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Ciao a tutti, e’ un po’ che non pubblico un libro con annesso gioco, per questo oggi vi voglio parlare di un libro non piu’ molto conosciuto, ma divertente

STRUZZO E GHEPARDO IN GARA

DI Attilio Cassinelli

Giunti-Marzocco

La storia parla di uno struzzo e di un ghepardo appunto che decidono di fare una gara per decretare chi tra loro sia il piu’ veloce, e’ scritto bene, grandi illustrazioni colorate, adatto anche per le prima letture da 5-6 anni in autonomia. Il finale pero’ rimane un po’ vago, in effetti non c’e’ un reale vincitore, per questo motivo nasce il gioco di oggi, chi tra i 2 arrivera’ per primo????

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materiali necessari:

STAMPABILE che si scarica qui struzzo e ghepardo

come si gioca:

GHEPARDO COLORE GIALLO,  STRUZZO ROSSO, a questo punto tirate il dado, se esce 1-2-3 colorate un passo del 1 colore scelto, se esce 4-5-6 l’altro, per farvi capire meglio

STRUZZO COLORE GIALLO (1-2-3)

GHEPARDO COLORE ROSSO (4-5-6)

tiro il dado, esce 2 coloro a struzzo 1 passo di colore giallo, esce 4 lo coloro a ghepardo e cosi’ via fino a che riuscirete a vedere chi questa volta arrivera!

il libro lo ho cercato ma sembra introvabile, qui ne ho visto uno anche se non ha l’immaginde di copertina, USATO A 8 EURO PERO’!

LIBRO

PER VEDERE LA COSTRUZIONE IN CARTONE DI UN GIOCO DA TAVOLO PARTENDO DA UN LIBRO LO POTETE VEDERE QUI

DA CARTONI ANIMATI, LIBRI E FANTASIA (a disegni e giochi da tavolo) DADI STAMPABILI

PER ALTRI LIBRI CON SCHEDE UN PAIO DI ESEMPI QUI

IL CION CION BLU con lavoretto

IL LUPO IMPERIALE CON lavoretto

PESCE ARCOBALENO CON LAVORETTO

PER UN GIOCO SIMILE CHE HA RISCOSSO MOLTO SUCCESSO NEL VECCHIO BLOG LO TROVATE ANCHE QUI CON ISTRUZIONI

LENA E GINO GIOCO

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CIAO A TUTTI, mi sono accorta che ad Halloween ho pubblicato solo il video, senza fare il post sul ragno, questo piu’ che altro perche’ abbiamo fatto tutti i pezzi a mano oggi ho pensato di metterlo comunque, sia perche’ vi lascio la matrice per il corpo e la testa (nel caso vogliate replicarlo con precisione) sia perche’ e’ sempre un simpatico lavoretto per i bambini!

ci serviranno:

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SCATOLA DA SCARPE
CARTONCINO NERO e grigio
COLLA
FORBICI

STAMPABILE CON CORPO, VISO E OCCHI  (FACOLTATIVO)

LA RAGNO-SCATOLA

come si fa:
Per chi vuole essere preciso scarica lo stampabile qui sopra con corpo e testa del ragno (piu’ gli occhietti)  li riporta nel cartoncino nero e grigio con un pastello bianco,
si tagliano 4 strisce di carta che ci serviranno per la zampe, semplicissimo, se volete fare tutto a mano e’ la stessa cosa naturalemnte, ora incollate la testa sopra il corpo, tagliate e incollate gli occhi, mentre le 4 strisce di carta vanno incollate sotto, come vedete nel video sono abbastanza lunghe, in modo di fare tutte le 8 zampe in una volta sola.
Piegate le zampe a fisarmonica e con la colla incollate il ragno su di una scatola da scarpe vuota precedentemente pitturata (facoltativo) (in questo caso lo ho messo su di un cartoncino)
PERFETA PER CONTENERE TUTTI I RITAGLI AD ESEMPIO O I LAVORETTI FATTI ULTIMAMENTE!

VI LASCIO AL VIDEO CHE SICURAMENTE E’ PIU’ CHIARO DELLA SPIEGAZIONE :d
A PRESTO

CIAO A TUTTI!!!!! Come vi dicevo poco tempo fa sono curiosa e mi piace sia sperimentare nuove tecniche che nuove cose e questa volta vi voglio parlare di una cosa che ho fatto in passato, quasi dimenticata e che ho provato di nuovo a sperimentare (molto divertente sia per grandi che per piccolini!!!!)

