Ciao a tutti, nuovo post con video spiegazione. Purtroppo ancora non ho risolto tutti i problemi di luci e video ma almeno la fotocamera non è più rotta e quindi ho iniziato a mettere (come avrete notato) vari lavoretti e bigliettini che come vi ho detto faccio da tanto tempo, la fantasia non manca mai 😁

Anche oggi ho inventato questi piccoli pesciolini perché mi sono accorta che semplicemente piegando uno dei 2 lembi di carta si poteva (senza nessun tipo di precisione) creare una pinna.

Per questo progetto ho fatto la versione giorno con il mare celeste e la versione notte con il fondale scuro. Volevo creare la classica versione scura (perfetto anche per parlare dei colori chiari e scuri) ma i pesciolini li preferivo di colore acceso, voi ovviamente potete anche fare le 2 versioni parlando proprio di colorazione, a questo proposito vi mando ad alcuni post qui

IL CERCHIO DEI COLORI DI ITTEN da colorare (colori caldi e freddi) copertina quaderno

ORSETTO INSEGNA COLORI Itten e i Primari, secondari, terziari e complementari

IL PUZZLE DEI COLORI CALDI E FREDDI (24 PEZZI)

COLORI CALDI E FREDDI (con paesaggio da colorare)

I materiali utilizzati sono:

cartoncini

post-it

forbici e colla

occhietti mobili (facoltativi)

stelline (facoltative)

e come vedete i tondini li ho ricavati da una normale foratrice per carta (io la utilizzo anche per plastica anche se ne ho un’altra versione apposita. Oltre al cartoncino infatti noterete dei tondini più scuri, sono di plastica di bottiglie blu.

Vi lascio al video che sicuramente si spiega meglio di me sulla preparazione. Come vedete la bella cosa è che tutto è creato a mano senza stampi di nessun genere, la precisione infatti non è importante. Presto però aspettatevi altre versioni da stampare e finire a mano visto Come sapete amo anche creare schede di ogni genere.

ciao a tutti! avete mai parlato di inquinamento marino?

Io ho fatto un piccolo esperimento che vi faro’ vedere, ma prima parliamo un attimo di inquinamento, per la prima volta quest’estate mi sono accorta di quanto siano cambiate negli anni le cose, vi spiego da piccola non mi ricordo di nessun cartello con divieto di balneazione, ne’ ricordo di aver mai visto pesci morti in mare e nemmeno di intestinali dopo aver fatto il bagno in mare, mentre quest’estate ho visto tutte queste cose, veramente brutto perche’ andando avanti di questo passo veramente non si potra’ piu’ entrare in acqua 🙁

Per spiegare meglio da dove arriva il principale inquinamento delle acque quindi ho fatto questo lavoretto, spero vi piaccia, ci sono dei disegni, vanno tagliati e incollati e  sotto a questi i bimbi dovranno scrivere le spiegazioni (a fondo pagina lo potete scaricare)

inq 2

-INQUINAMENTO DOMESTICO (DATO DAGLI SCARICHI, PRINCIPALMENTE PER I DETERGENTI USATI PER LA PULIZIA) acque non perfettamente depurate che vanno a finire nei fiumi e poi nei  mari, ma anche quello dei rifiuti che vanno ad inquinare le falde acquifere (ecco l’importanza della raccolta differenziata! a questo proposito un gioco qui IL GIOCO… DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

-INQUINAMENTO AGRICOLO  (DATO DA PESTICIDI E ALTRI PRODOTTI CHIMICI) vanno ad inquinare le falde acquifere tramite il terreno,  stessa cosa anche per il lavaggio delle stalle, liquami prodotti dagli animali che vanno a finire nei torrenti senza depurazione (inquinamento zootecnico)

-INQUINAMENTO INDUSTRIALE dato da sostanze inquinanti in quantità elevate da parte delle industrie, quali sostanze chimiche che utilizzano nelle lavorazioni, provocando danni all’intero ecosistema acquatico. SEMPRE QUI PUO’ FAR PARTE L’ INQUINAMENTO TERMICO: DATO DA ECCESSIVO impiego dell’acqua per raffreddare gli impianti di industrie, in particolar modo nelle centrali termoelettriche.

-INQUINAMENTO DA IDROCARBURI, PETROLIERE è causato soprattutto dal petrolio che fuoriesce dalle petroliere o che è presente negli scarichi delle acque usate per lavare le cisterne.

