Nuovo lavoretto o piccolo esperimento che permetterà sia di lavorare solo con i colori primari che creare dei veri arcobaleni di colore.

Come?

Materiali:

Carta scottex

Pennarelli

Acqua e contenitori (anche bicchieri di plastica)

Come si fa: colorate con i pennarelli il foglio di carta piegato, mettete nell’acqua e vedrete i colori spostarsi anche sopra come da video

Per le spiegazioni per non darle troppo complicate possiamo dire che la carta assorbente permette all’acqua di entrare, è costituita da fibre vegetali che hanno numerosi capillari nella loro struttura attraverso cui l’acqua può sollevarsi. Più sottile è il capillare, maggiore è l’acqua che sale, cercando di bilanciare la differenza di pressione. L’acqua si sposta quindi verso l’alto attraverso il materiale, sollevando le molecole di colorante con esso.

Ovviamente per far vedere meglio l’ effetto di capillarità potete farlo mettendo più contenitori vicini con acqua e colorante e mettendo poi su ogni bicchiere della carta che va da un bicchiere all’altro

ciao a tutti! avete mai parlato di inquinamento marino?

Io ho fatto un piccolo esperimento che vi faro’ vedere, ma prima parliamo un attimo di inquinamento, per la prima volta quest’estate mi sono accorta di quanto siano cambiate negli anni le cose, vi spiego da piccola non mi ricordo di nessun cartello con divieto di balneazione, ne’ ricordo di aver mai visto pesci morti in mare e nemmeno di intestinali dopo aver fatto il bagno in mare, mentre quest’estate ho visto tutte queste cose, veramente brutto perche’ andando avanti di questo passo veramente non si potra’ piu’ entrare in acqua 🙁

Per spiegare meglio da dove arriva il principale inquinamento delle acque quindi ho fatto questo lavoretto, spero vi piaccia, ci sono dei disegni, vanno tagliati e incollati e  sotto a questi i bimbi dovranno scrivere le spiegazioni (a fondo pagina lo potete scaricare)

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-INQUINAMENTO DOMESTICO (DATO DAGLI SCARICHI, PRINCIPALMENTE PER I DETERGENTI USATI PER LA PULIZIA) acque non perfettamente depurate che vanno a finire nei fiumi e poi nei  mari, ma anche quello dei rifiuti che vanno ad inquinare le falde acquifere (ecco l’importanza della raccolta differenziata! a questo proposito un gioco qui IL GIOCO… DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

-INQUINAMENTO AGRICOLO  (DATO DA PESTICIDI E ALTRI PRODOTTI CHIMICI) vanno ad inquinare le falde acquifere tramite il terreno,  stessa cosa anche per il lavaggio delle stalle, liquami prodotti dagli animali che vanno a finire nei torrenti senza depurazione (inquinamento zootecnico)

-INQUINAMENTO INDUSTRIALE dato da sostanze inquinanti in quantità elevate da parte delle industrie, quali sostanze chimiche che utilizzano nelle lavorazioni, provocando danni all’intero ecosistema acquatico. SEMPRE QUI PUO’ FAR PARTE L’ INQUINAMENTO TERMICO: DATO DA ECCESSIVO impiego dell’acqua per raffreddare gli impianti di industrie, in particolar modo nelle centrali termoelettriche.

-INQUINAMENTO DA IDROCARBURI, PETROLIERE è causato soprattutto dal petrolio che fuoriesce dalle petroliere o che è presente negli scarichi delle acque usate per lavare le cisterne.

ESPERIMENTO:

 

Parliamo ora di un piccolo esperimento che ho fatto utilizzando semplicemente acqua ed olio, per spiegare che cosa succede ad esempio quando si rovescia del petrolio in mare

Come tutti sappiamo l’olio pesa meno dell’acqua e quindi sta a galla, proprio per questo possiamo usare

-bottiglietta piccola di acqua

-colorante alimentare blu

-acqua

-olio

-il disegno di un piccolo pesce che potete far disegnare ai bimbi o trovare sempre nello stampabile  (ne ho messi 3 perche’ sono piccolini)

Mescolare direttamente nella bottiglia acqua e colorante alimentare blu per ottenere il colore del mare, aggiungere olio e il pesce di carta (ricoperto di nastro adesivo per non farlo sciogliere)

Ora mescolare bene la bottiglia, capovolgerla e fare vedere ai bambini cosa succede quando si riversa in mare qualche sostanza, l’olio (in questo caso non lo ho colorato per far vedere meglio la differenza con l’acqua) tornera’ in superficie portando con se il pesciolino (che quando avete mescolato era in mezzo alla bottiglia insieme all’olio e l’acqua)

Mi scuso ma nelle foto non si vede benissimo, ma l’effetto sorpresa e’ assicurato 😉

si scarica qui inquinamento marino

Come sempre se fate il lavoro e volete condividelo mandate qualche foto nella mia pagina facebook, saro’ contenta di pubblicarlo!!!!

