Ciao a tutti, breve storia con lavoretto di Tina la gattina, i bambini dovranno mettere l’h dove va oppure lasciarla senza. Ci tengo molto a questo argomento perchè soprattutto sui social noto come l’h sia un grosso problema anche per molti aduti e trovo che l’unico modo sia impararla molto bene sin da piccoli per non sbagliare mai.

COME SEMPRE HO LASCIATO HO LASCIATO 2 ERRORI, SULE AL POSTO DI SULLE, E COSA AL POSTO DI CODA, CHI SE NE ACCORGERA’ PER PRIMO?

Dopo aver completato la scheda possiamo fare in 2 modi

  1. far copiare tutto, tagliare e colorare Tina con una ciotola dove aggiungere carne o pesce
  2. incollare la scheda, far colorare la ciotola preferita disegnando all’interno carne o pesce e portarla vicino alla gattina con una freccia.

se vi piace si scarica qui, COME SEMPRE SOTTO LA TABELLA CHE SI ANDRA’ AD APRIRE TINA LA GATTINA

PER UNA FILASTROCCA SULL’UTILIZZO DELL’ H

QUI GRAMMATICA, FILASTROCCA DA SCARICARE, H E PUNTEGGIATURA

 

Ciao a tutti,

come ormai chi ci segue sa bene ci divertiamo molto a trovare qualche piccolo lavoretto, gioco o filastrocca per tutti i libri.

Oggi ė la volta di un classico amatissimo, tra le fiabe più conosciute nel mondo e tramandate da generazioni, quindi per questo motivo non mi soffermo affatto sulla storia ma inizio subito con il lavoretto

Materiali necessari

1 sasso

Stampa del disegno e filastrocca che troverete qui pinocchio lavoro

pennarelli

matita e gomma

 

Come vedete la filastrocca fa cosi

 

Questo sassetto porta un berretto che ha fatto Geppetto tempo fa.

Il caro PInocchio di marachelle, ne ha fatte di belle,

ne parlan tutti nella città!

Con Barbarossa, il gatto e la volpe ha perso denaro in quantità ,

per non parlare dell’asinello che è diventato per non ascoltar papà,

Nella balena, lo ha poi ritrovato e gli ha promesso che buono diventerà

Con il grillo si ė confidato, mai piu bugie racconterà.

La fatina lo ha quindi aiutato, da burattino ė diventato bambino vero, proprio come sei tu

 

Vuoi aiutare la magia della fatina?

Lavoretto molto semplice, dopo aver letto la fiaba e la filastrocca per prima cosa dobbiamo disegnare il viso di Pinocchio su di un sasso ( al mare bellissima idea fare un piccolo teatrino pe ripercorrere la storia con i sassi che fanno da personaggi principali, presto vi farò vedere una versione con un altta storia) una volta fatto il viso parliamo delle principali bugie che ha raccontato e ogni volta allunghiamo un pochino il naso

Un altro modo ė di dare il sasso ad ogni bambino che allunghera’ il naso scrivendo nel retro il numero di bugie che ricorda, alla fine si ripercorromo tutte le bugie e va sistemato il naso (facoltativo)

Dopo avere fatto il lavoretto con il sasso Pinocchio in maniera molto semplice (come vedete essere il nostro in foto che però ha una bella particolarità, quella di essere leggermente in rilievo al centro dove noterete ho fatto il viso di PInocchio ) date lo stampabile al bambino  per aiutare la Fata Turchina a far diventare Pinocchio un bambino vero, per farlo dovrà creare una scia di magia incollando pezzetti di cartoncini avanzati e brillantini (tutto intorno alla polvere magica che ho gia’ messo  in scheda e a fianco dovrà disegnare e colorare pinocchio bambino Come vi dicevo molto semplice ma permette di comprendere la storia (parte delle bugie) e fare comunque un lavoro creativo.allo stesso tempo simpatico, bella idea anche di imparare la poesia per ricordare un piccolo riassunto della storia

CIAO a tutti, oggi un’idea per rendere piu’ emozionante anche una pixel art velocissima come quella che vi propongo (perfetta sia per i piu’ piccoli che per i piu’ grandi che dovranno aggiungere dettagli al disengno), Si inzia cosi’

 

 

  • consegnare il foglio con i codici per svelare il personaggio misterioso, in questo caso Oreste un maialino di colore verde
  • Leggere la storia e consegnare lo stampabile con le parti del muso di Oreste, vanno colorate, tagliate ed incollate, stessa cosa per l’insalata che va incollata vicino a lui. Sotto c’e’ un altro disegno di un maialino da colorare, con scritto di notare le forme geometriche che sono state utiizzate per comporlo.
  • Incollare la mini filastrocca nella pagina vicino ad Oreste.
  • Disegnare il campanile e (facoltativo) un po’ di verde per il cortile dietro al nostro maialino.
  • Discutere sul come si sente Oreste, vi ricordate come e’ felice? Disegnare la sua bocca, puo’ essere felice, sorpreso? Anche con la bocca aperta per mangiare l’insalata, ad ognuno la sua interpretazione.