ESPERIMENTO:

 

Parliamo ora di un piccolo esperimento che ho fatto utilizzando semplicemente acqua ed olio, per spiegare che cosa succede ad esempio quando si rovescia del petrolio in mare

Come tutti sappiamo l’olio pesa meno dell’acqua e quindi sta a galla, proprio per questo possiamo usare

-bottiglietta piccola di acqua

-colorante alimentare blu

-acqua

-olio

-il disegno di un piccolo pesce che potete far disegnare ai bimbi o trovare sempre nello stampabile  (ne ho messi 3 perche’ sono piccolini)

Mescolare direttamente nella bottiglia acqua e colorante alimentare blu per ottenere il colore del mare, aggiungere olio e il pesce di carta (ricoperto di nastro adesivo per non farlo sciogliere)

Ora mescolare bene la bottiglia, capovolgerla e fare vedere ai bambini cosa succede quando si riversa in mare qualche sostanza, l’olio (in questo caso non lo ho colorato per far vedere meglio la differenza con l’acqua) tornera’ in superficie portando con se il pesciolino (che quando avete mescolato era in mezzo alla bottiglia insieme all’olio e l’acqua)

Mi scuso ma nelle foto non si vede benissimo, ma l’effetto sorpresa e’ assicurato 😉

si scarica qui inquinamento marino

Come sempre se fate il lavoro e volete condividelo mandate qualche foto nella mia pagina facebook, saro’ contenta di pubblicarlo!!!!

foto-pesce-arcobalenoCiao a tutti oggi vi voglio parlare velocemente di un altro libro, che come quelli piu’ belli passa anche un messaggio importante, questo libro per me e’ adattissimo per le scuole primarie ma va benissimo iniziato anche all’asilo.

titolo: “Arcobaleno, il pesciolino più bello di tutti i mari”

di Marcus Pfister, testo italiano di Isabella Bossi-Fedrigotti (Edizioni Nord-Sud).

La storia parla di un bellissimo pesce variopinto che proprio per le scaglie scintillanti di cui e’ ricoperto e’ ammirato da tutti gli altri pesci… questo fino a quando un piccolo pesciolino colore del mare chiede al pesce Arcobaleno una delle sue scaglie luccicanti!

Il variopinto protagonista non ci sta, non si vuole separare dalle sue meravigliose scaglie!

La storia della discussione fa presto il giro di tutti i mari e per questo Arcobaleno si ritrova sempre più solo, infatti gli altri pesci non vogliono più giocare con lui!

Arcobaleno e’ molto triste e si confida con una stella marina che gli consiglia di chiedere aiuto al polipo Ottopiedi.

Il nostro pesce variopinto visita così la caverna in cui vive il saggio polipo che gli consiglia di regalare una delle sue scaglie brillanti a qualunque pesce dovesse chiederne una.

Arcobaleno ancora una volta non ci sta’, e’ cosi’ bello e luccicante!!!!!

Passa pero’ del tempo a pensare e quando ritrova il pesciolino colore del mare che ancora una volta chiede ad Arcobaleno una sua luccicante scaglia decide di regalargliene  una piccolina!

A quel punto prova uno strano sentimento, quello di far felice qualcun altro ed e’ raggiante, infatti quando molti altri pesci arrivano da loro decide di regalare ad ognuno  una sua scaglia!

Rimasto con una sola e unica scaglia scintillante pero’pensa che forse non sara’ il piu’ bel pesce di tutti i mari ma sicuramente il piu’ felice!!!!!!!

QUESTA STORIA VUOLE FAR CAPIRE L’IMPORTANZA DELL’AMICIZIA, DELLA CONDIVISIONE E QUINDI DELL’ESSERE GENEROSI CON IL PROSSIMO

Come lavoretto ho creato una pagina che potete scaricare qui sotto dove troverete Arcobaleno (da colorare con tutti i colori variopinti) E GLI altri amici pesci, ad ognuno va lasciata una scaglia bianca che poi dovrete o tempestare di brillantini luccicanti oppure dovrete attaccare con la colla un pezzetto di carta lucida da pacco (in mancanza di altro va benissimo anche la carta alluminio)

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se vi piace l’idea vi lascio il disegno da scaricare qui sotto, ovviamente lo troverete in bianco e nero

pesci

marelandCiao a tutti!!!! Con questo grande caldo cosa c’è di meglio che una storia sugli amici marini, un gioco e per finale un bel ghiacciolo in compagnia? Ecco quindi che iniziamo subito!!! Questo gioco puo’ essere usato per i pomeriggi con gli amichetti ma anche con 1 solo giocatore (come vedremo anche per la scuola), perfetto per i compleanni a tema mare, i bimbi si divertono molto :)!!!