Facciamo crescere la pianta di Jek? OK, ok magari non e’ proprio la pianta enorme della storia, ma sicuramente fara’ restare a bocca aperta per la sorpresa…

ma veniamo all’esperimento…

OCCORRENTE:

5 FAGIOLI

COTONE

ACQUA

UN CONTENITORE (perfetto se di riciclo, ricotta, yogurt ecc )  piu’ la seconda parte dello stampabile (il fagiolo magico)

procedura:

taglia e incolla i 2 cerchietti (il fagiolo magico nel contenitore di plastica di riciclo)

METTI DEL COTONE NEL CONTENITORE (VANNO BENISSIMO I VASETTI DELLO YOGURT, SE SONO PICCOLI METTETE PERO’ 2 soli fagioli per barattolo) bagnatelo e posizionate i fagioli, mettete altro cotone sopra e bagnate anche questo

ORA…DIMENTICATEVI DEI VASETTI… tranne che mettere qualche spruzzo di acqua (con le dita) se vedete che il cotone e’ molto secco

dopo 4 giorni circa io ho tirato su il cotone…e …. sorpresa!!!!!!!!! I FAGIOLI HANNO GERMOGLIATO, MESSO RADICI, a questo punto al posto di piantarli subito ho aspettato altri 2 giorni, lasciando la piantina all’aperto (ancora nel contenitore) e… le piantine sono cresciute ancora moltissimo, gia’ il giorno dopo avevano messo le foglie e triplicato in altezza.

A questo punto piantatele in giardino o in un vaso di fiori e scaricate e tagliate lo stampabille che trovate qui sotto per rendere il tutto piu’ bello e per sapere anche che piantine siano se avete magari seminato altre cose (ovviamente in questo caso dovrete utilizzare la prima parte, fagioli)

lo stampabile si trova qui

fagioli da colorare

fagioli colorato

Per la preparazione della seconda parte dovrete tagliare i 2 cerchi (colorarli per la versione in bianco e nero) e incollarli su uno stecco da spiedino in modo che si guardino le 2 parti lasciando naturalmente in vista il disegno, in questo modo troverete una parte con la scritta fagioli e il retro con il disegno di un simpatico fagiolo animato.

 

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CIAO A TUTTI, ALTRO LAVORETTO FESTA DELLA MAMMA! Questa volta ho pensato a una rosa, visto e’ un fiore che piace quasi a tutte 🙂

procedimento:

stampa la pagina con la poesia e le 2 parti della rosa

si scarica qui: rosa con poesia

ritaglia e colora le 2 parti della rosa (nella poesia volendo di colore giallino oppure lasciarla bianca), per i bambini piu’ piccoli per essere piu’ precisi possono usare il punteruolo. Ora incolla la parte iniziale sinistra, in modo che la rosa si possa aprire come un libro.

Per lo stelo ho pensato a diversi modi, sicuramente il piu’ veloce e’ quello di prendere del cartoncino di recupero e incollare sopra altro cartoncino verde (da foto) davanti e dietro, per fare le venature della foglia io uso sempre gli stecchini, in questo caso visto e’ grandina ho usato quelli da spiedino. Fai ora delle piccole v con la penna nera sullo stelo, per fare le spine della rosa. Finito, piccolo pensiero ma di grande effetto! Puo’ essere lasciato sopra ad un piattino per la colazione della mamma, oppure su un vassoio, con del caffe’ magari, ma in questo devono essere i papa’ ad aiutare 🙂

a presto

ciao a tutti, come sempre vi lascio il calendario mensile, perfetto per quaderno dei bambini ma anche per appunti per voi, io lo uso anche per il quaderno creativo, che avete visto qui BULLET JOURNAL FAI DA TE CON IDEE E STAMPABILI (ADULTI E BAMBINI)

questa volta ho creato anche la versione con i giorni della settimana in inglese.

Per chi volesse nella mia pagina facebook ho iniziato a condividere dei lavori fatti da voi e i bambini con i post che ho pubblicato, se volete mandarmi qualche foto dei vostri lavoretti saro’ felicissima di aggiungerne! Grazie

Spero che vi piacciano i calendari, a presto

si scarica qui

versione in italiano

calendario april inglese

elf-on-the-shelf

CIAO A TUTTI!!!!!

oggi vi voglio fare vedere un fantastico gioco, che forse e’ meglio chiamare tradizione che arriva direttamente dai nostri cari amici Americani, io anni fa avevo visto un gioco e da li dopo qualche ricerca mi sono imbattuta direttamente nel sito qui ma vi spiego direttamente cosa fanno precisamente, 0gni anno dal 1 dicembre (quindi siete in tempo ad iniziare quest’anno) si racconta ai bimbi una storia dove un Elfo viene direttamente dal Polo Nord per fare un avventura in casa di ogni bambino, l’Elfo durante il giorno stara’ in casa mentre la notte quando tutti dormono torna da Babbo Natale e gli racconta i fatti della giornata (chiaramente non deve essere una spia della serie se ti comporti male glielo dice)

La cosa simpatica e’ che ogni notte quando l’elfo ritorna non e’ mai nel posto dove lo hanno trovato il giorno prima e quindi per vederlo devono trovarlo e ogni giorno scatta la caccia all’elfo 😀

Quando l’Elfo viene ospitato bisogna dargli un nome, per fare la cosa piu’ carina anche una casa e una valigia e chiaramente (cosa non negoziabile) dovra’ partire la notte del 24 per aiutare Babbo Natale a portare i regali.

