Un bel pesce per pensare all’estate, pixel art a battaglia navale, con codici che si leggono in questo modo.

Si scarica qui

Ciao a tutti, nuovo post con video spiegazione. Purtroppo ancora non ho risolto tutti i problemi di luci e video ma almeno la fotocamera non è più rotta e quindi ho iniziato a mettere (come avrete notato) vari lavoretti e bigliettini che come vi ho detto faccio da tanto tempo, la fantasia non manca mai 😁

Anche oggi ho inventato questi piccoli pesciolini perché mi sono accorta che semplicemente piegando uno dei 2 lembi di carta si poteva (senza nessun tipo di precisione) creare una pinna.

Per questo progetto ho fatto la versione giorno con il mare celeste e la versione notte con il fondale scuro. Volevo creare la classica versione scura (perfetto anche per parlare dei colori chiari e scuri) ma i pesciolini li preferivo di colore acceso, voi ovviamente potete anche fare le 2 versioni parlando proprio di colorazione, a questo proposito vi mando ad alcuni post qui

IL CERCHIO DEI COLORI DI ITTEN da colorare (colori caldi e freddi) copertina quaderno

ORSETTO INSEGNA COLORI Itten e i Primari, secondari, terziari e complementari

IL PUZZLE DEI COLORI CALDI E FREDDI (24 PEZZI)

COLORI CALDI E FREDDI (con paesaggio da colorare)

I materiali utilizzati sono:

cartoncini

post-it

forbici e colla

occhietti mobili (facoltativi)

stelline (facoltative)

e come vedete i tondini li ho ricavati da una normale foratrice per carta (io la utilizzo anche per plastica anche se ne ho un’altra versione apposita. Oltre al cartoncino infatti noterete dei tondini più scuri, sono di plastica di bottiglie blu.

Vi lascio al video che sicuramente si spiega meglio di me sulla preparazione. Come vedete la bella cosa è che tutto è creato a mano senza stampi di nessun genere, la precisione infatti non è importante. Presto però aspettatevi altre versioni da stampare e finire a mano visto Come sapete amo anche creare schede di ogni genere.

Ciao a tutti, ancora carta e cartone, ancora senza prendere misure ma tutto fatto a mano in 2 minuti. Materiali necessari

-cartoncino colore a piacere più avanzi colorati, anche di carta cioccolatini o uova di Pasqua (perfette per l’effetto lucido)

-colla

-forbici

Come si fa:

Creiamo la figura di un pesce, tagliamo la coda a strisce (oltre all’effetto,decorativo infatti permetterà di infilare la forchettina, Per il segnaposto basterà aggiungere il nome dell’invitato.

Con avanzi vari di cartoncino ed altri materiali creiamo delle piccole scaglie

Bello l’effetto lucido della carta uova di Pasqua anche nel caso il pesce serva per la lettura il pesce Arcobaleno (qui libro e lavoretto

il puzzle pesce di escher.jpg

CIAO A TUTTI, COME VI DICEVO IERI NELLA pagina facebook sto preparando altri diversi tipi di tassellature di Escher (che come avete visto in passato mi e’ sempre piaciuto molto)

Questa volta ho creato un puzzle ma a differenza della volta scorsa che era da comporre (Arte e bimbi le tassellazioni di Escher stampabile) o  qui Gioco puzzle tasselli poligoni o da costruire (TASSELLAZIONI SEMPLICI FAI DA TE) questa volta e’ da colorare, ritagliare in rettangolini e incollare, in un quaderno (se tenete un quaderno di arte come vi ho fatto vedere qui anche e’ perfetto BULLET JOURNAL FAI DA TE CON IDEE E STAMPABILI (ADULTI E BAMBINI)

si scarica qui escher da colorare

CIAO A TUTTI, altro lavoretto con piccola filastrocca/rima, come vedete e’ tutto spiegato nel foglio, una volta tagliato il cestino ed averlo colorato (potete dare delle indicazioni, ad esempio 3 uova rosse, 1 gialla e cosi’ via)  devono incollare in un quaderno solo la parte fino alle uova e sotto disegnare le cose che cita la filastrocca, quindi un coniglio, un foglio con disegnato un grande trifoglio, un maiale con una cravatta a stelle e strisce che da la mano ad un pesce 😀

spero vi sia piaciuta, la ho scritta io, come molte di quelle che trovate qui nel blog, non posso mettere foto in diversi post che faccio (come questo) perche’ o sono cose che ho fatto in passato e quindi non ho fotografato oppure in questo periodo ho la stampante rotta 🙁

uova cestino da disegnare e colorare.jpg

si scarica qui uova cestino da disegnare e colorare

ciao a tutti! avete mai parlato di inquinamento marino?