La prima cosa da fare è leggere la storia ai bambini:

Oggi a Mareland la ridente cittadina che si trova in fondo al mar Adriatico JUMPI il pesce rosso e’ proprio annoiato, sta nuotando da tempo e i suoi amici sono in ritardo! Quanto gli piacerebbe un’avventura come quelle che sente sempre raccontare dalla sua mamma Casimira!!!!

Ma… un momento, gli sembra di scorgere una  strana grotta nascosta proprio dietro la casa di ROBIN la tartaruga, ma che cos’è questa strana grotta? Da dove è uscita? Jumpi non la aveva mai vista!!

Si avvicina curioso facendo un balzo e per poco non inciampa su uno strano sasso rosso!

Aiuto, che paura che non sia una grotta magica???

Lo “strano sasso” si alza, inforca i suoi occhialoni ed esclama:

“Jumpi, amico mio, dove vai così di corsa?”

TUTTA QUESTA PAURA PER NIENTE! È solamente ARTU’ il granchio!

Jumpi allora chiede ad Artu’ della grotta, ma non ne sa nulla nemmeno lui, quindi decidono di avvicinarsi piano piano e nel frattempo scorgono altri 2 curiosi che nuotano nella loro direzione, sono gli amici che aspettava, POLPI il polpo e ROBIN (la tartaruga).

Gli amici credono che una grotta così dovrà sicuramente contenere un tesoro e spostando un po’ di alghe e di sabbia leggono sulla grotta:

SE LA PORTA VUOI APRIRE LA COMBINAZIONE DEVI INSERIRE

Quale è la combinazione giusta? E soprattutto che cosa contiene la strana grotta?

Jumpi e Artù vanno a chiedere alla mamma CASIMIRA,  (una pesciolona sempre in lotta con la bilancia) che però sussurra solo una frase

“se il tesoro vorrai scoprire i tuoi amici  dovrai osservare!!” 

BENE A QUESTO PUNTO DOVRETE SCARICARE, stampare e ritagliare i pesci qui sotto e potete iniziare a giocare!!!!!

mareland

Per il gioco ne ho pensate 2 versioni una più attiva e golosa e un altra invece perfetta anche per la scuola come lavoretto estivo

La golosa:

Una volta ritagliati dovrete nascondere i pesci per tutto il giardino (casa o terrazzo) e quando sono stati trovati chiedere a chi somigliano secondo loro, se avranno ascoltato bene la storia riconosceranno Artu’, Jumpi, Casimira, Robin e Polpi

a questo punto con le lettere che trovano nei pesci dovranno comporre una parola, nel nostro caso la parola è  BUONO

Consiglio se avete bimbi piu’ piccoli di mettere un pezzo di carta sopra le lettere e numerare da 1 a 5 i pesci per facilitare il gioco

Per ultima cosa mentre i bimbi discutono sulla parola da comporre andate in cucina a prendere dei golosi ghiaccioli (se volete sapere come li facciamo noi ve li farò vedere nei prossimi post) ma va benissimo qualsiasi altra golosa merenda e  chiuderli in una scatola sulla quale avrete fatto un taglio e avrete messo la parola grotta  (da foto)  fate inserire ai bambini le lettere trovate in ordine in modo che formino una parola ( appunto per BUONO, quindi prima la B, poi la U ecc. nel caso di numeri 1, 2, 3, 4, 5)

La scolastica

Dopo avere letto la storia ai bambini per vedere se sono stati attenti date i pesci da ritagliare dicendo loro di provare a ricordare i nomi o l’ordine in cui li hanno incontrati e poi formare la parola segreta incollando in un foglio le lettere in ordine (B U O N O)

VI siete divertiti????? Al prossimo gioco

DSCN0768Ciao a tutti, come vi dicevo qualche giorno fa, da quando sono al mare mi sono “scatenata” ancora di piu con i giochi fatti con i sassi (che ho sempre fatto anche in Veneto visto abbiamo il fiume vicino) ma non ho ho ancora messo giochi sulla sabbia, vuoi perché tutti i bimbi si divertono lo stesso tra secchiello palette e soprattutto acqua di mare ma anche perché non avendo dietro la mia amata stampante vado male a fare le foto (dovevo venire con le stampe!!!! Avevo creato dei bei giochi).

