Ciao a tutti,

come ormai chi ci segue sa bene ci divertiamo molto a trovare qualche piccolo lavoretto, gioco o filastrocca per tutti i libri.

Oggi ė la volta di un classico amatissimo, tra le fiabe più conosciute nel mondo e tramandate da generazioni, quindi per questo motivo non mi soffermo affatto sulla storia ma inizio subito con il lavoretto

Materiali necessari

1 sasso

Stampa del disegno e filastrocca che troverete qui pinocchio lavoro

pennarelli

matita e gomma

 

Come vedete la filastrocca fa cosi

 

Questo sassetto porta un berretto che ha fatto Geppetto tempo fa.

Il caro PInocchio di marachelle, ne ha fatte di belle,

ne parlan tutti nella città!

Con Barbarossa, il gatto e la volpe ha perso denaro in quantità ,

per non parlare dell’asinello che è diventato per non ascoltar papà,

Nella balena, lo ha poi ritrovato e gli ha promesso che buono diventerà

Con il grillo si ė confidato, mai piu bugie racconterà.

La fatina lo ha quindi aiutato, da burattino ė diventato bambino vero, proprio come sei tu

 

Vuoi aiutare la magia della fatina?

Lavoretto molto semplice, dopo aver letto la fiaba e la filastrocca per prima cosa dobbiamo disegnare il viso di Pinocchio su di un sasso ( al mare bellissima idea fare un piccolo teatrino pe ripercorrere la storia con i sassi che fanno da personaggi principali, presto vi farò vedere una versione con un altta storia) una volta fatto il viso parliamo delle principali bugie che ha raccontato e ogni volta allunghiamo un pochino il naso

Un altro modo ė di dare il sasso ad ogni bambino che allunghera’ il naso scrivendo nel retro il numero di bugie che ricorda, alla fine si ripercorromo tutte le bugie e va sistemato il naso (facoltativo)

Dopo avere fatto il lavoretto con il sasso Pinocchio in maniera molto semplice (come vedete essere il nostro in foto che però ha una bella particolarità, quella di essere leggermente in rilievo al centro dove noterete ho fatto il viso di PInocchio ) date lo stampabile al bambino  per aiutare la Fata Turchina a far diventare Pinocchio un bambino vero, per farlo dovrà creare una scia di magia incollando pezzetti di cartoncini avanzati e brillantini (tutto intorno alla polvere magica che ho gia’ messo  in scheda e a fianco dovrà disegnare e colorare pinocchio bambino Come vi dicevo molto semplice ma permette di comprendere la storia (parte delle bugie) e fare comunque un lavoro creativo.allo stesso tempo simpatico, bella idea anche di imparare la poesia per ricordare un piccolo riassunto della storia

Ciao a tutti, oggi vi voglio far vedere un esperimento scientifico velocissimo riguardo il Vajont, come saprete tutti la sera del 9 ottobre 1963 a causa della caduta di una colossale frana nella diga si provocò l’inondazione e la distruzione del fondovalle  in particolare nel paese di Longarone e la morte di 1.917 persone.

Oggi facciamo un piccolo esperimento per far capire anche ai piu’ piccoli cosa e’ successo

MATERIALI:

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1 contenitore con dell’acqua

2 sassi (uno piu’ grande dell’altro per dimostrare anche la forza dell’acqua in conseguenza al peso e la velocita’ con cui cadono)

1 straccio o asciugamano per non bagnare troppo

ESPERIMENTO:

Per prima cosa proviamo a gettare nel contenitore il sasso piu’ piccoio, non gettandolo con forza (questo per far vedere che non succede niente all’acqua sia perche’ il pezzo e’ piccolo sia perche’ viene gettato con minore forza) infatti l’acqua non uscira’ dal contenitore.

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Ora proviamo a gettare il sasso piu’ grande con forza per fare vedere cosa successe al Vajont quando frano’ un pezzo del monte Toc. L’acqua uscira’ dal contenitore.

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Veloce ma d’effetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ciao a tutti, oggi come saprete e’ il giorno che ricorda quello che successe la sera del 9 ottobre 1963, quando a causa della caduta di una colossale frana e  la conseguente tracimazione dell’acqua, ci fu una grossa inondazione e la distruzione degli abitati del fondovalle, tra cui in particolare Longarone, e la morte di 1.917 persone.

Oggi per ricordare quanto accaduto possiamo fare vedere e soprattutto capire ai bambini con un semplice esperimento scientifico

materiali:

come da foto, un paio di sassi uno piu’ grande dell’altro  (questo anche per far capire la differenza di peso e velocita’ e la conseguente reazione dell’acqua)

un contenitore con dell’acqua

uno straccio o asciugamano per non bagnare troppo

PROCEDURA:

Per prima cosa spieghiamo un attimo cosa sussesse la sera del 9 ottobre 1963, poi facciamo vedere prima cosa succede gettando un sasso piu’ piccolo (il mio era abbastanza grande, se lo trovate piu’ piccolo e’ meglio) e lentamente, vedrete che l’acqua non uscira’ dal contenitore o ne uscira’ pochissima, ripetiamo ora l’esperimento con un sasso piu’ grande (in questo caso spiegando che e’ come successe per il Monte Toc a Longarone) e gettandolo in modo piu’ deciso. A questo punto per lo stupore dei bambini vedrete che l’acqua del contenitore provochera’ una mini inondazione.

Veloce ma sicuramente d’effetto.