A me e’ piaciuto molto, divertente e veloce, fatemi sapere se vi e’ piaciuto. Si scarica qui sotto.

storia maialino

IL LAVORETTO

 

Untitled 1òlll

Ciao a tutti!!! Oggi da noi giornata piovosissima, ma ci sta con tutto il caldo di questi giorni!!! E da voi???

Oggi vi voglio dare una piccola storiella che è concentrata proprio su una gara di amici bruchi, il che invoglia sicuramente i bambini a contare 😀

Per i più piccolini invece faremo un altra versione domani con solo colori e senza numeri

Per prima cosa dovete preparare un foglio con tante facce simpatiche di bruchi tutti un po diversi e a cui darete un nome e scrivere dei numeri di fianco, quello che volete da 1 a 30, mentre raccontate la storia i bambini dovranno mettere i giusti pallini ai bruchi, usando gli acquerelli e le dita (FACENDO APPUNTO DELLE IMPRONTE) tipo se abbiamo la nostra faccia con un numero 15 dovranno mettere 15 impronte per formare il corpo del bruco, finita la storia per i bimbi piu grandini c’è una seconda parte dove possono fare addizioni e sottrazioni, ma partiamo con ordine…

OGGI NELLA CITTÀ  BRUCOFRIENDS C’È’ DAVVERO UN GRAN FERMENTO, infatti come ogni anno ci sara’ la gara del bruco più lungo, questa gara è ormai alla 10 edizione e ogni anno viene festeggiato il vincitore con una coppa che sembra ogni anno piu grande!

La particolarità di questa gara è che non possono iscriversi i bruchi che hanno vinto nell anno precedente, in questo modo ogni anno sono sicuri di far vincere un bruco diverso!   Quest’anno però c’è una novità e cioè una nuova figura, un giudice che deve toccare e guardare bene ogni singolo cerchio e lo sapete perché?

Non ci crederete mai ma negli ultimi anni i bruchi si sono fatti davvero furbi, pensate che lo scorso anno Clemente un bruco molto grosso si è fatto cucire da una sarta ben 8 cerchi panciuti come lui da attaccare al corpo e sembravano veri!

Il problema c’è stato durante le premiazioni, perché Clemente distratto per natura ha inciampato sulla coda di Gorgonzola, un altro partecipante e rotolando fin davanti al banco delle premiazioni il pezzo di coda fasullo si è staccato, lasciando Clemente dispiaciuto perché ovviamente è stato scoperto e alla fine non ha nemmeno vinto!!

Ecco perché da quest’ anno c’è un nuovo giudice, che deve controllare tutte le code e che tra l altro visto il pentimento è proprio Clemente!!!! Sapete pero che è disratto ed ecco perche’ deve essere aiutato da voi

cHi vincera’ la gara????

A questo punto abbiamo guardato il vincitore E poi su un foglio (di Clemente) ho annotato le impressioni ad esempio Margherita ha  4 cerchi, falsi, Viola aveva un cerchio nascosto tra la terra e a questo punto si fanno le addizioni e sottrazioni esempio MArgherita ha 15 impronte ma 4 sono in stoffa quindi 15-4=11, viola ne aveva 12+ 1 nascosta = 13, ora avete veramente il vincitore della gara di quest’ anno!!!! Spero di essermi fatta capire bene, fatemi sapere se lo fate, è divertente, alla prossima

A,E,I,O,U LE VOCALI PRESENTANO LA STORIA I GATTI AFFAMATI.jpg

Ciao a tutti, oggi voglio farvi vedere un gioco molto simpatico, ne vedrete degli altri anche più Avanti del genere perché per me imparare divertendosi è il modo migliore e con una storia con dei nomi i bimbi sono più invogliati 😀
Tutto ciò che dovete fare è raccontare la storia, stampare i gatti, mettere loro degli accessori per come li immaginate (c’è un esempio nella storia) se volete potete poi incollarli in un disegno che farete di un ristorante oppure lasciarli così, il gioco è molto carino anche per i più piccoli perché ho fatto l abbinamento dei colori sia con le iniziali dei loro nomi (vocali) che altri 3 vuoti per mettere ad esempio le vostre iniziali oppure semplicemente abbinando appunto i colori!!!!