Vi faccio vedere però questo gioco storia, davvero carino che poi insegna anche Qualcosa, lo chiamo gioco storia perché invece di essere la solita storia solo raccontata il bimbo puo’interagire mentre la raccontate, poi vedremo come, per i personaggi io ho usato quelli di plastica che sparano acqua ma se non li avete stampate i miei, incollate nel cartone… e così ecco a voi…

IL CASTELLO DI RE GRANCHIO

Questa è la storia di un Re, un granchio per essere precisi, chiamato Arturo, ma che tutti han sempre chiamato appunto Re Granchio, questo Re aveva un castello ed era stimato da tutti. (FATE COSTRUIRE IL CASTELLO AL BAMBINO aggiungendo sopra Re Granchio)

Il castello sorgeva proprio in mezzo a un mare di sabbia,  avevano molti turisti ed erano felici, dico erano perché un bel giorno arrivò un drago (che a dire il vero sembrava un coccodrillo ma sputava fuoco) ad abitare proprio nel piccolo lago davanti al castello, il lago era frequentato da tutti nella zona e dopo l arrivo del drago nessuno poteva più fare il bagno! (FATE METTERE L’ACQUA IN UNA BUCA DAVANTI AL CASTELLO, METTETE GLI ALTRI PERSONAGGI, POI LEVATELI E METTETE IL DRAGO, se i vostri personaggi sono in cartone poi fateli asciugare bene senza stare troppo in acqua altrimenti si rovineranno subito, altrimenti potete plastificarli, prossimi giorni vi farò vedere come plastificare a costo zero)

 

Il Re che era sempre molto coraggioso offrì al drago una bella limonata fresca (AGGIUNGETE LA BIBITA IN ACQUA) per farlo andare via e il drago, dopo aver accettato di buon grado ando’ ad abitare in un altra cittadina, problema risolto direte voi …..e invece no! No perché il drago con il suo peso aveva rotto il cemento che reggeva l’acqua al Lago del Re, ma naturalmente essendo il castello tramandato per decenni nessuno sapeva che avesse delle fondamenta!

Tutti si chiesero subito cosa fossero quei piccoli sassi nel Lago ed essendo abituati ad aiutarsi lavorarono giorno e notte per pulire tutta l’ acqua ma….il giorno dopo… l ‘acqua dove era andata a finire? Che qualcuno la avesse bevuta tutta? Si, perché cari amici l’acqua era veramente scomparsa!!! (METTETE DEI SASSI O GUSCI DI VONGOLE IN ACQUA E FATELA PULIRE)

Un grosso mistero che costrinse Re granchio a chiamare tra le più celebri figure di tutta Sabbioland per risolverlo…

Il primo che si fece avanti fu Gerard il pesce palla, in relta’ Gerard era un botanico e non che fosse proprio ferrato in materia laghi ma fu ben felice di dare il proprio contributo e così fece rimettere l’ acqua all’interno del LAgo convinto così di avere risolto il mistero.(FATE METTERE L’ACQUA CHE NEL FRATTEMPO SARA’ SPARITA)

Tutti erano di nuovo felici, ma …brutta sorpresa il Lago il giorno dopo era di nuovo vuoto!

Il secondo a presentarsi al castello fu Teodoro, un pesce giallo e di mestiere orefice, nemmeno questo ne sapeva molto di Laghi in genere ma la sua idea era grandiosa, fece mettere una specie di pompa che portava acqua al LAgo quando necessario! Così per ben 3 giorni nessuno ebbe più nessun tipo di problema..Ma dopo 3 giorni il LAgo era di nuovo vuoto! (FATE RIEMPIRE IL LAGO METTENDO UNA CANNUCCIA CHE PORTA DAL SECCHIELLO ALLA BUCA)

Il RE era molto triste e non sapeva cosa fare, ma l idea la trovo’ un piccolo di nome (IL NOME DEI VOSTRO-VOSTRI BAMBINI)  che spiego’ al Re  di come quando lui scavando nella sabbia e facendo delle grosse buche notava che la sabbia ‘mangiava’ quest’acqua E DI COME anche le piscine abbiano bisogno di avere delle fondamenta che siano Impermeabili in modo che l’acqua resti al suo interno (FATE PIU’ FONDA LA BUCA SE NECESSARIO E METTETE AL SUO INTERNO IL SECCHIELLO PIENO D’ACQUA CHE POI COPRIRETE CON ALTRA SABBIA PER FARE UNA VERA E PROPRIA PISCINA)

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Da quel giorno vissero tutti felici e contenti!!!!!

Vi lascio al mio pdf scaricabile qui

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