa per voi, nella tavolozza ci sono dei colori a caso, i bimbi dovranno leggere il nome (anche se e’ in inglese riusciranno a capire comunque visto i nomi sono semplici) e colorare ogni macchia del colore corrispondente!

Una volta finito potranno colorare la tavolozza del loro colore preferito!!!!

si scarica qui:

PENNELLO