Io ho fatto un piccolo esperimento che vi faro’ vedere, ma prima parliamo un attimo di inquinamento, per la prima volta quest’estate mi sono accorta di quanto siano cambiate negli anni le cose, vi spiego da piccola non mi ricordo di nessun cartello con divieto di balneazione, ne’ ricordo di aver mai visto pesci morti in mare e nemmeno di intestinali dopo aver fatto il bagno in mare, mentre quest’estate ho visto tutte queste cose, veramente brutto perche’ andando avanti di questo passo veramente non si potra’ piu’ entrare in acqua 🙁

Per spiegare meglio da dove arriva il principale inquinamento delle acque quindi ho fatto questo lavoretto, spero vi piaccia, ci sono dei disegni, vanno tagliati e incollati e  sotto a questi i bimbi dovranno scrivere le spiegazioni (a fondo pagina lo potete scaricare)

inq 2

-INQUINAMENTO DOMESTICO (DATO DAGLI SCARICHI, PRINCIPALMENTE PER I DETERGENTI USATI PER LA PULIZIA) acque non perfettamente depurate che vanno a finire nei fiumi e poi nei  mari, ma anche quello dei rifiuti che vanno ad inquinare le falde acquifere (ecco l’importanza della raccolta differenziata! a questo proposito un gioco qui IL GIOCO… DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

-INQUINAMENTO AGRICOLO  (DATO DA PESTICIDI E ALTRI PRODOTTI CHIMICI) vanno ad inquinare le falde acquifere tramite il terreno,  stessa cosa anche per il lavaggio delle stalle, liquami prodotti dagli animali che vanno a finire nei torrenti senza depurazione (inquinamento zootecnico)

-INQUINAMENTO INDUSTRIALE dato da sostanze inquinanti in quantità elevate da parte delle industrie, quali sostanze chimiche che utilizzano nelle lavorazioni, provocando danni all’intero ecosistema acquatico. SEMPRE QUI PUO’ FAR PARTE L’ INQUINAMENTO TERMICO: DATO DA ECCESSIVO impiego dell’acqua per raffreddare gli impianti di industrie, in particolar modo nelle centrali termoelettriche.

-INQUINAMENTO DA IDROCARBURI, PETROLIERE è causato soprattutto dal petrolio che fuoriesce dalle petroliere o che è presente negli scarichi delle acque usate per lavare le cisterne.

ESPERIMENTO:

 

Parliamo ora di un piccolo esperimento che ho fatto utilizzando semplicemente acqua ed olio, per spiegare che cosa succede ad esempio quando si rovescia del petrolio in mare

Come tutti sappiamo l’olio pesa meno dell’acqua e quindi sta a galla, proprio per questo possiamo usare

-bottiglietta piccola di acqua

-colorante alimentare blu

-acqua

-olio

-il disegno di un piccolo pesce che potete far disegnare ai bimbi o trovare sempre nello stampabile  (ne ho messi 3 perche’ sono piccolini)

Mescolare direttamente nella bottiglia acqua e colorante alimentare blu per ottenere il colore del mare, aggiungere olio e il pesce di carta (ricoperto di nastro adesivo per non farlo sciogliere)

Ora mescolare bene la bottiglia, capovolgerla e fare vedere ai bambini cosa succede quando si riversa in mare qualche sostanza, l’olio (in questo caso non lo ho colorato per far vedere meglio la differenza con l’acqua) tornera’ in superficie portando con se il pesciolino (che quando avete mescolato era in mezzo alla bottiglia insieme all’olio e l’acqua)

Mi scuso ma nelle foto non si vede benissimo, ma l’effetto sorpresa e’ assicurato 😉

si scarica qui inquinamento marino

Come sempre se fate il lavoro e volete condividelo mandate qualche foto nella mia pagina facebook, saro’ contenta di pubblicarlo!!!!