Ho notato che la quasi totalita’ delle persone utilizza elfi acquistati oppure qualcuno fai da te dell’ultimo minuto  e per questo mi sono detta ok, faccio la mia versione di cartone che adoro, bella anche perche’ il prossimo anno se volete lo stesso elfo puo’ essere ristampata altrimenti puo’ essere cambiato.Oltre tutto la notte del 24 potete cestinare il tutto nella raccolta della carta-cartone fino al prossimo anno!!!!!

tutto cio’ che dovete fare e’ utilizzare lo stampabile, attaccare la porta (anche con un pezzetto di nastro adesivo su un muro (meglio sopra dove c’e’ un mobile altrimenti anche in basso, mettere valigia e elfo  attaccati vicino

RACCOMANDARE IL BIMBO DI NON TOCCARE L’ELFO PERCHE’ POTREBBE PERDERE LA SUA MAGIA, il giorno dopo lo attaccate da un altra parte sempre raccomandando i bimbi di trovarlo e non toccarlo

QUINDI…..COSA ASPETTI AD ADOTTARE IL TUO ELFO QUEST’ANNO????

stampa qui sotto

elfo

 

rettangoliCIAO A TUTTI, COME vi dicevo ieri Martin Gardner ha creato diversi tipi di giochi matematici e tra questi ha anche ampiamente  parlato appunto del tangram, gioco cinese che trovate qui da stampare con le diverse figure…

MARTIN GARDNER giochi matematici IL TANGRAM

Oggi invece voglio parlarvi del gioco dei PENTAMINI (sono dei polimini composti da 5 quadrati identici) che ha sempre lui reso popolare…avete presente il gioco del TETRIS????? (ecco sono dei polimini composti da 4 quadrati quindi vengono detti TETRAMINI) bene invece di giocare solo a videogioco oggi ci giochiamo con CARTA E CARTONE 🙂

Questo rompicapo pensate che in misura 6 x 10 ha piu’ di 3300 soluzioni con i 12 pezzi a disposizione!!!!

cio’ che dovrete fare e’ SCARICARE IL MIO PDF GRATUITO

tagliare e incollare su cartoncino o plastificare i pezzi

E GIOCARE PROVANDO DOPO AVER MESCOLATO I PEZZI A TROVARE UNO DEI MODI PER FARLO TORNARE RETTANGOLO!!!!!!!!!!!!!

gioco-crea-rettangolo

 

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Ciao a tutti!!!! Oggi volevo tornare a parlare di colori, della loro mescolanza e soprattutto spiegare bene la differenza fra colori primari, secondari, terziari e complementari, ma ovviamente ormai mi conoscete e al posto dei soliti cerchi volevo  servirmi di qualcosa di più simpatico e così ecco a voi i simpatici orsetti dei colori, in fondo un pdf per vedere se i bambini hanno capito tutto, ma iniziamo a parlarne meglio

Il primo a creare un cerchio monocromatico per la distinzione e la mescolanza dei colori fu Johannes Itten, che era uno scrittore, pittore, lo schema lo trovate qui sopra

SE LO VOLETE DA COLORARE INVECE LO TROVATE QUI IL CERCHIO DEI COLORI DI ITTEN da colorare (colori caldi e freddi) copertina quaderno

 

I COLORI PRIMARI

I COLORI PRIMARI sono colori che non si ottengono con nessuna mescolanza (nello schema sopra infatti li trovate proprio al centro) e sono i colori

ROSSO

GIALLO

BLU

COLORI SECONDARI

Si ottengono dalla mescolanza di 2 colori primari e quindi come vedete   sempre dallo schema di Itten andando verso l esterno e sono

giallo + rosso = arancio

giallo + blu = verde

rosso + blu = viola

Abbiamo quindi ottenuto i 6 colori fondamentali che, uniti al bianco e nero, sono gli unici colori disponibili in natura. Infatti tutti gl altri colori sono più chiari o scuri dipende dalla quantità  di bianco o nero che andiamo ad aggiungere

COLORI TERZIARI

Mischiando un colore secondario con il primario adiacente otteniamo un colore terziario. Ad esempio:

giallo + verde = verde giallognolo

giallo + arancio= giallo aranciato

rosso + arancio= rosso aranciato

rosso + viola= rosso viola

blu + verde= blu verdastro

blu + viola= blu viola

I colori complementari

Si definisce colore complementare di un dato colore quello che gli è opposto nella ruota cromatica. Osservando la figura di Itten infatti notiamo che

il colore complementare del giallo è il viola e viceversa;

il colore complementare del rosso è il verde e viceversa;

il colore complementare del blu è l’arancio e viceversa

i colori complementari sono importanti nella pittura (come addirittura nel make up)  perche’ permettono di creare le ombre ad esempio

Qui sotto trovate gli stampabili gratuiti dove mettere alla prova i bambini, Così da vedere se hanno capito tutto, per i colori secondari  troverete 2 orsi con al centro un piccolo orsetto che come ogni dna che si rispetti prenderà un po dal papa’ orso e un po’ da mamma Orsa e quindi orso rosso più mamma orso giallo di che colore sarà piccolo orso???