I più grandini invece possono imparare o ripassare le vocali o appunto solo divertirsi a decorare i gatti, spero sia piaciuta anche a voi ciao a presto

La storia la ho scritta velocemente e senza fare una ‘bozza’ da correggere quindi perdonatemi se la punteggiatura ha qualche errore!

Qui sotto trovate il pdf dei gattini con i colori 😁

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Qui sotto trovate invece la storia da stampare

 

gatto_con_gli_stivali.jpgCiao a tutti, è di nuovo sabato e di nuovo in tv danno su ITalia 1 un nuovo cartone! Voi lo guarderete oppure preferite uscire!?

Il gatto con gli stivali è un bel cartone, nel tempo la fiaba è cambiata sempre a favore di diversi cartoni usciti come questo ma anche quello di shrek 3 (noi abbiamo un gioco per la playstation2) oltre a essere stato da sempre un buon libro, noi ovviamente conosciamo bene la trama della fiaba classica! Per chi la voglia rispolverare e per quelli a cui piace il gatto in questa versione ve la metto qui sotto

Un ricco e vecchio mugnaio, in punto di morte chiama a sé i suoi tre figli: al figlio maggiore lascia in eredità il suo mulino e il cavallo al secondogenito viene lasciato il mulo e una casa di campagna; al figlio minore viene lasciato il gatto che amava tanto. Il ragazzo è triste e deluso: cosa se ne fa di un gatto?

Sconsolato, si siede su una roccia a pensare il da farsi, quando il gatto gli dice di non preoccuparsi: insieme faranno fortuna.

Così, il felino si mette all’opera e prende un sacco dove mette della crusca e del cruschello, poi lo lascia vicino ad un fiume: due conigli notano la crusca e entrano nel sacco per mangiarla. Immediatamente il gatto chiude il sacco di scatto. Il giovane si chiede cosa deve farci un gatto con due conigli. Presi due stivali, il gatto si reca al palazzo del re e gli offre in dono i due conigli, portatigli da un certo marchese di Carabàs.

Il gatto porta poi al re della cacciagione fresca, sempre da parte del marchese di Carabàs, e quindi, sotto minaccia, convince dei contadini a dire che le terre che stanno coltivando sono del marchese di Carabàs. E così fanno quando il re decide di fare una passeggiata per il suo regno. Al sentire ancora il nome del marchese di Carabàs, al re viene la curiosità di sapere chi sia questo misterioso e generoso marchese di cui non si è mai sentito parlare, e decide di invitarlo al castello.

Il gatto dice al ragazzo di buttarsi in acqua e di dire di essere stato aggredito e derubato dei suoi abiti. Il piano funziona e il giovane viene invitato al castello, dove conosce la principessa che s’innamora quasi subito di lui.

Il re però gli dice che tra qualche giorno andrà a pranzo nel suo castello. Il giovane deglutisce: e adesso? Ci pensa il gatto che, passeggiando, un giorno vede un castello molto bello. Una delle guardie lo avvisa: il proprietario è una specie di orco mago che uccide chiunque osi sfidarlo. Il gatto si presenta al suo cospetto e gli chiede se è veramente potente come dice di essere, visto che quasi nessuno gli crede.

Per tutta risposta, l’orco si trasforma prima in un feroce leone che terrorizza il gatto, poi torna umano. Il gatto si finge sorpreso e gli chiede, scetticamente, se può trasformarsi in qualcosa di più piccolo: l’orco subito si trasforma in un topolino.. per essere così mangiato tranquillamente dal gatto!

Così, il giovane diviene il nuovo padrone del castello: il re capisce che il marchese esiste davvero e gli chiede se vuole sposare sua figlia. Il giovane accetta di buon grado e diventa così principe.

E il gatto dagli stivali diventa un nobile cacciatore, che cacciava i topi solo per divertimento.

(Tratto da  wikipedia)

Bene cosa fare a tema gatto con gli stivali? Ma un bel gioco con protagonista il gatto! E cioè ACCHIAPPA LA PERNICE

vi servirà lo stampabile gratuito qui sotto dove troverete le istruzioni sulla costruzione della vostra pernice sia in Italiano che in inglese

pernice

 

Regole GIOCO

Il bimbo sarà ovviamente il gattino che dovrà a 4 zampe riuscire ad acchiappare la pernice con vero scatto felino mentre voi tirate il filo per farla muovere in giro per le stanze (vi consiglio un filo lungo almeno 1 metro) proprio tipo un giochino da gattini !!!! E una volta acchiappata???? La dovrà ovviamente mettere in un sacco per darla al re in dono (che a sua volta non la mangerà ma la lascera’ libera 😁)

alla prossima ciao anzi miao 😀😁😂😃😄😅😆

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