20160819_165008.jpgzone-marine-e-b

Ciao a tutti, oggi voglio farvi vedere un lavoretto che oltre ad essere molto carino insegna veramente un sacco di cose, come sapete

Il dominio pelagico insieme al dominio bentonico

e’ una delle due suddivisioni dell’ambiente marino, io ero inizialmente indecisa, quando infatti ho fatto pitturare le zone la zona nera la avevo fatta fare come zona abissale, invece poi ho pensato di usare il dominio pelagico, questo perche’ volevo proprio fare una suddivisione in profondita’ ( e far capire solo dopo  che tipo di animali potessero vivere nelle diverse zone e perche’ fossero cosi’ differenti) nella suddivisione in dominio bentonico invece si parla piu’ della categoria ecologica che comprende gli organismi acquatici, sia d’acqua dolce sia marini!

Se volete fare come me tutto quel che vi servira’ per preparare il vostro mare e suddivisone in profondita’ (dominio pelagico appunto)

-carta bianca da stampante o disegno

-tempera bianca, blu, azzurro e nero

-stampabile gratuito mio che trovate qui sotto (ero indecisa se lasciare da colorare e cosi’ ho fatto alcuni pesci colorati e alcuni in bianco e nero)

pesci-e-zone-marine

PREPARAZIONE: (foto sotto)

Iniziate dipingendo i vari strati d’acqua, partendo dal fondo che deve essere nero, dopo infatti parleremo delle diverse zone e delle diverse profondita’ oltre che agli organismi presenti su ogni zona.

Lo strato appena sopra fatelo con il blu e via via andate a fare le zone sempre piu’ chiare come vedete da foto! Naturalmente non serve colorare tutto il foglio ma solo la parte in fondo perche’ poi verra’ sovrapposto l’altro foglio e cosi’ via fino ad arrivare allo strato superficiale. Se volete potete incollarli, altrimenti lasciateli cosi’.

Ora inizia la spiegazione delle diverse zone, se i bimbi sono grandi potete prima spiegare e poi vedere se ricordano altrimenti potete dare direttamente i nomi delle zone da incollare al posto giusto, spiegando che:

-LA ZONA  EPIPELAGICA e’ estesa tra la superficie e i 200 metri di profondità. È quindi la zona situata presso la superficie del mare dove c’e’ luce e quindi permette la fotosintesi e la presenza di tante speci marine e vegetali, piu’ che in tutte le altre zone. Qui vivono ad esempio delfini, squali e tonni, meduse, plancton

-LA ZONA MESOPELAGICA e’ estesa tra i 200 e i 1000 mt di profondita’, qui un po’ di luce arriva pero’ non abbastanza da consentire la fotosintesi, i gradi vanno dai 20 nella prima parte fino ad arrivare ai 4 appena sopra la zona sottostante .Qui vivono i pesce spada, calamari, anguille lupo e seppie.

-ZONA BATIPELAGICA e’ estesa tra i 1.000 e i 4.000 mt di profondita’, e a causa della mancanza di luce la maggior parte delle specie che vivono  in questa zona non ha occhi e hanno una colorazione scarsa o nulla, come gradi si mantiene intorno ai 4, ovviamente non nascono piante e le forme viventi che si incontrano di piu’ sono ad esempio i calamari giganti.