Per i colori  terziari stessa cosa ma dovremo mescolare orso grande con orso piccolo per ottenere un terzo orsetto ancora più piccolo (fratello di orsetto???? Somiglia a mamma e fratello maggiore 😀)

Come quasi tutti i miei giochi può essere usato sia dai più piccoli che dai più grandi e questo ad esempio perche’ dai piccoli puo essere usato per giocare con i colori e vedere loro stessi le combinazioni con le tempere o colori a dita, nel pdf troverete solo 3 orsi (2 grandi e uno piccolo) quindi arriveremo a spiegare colori primari e secondari, infatti per avere tutti i colori secondari dovrete fare 3 copie mentre per i grandi può essere un idea fare i colori secondari con i pennarelli,  come vedete sopra nel loro pdf ho messo un piccolo indicatore per vedere i colori di ITten che poi deve essere coperto oppure proprio tagliato e dovranno farlo da soli

PDF PER BIMBI PICCOLI (2 ORSI GRANDI E 1 ORSETTO AL CENTRO, ve ne consiglio come dicevo 3 copie per tutti colori secondari

colori secondari per i piu’ piccoli

PDF per BAMBINI PIU GRANDI

Verifica per colori secondari  (da fare con i pennarell

colori secondari

Verifica colori terziari  (per i colori terziari  1 solo esempio di mescolanza, da fare con le tempere quindi vedete voi se darne una sola copia o più di una)

colori-terziari

Verifica colori complementari, per i complementari possono osservare lo schema di Itten oppure vedere se lo ricordano

colori complementari

 

 

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Filastrocca del primo giorno di scuola

Son tre notti che non dormo
perché penso al “primo giorno”
Mi sono svegliato presto al mattino
e ho già indossato il grembiulino,
mentre faccio colazione
sento mamma in apprensione
“Svelto svelto il tempo vola:
non vorrai far tardi a scuola!” Mi rincuora il mio papà
che mi bacia e se ne va:
nella tasca ho il fazzoletto,
la merenda nello zainetto,
ora son pronto, possiamo uscire (ma io tornerei volentieri a dormire…)
Prendo per mano la mamma mia
(ma sento un po’ di nostalgia)Sul portone la bidella
suona già la campanella
i bimbi grandi entrano in fretta la maestra è lì che aspetta “Mamma!” imploro “stammi vicina” Lei mi sussurra “Non vado in Cina!
La scuola è un bel divertimento e, sono sicura, sarai contento!”
La maestra mi viene vicino
“Come ti chiami bel bambino?Lei mi sorride dolcemente
(ma questa scuola non mi piace per niente…)
La mamma mi bacia e mi rassicura
(certo la vita è proprio dura…) Insomma mi arrendo, se devo …resto!
Saluto la mamma con un gesto
Ma quando la vedo al portone andare via mi viene una grande malinconia,
mi viene da piangere, son disperato,
mi sento solo e abbandonato.
Mi guardo in giro: lì c’è un bambino
che mi sorride e fa l’occhiolino
e mentre un altro mi fa la linguaccia
una bambina forte mi abbraccia.
Mi chiede “Sei nuovo, non ti senti bene?
Dai, vieni, ti passa giocando insieme”
E la maestra passando per caso mi fa una carezza proprio sul naso.
Faccio ancora un po’ di lagna
ma la bambina mi accompagna
alla casetta per fare il caffè
poi lei è la regina e io faccio il re.
Poi c’è la merenda “Mmh! Che appetito!
E questo spuntino è davvero squisito”
Poi si va in bagno, com’ è carino!
È in miniatura piccino piccino.
E poi la maestra ( è un vero mito)
mi fa dipingere… con il dito!!!
(e per dimostrare il mio gradimento io mi pitturo fino al mento)
Ma non è finita! Dopo cinque minuti
noi ci mettiamo tutti seduti.
La maestra ci legge un bel libro di gnomi
e dopo giochiamo a dirci i nomi.
Ma un certo punto (sul più bello)Ecco che suona un campanello
Drinnn! E’ già finito il primo giorno? Beh, mica male…domani ritorno.

Simona Maiozzi