20160917_083429CIAO a tutti!!!!!!!! Halloween si sta avvicinando, ma a parte questo voglio comunque farvi vedere quest’idea per fare le unghie da mostro perche’ lo useremo anche piu’ avanti con altri giochi 🙂 e poi non meno importante POSSONO FARLE ANCHE I PIU’ PICCOLI, questo perche’ useremo solamente 3 ingredienti che abbiamo in casa e sono commestibili. Le bambine potranno divertirsi a fare le principesse

Quindi prepariamo:

  • MAIZENA O AMIDO DI MAIS
  • ACQUA NATURALE
  • COLORANTI ALIMENTARI (per il mostro verde, per le bambine rosso, rosa o quel che volete)
  • A questo punto dovrete preparare l’esperimento che vi avevo gia’ fatto vedere  IL FLUIDO NON NEWTONIANO

dopo avere giocato con il fluido potete prendere 2 pennelli e iniziare a pitturare le unghie, come vedrete si secchera’ molto facilemente e in questo modo potrete giocare ai mostri, con le altre idee che vi faro’ vedere in questi giorni, per le bambine invece l’idea e’ mettere diversi colori e giocare a mettersi lo smalto e fare le principesse!!!!!!!

UN GIRO VELOCE SOTTO IL RUBINETTO CON SOLA ACQUA E LA MAGIA SVANISCE SUBITO

FLUIDO NON NEWTONIANOCiao a tutti, oggi vi faccio vedere un esperimento che potete fare in casa usando solo 2 ingredienti che avrete sicuramente già in dispensa! La prima volta che ho fatto questo esperimento e’ stato per la ricetta che mi ha passato un’amica (che pero’ non lo aveva provato)e con le sue dosi non era venuto, pero’ avevo un vago ricordo di un fluido simile e pensando  ho capito che sicuramete avevo messo troppa acqua!

Cosi ho provato mettendo l acqua a poco a poco e è veramente una cosa da provare!!!!!!!!

FLUIDO NON NEWTONIANO PERCHÉ??? PERCHÉ  la sua viscosità varia a seconda della pressione che esercitiamo quindi molto diverso dall’acqua o dall ‘olio che continuano a scorrere anche se e sercitiamo una pressione su di loro

Un esempio pratico una volta ottenuto questo fluido noterete che ha una viscosità simile a quella di alcune torte  quando cade verso il basso quindi se non esercitiamo alcuna pressione mentre se provate ad afferrarlo o stringerlo tra le mani notere che diventerà solido ma aperta la mano tornera allo stato liquido!!!! Da provare anche con il dito se lo affonderete con forza sentirete solido mentre se lo mettete nel liquido piano sembrerà appunto liquido!!!

Vi consiglio la prima volta di provare con soli 60 grammi di maizena e mezza tazzina di acqua aggiunta poco alla volta, quando diventerete più esperte potete abbondare con le dosi, ora a volte mettiamo anche una scatola intera di maizena

Spero dalle foto si possa notare ma vi assicuro che la prima volta che l ho fatto qualche anno fa sembravo una bimba piccola PErché sembrava quasi impossibile, vi consiglio di provarlo, sia per spiegare Newton ai bimbi e quindi fargli vedere I casi dove la teoria è diversa e anche perché ci si divertono tantissimo, basta dargli qualche sopresina Kinder  da tuffare😀e non preoccupatevi per   lo sporco perché  come vedete dalla foto finito di giocare i vestiti si spazzolano e dal tavolo si secca e si rimuove com una passata di straccio

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Potete conservarlo im frigo diversi giorni ai bimbi piace ancora di più bello freddo, unica cosa aggiungete un goccio di acqua fino a tornare ala giusta consistenza, potete anche aggiungere colorante alimentare liquido noi una volta abbiamo fatto una sorta di palude verde dei mostri rospi dei puffi bleah ehehee

A presto e fatemi sapere se provate aa farlo a casa vostra ciao

Se volete fare un gioco dopo l’esperimento potete vederlo qui

COME FARE LO SMALTO PER PRINCIPESSE O UNGHIE DA MOSTRO VERDI con materiali commestibili