-ZONA ABISSOPELAGICA, piu’ conosciuta come appunto ABISSI comprende la zona tra i 4.000 e i 6.000 mt di profondita’, e’la zona chiamata di mezzanotte che inzia nella zona appena sopra, qui e’sempre buio, i suoi abitanti oltre a qualche calamaro gigante sono permanenti e sono ad esempio l’inghiottitore nero o la rana pescatrice abissale, sono attualemente quasi inesplorate (non tutte appunto) e sono  caratterizzate da freddo costante.Gran parte dell’intera zona abissale presenta temperature di 2-3 °C

-ZONA ADOPELAGICA zona delle fosse oceaniche  Si estende da 6000 metri di profondità fino al fondo dell’oceano.Nel 1960 fu esplorata la fossa delle Marianne e si scopri’ che anche li’ c’era vita>!!!!! Le specie che si trovano qui non hanno colore, ne’ vista se non pochissima  0ppure al contrario  hanno occhi molto grandi.Qui troviamo pesci vipera, cetrioli di mare e vermi tubo

GIOCO LAVORO:

A QUESTO PUNTO DATE LO STAMPABILE, DEVONO ESSERE TAGLIATI E INCOLLATI I NOMI DEI DIVERSI STRATI DI ACQUA E poi qua sta a vostro gusto o incollate anche i pesci oppure mettete tutto nella cartellina e tirate fuori piu’ avanti per vedere se si ricordano. Per i pesci e’ un lavoro che ho fatto tempo fa e non li avevo fatti incollare per quello non ho foto ma credo che presto ne faro’ un altro simile

Se non incollate i fogli potete farli sistemare da loro di volta in volta, qui sotto  ad esempio il 3 e’ invertito anche se per colpa mia che sono stata poco attenta 😀

spero vi sia piaciuto, io lo trovo molto istruttivo oltre che un bel lavoretto

 

foto-pesce-arcobalenoCiao a tutti oggi vi voglio parlare velocemente di un altro libro, che come quelli piu’ belli passa anche un messaggio importante, questo libro per me e’ adattissimo per le scuole primarie ma va benissimo iniziato anche all’asilo.

titolo: “Arcobaleno, il pesciolino più bello di tutti i mari”

di Marcus Pfister, testo italiano di Isabella Bossi-Fedrigotti (Edizioni Nord-Sud).

La storia parla di un bellissimo pesce variopinto che proprio per le scaglie scintillanti di cui e’ ricoperto e’ ammirato da tutti gli altri pesci… questo fino a quando un piccolo pesciolino colore del mare chiede al pesce Arcobaleno una delle sue scaglie luccicanti!

Il variopinto protagonista non ci sta, non si vuole separare dalle sue meravigliose scaglie!

La storia della discussione fa presto il giro di tutti i mari e per questo Arcobaleno si ritrova sempre più solo, infatti gli altri pesci non vogliono più giocare con lui!

Arcobaleno e’ molto triste e si confida con una stella marina che gli consiglia di chiedere aiuto al polipo Ottopiedi.

Il nostro pesce variopinto visita così la caverna in cui vive il saggio polipo che gli consiglia di regalare una delle sue scaglie brillanti a qualunque pesce dovesse chiederne una.

Arcobaleno ancora una volta non ci sta’, e’ cosi’ bello e luccicante!!!!!

Passa pero’ del tempo a pensare e quando ritrova il pesciolino colore del mare che ancora una volta chiede ad Arcobaleno una sua luccicante scaglia decide di regalargliene  una piccolina!

A quel punto prova uno strano sentimento, quello di far felice qualcun altro ed e’ raggiante, infatti quando molti altri pesci arrivano da loro decide di regalare ad ognuno  una sua scaglia!

Rimasto con una sola e unica scaglia scintillante pero’pensa che forse non sara’ il piu’ bel pesce di tutti i mari ma sicuramente il piu’ felice!!!!!!!

QUESTA STORIA VUOLE FAR CAPIRE L’IMPORTANZA DELL’AMICIZIA, DELLA CONDIVISIONE E QUINDI DELL’ESSERE GENEROSI CON IL PROSSIMO

Come lavoretto ho creato una pagina che potete scaricare qui sotto dove troverete Arcobaleno (da colorare con tutti i colori variopinti) E GLI altri amici pesci, ad ognuno va lasciata una scaglia bianca che poi dovrete o tempestare di brillantini luccicanti oppure dovrete attaccare con la colla un pezzetto di carta lucida da pacco (in mancanza di altro va benissimo anche la carta alluminio)

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se vi piace l’idea vi lascio il disegno da scaricare qui sotto, ovviamente lo troverete in bianco e nero

pesci